Borgo tra la vallata del Marecchia e dell'Uso

Santarcangelo di Romagna (Santarcànzal o Santarchènzli in romagnolo), borgo di 22.263 abitanti nella provincia di Rimini, nella pianura tra il Marecchia e l'Uso posto sulla via Emilia (SS9), che collega Rimini (Ariminum) a Piacenza (Placentia) per poi continuare verso Milano (Mediolanum) al confine con la provincia di Forlì Cesena e a una decina di chilometri dalla riviera. Il paese si sviluppa attorno al colle Giove alto circa 90 metri s.l.m. a ridosso delle prime colline tosco romagnole.
Dal XIII secolo fu dominata dai conti Ballacchi, famiglia antiquitate generis et gloria maiorum originaria forse di Santarcangelo stesso oppure, secondo altre fonti meno accreditate, di Rimini, poi spodestata agli inizi del VX secolo dai Malatesta, nemici di vecchia data. l dominio dei Ballocchi ebbe una conclusione con le pesanti sconfitte politiche e la scomunica del suo ultimo esponente, Paolo, rimosso dal controllo della città da papa Bonifacio IX e ridotto alla vita di Cavaliere privato.
DA VEDERE
- Chiesa collegiata della Beats Vergine del Rosario.
- Pieve di San Michele Arcangelo
- Cappella Zampeschi.
- La Rocca Malatestiana
. Piazza Garganelli
- Arco di Papa Clemente XIV
- Campanone e Porta del Campanone.
- Stamperia Marchi.
- Museo dei Bottoni.