LUGO e DINTORNI

20. feb, 2019

È il primo di una serie di appuntamenti organizzati nella frazione dedicati al cinema
Venerdì 22 febbraio alle 20.45 al centro civico di San Bernardino, in via Stradone 47 ci sarà una serata intitolata “L’arte di fare cinema”, in compagnia di Marco Tagliavini, operatore museale di Genus Bononiae - musei nella città di Bologna.
L’arte è stata da sempre un grande bacino da cui i più grandi registi del mondo hanno saputo attingere per confezionare film che sapessero mischiare insieme immagini provenienti dalle tele dei più grandi pittori di tutti i tempi.
A fine serata i bomboloni del forno “Il chicco d’oro”.
Si tratta della prima di una serie di iniziative organizzate dall’associazione “Il Ponte” insieme alla locale Consulta, il cui tema ricorrente è il cinema. Era il 1933 quando la famiglia Ravaglia apre a San Bernardino il cinema Italia. Alcuni sanbernardinesi, che hanno frequentato il cinema Italia negli ultimi anni di proiezioni, ne raccontano la storia, gli aneddoti, i personaggi, la vivacità e l’eloquenza del pubblico e anche l’uso sociale che si fece negli anni Settanta di quella sala.
“Attraverso il cinema raccontiamo anche le opere di grandi pittori come Salvador Dalì, Claude Monet, Edward Hopper e Francesco Hayez - anticipa Patrizia Vignoli, presidente della Consulta di San Bernardino -; ascolteremo celebri musiche di famosi compositori: Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Armando Trovajoli, Piero Piccioni. Attraverso il cinema affronteremo la storia del Novecento nel nostro territorio e riproveremo l’emozione di assistere alla proiezione di un film nel nostro paese”.

20. feb, 2019

Dai musicarelli alla canzone di protesta nel cinema italiano con Giorgio Sangiorgi
Venerdì 22 febbraio alle 20.30 al centro civico di Rossetta, in via Traversa Rossetta 5d, Giorgio Sangiorgi presenta la sua ricerca intitolata “Dai musicarelli alla canzone di protesta nel cinema italiano 1951-1979”.
Tre i punti che saranno affrontati: dal dopoguerra a Modugno (1958), la canzone melodico-romantica; urlatori, cappelloni, flipper, blue jeans tra ironia e anticonformismo; voglia di rivoluzione e conseguenze sociali degli anni Sessanta.
L’iniziativa, organizzata dalla Polisportiva Rossetta in collaborazione con la consulta territoriale.

20. feb, 2019

Raffaele Riccio presenta il suo saggio venerdì 22 febbraio alle 21.00.
Venerdì 22 febbraio alle 21 all’hotel Ala d'Oro di Lugo, in via Matteotti 56, nell’ambito del Caffè letterario c’è la presentazione del libro Armando Diaz. Il generale e l’uomo (Edizioni dell’Ippogrifo, 2018) di Raffaele Riccio.
Nel saggio storico si racconta la vicenda biografica di Diaz e si analizza, al di là delle strategie militari, il circuito di empatia messo in atto con ufficiali e soldati, per risollevare la nazione dopo Caporetto. Diaz attua il cosiddetto "rapporto capovolto", che consta di regole semplici: si comanda col cuore, con la persuasione, con l'esempio; con la stima e la cortesia si fanno gli ufficiali. Introduce la serata Paolo Franceschelli.
La rassegna è curata da Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi, con il patrocinio del Comune di Lugo.
L’ingresso è gratuito. Il programma completo è disponibile sul sito http://caffeletterariolugo.blogspot.it/ .

19. feb, 2019

L’autore presenta “Sotto la faccia” giovedì 21 febbraio alle 20.30
Giovedì 21 febbraio Giuseppe Pizzola sarà protagonista dell’ultimo appuntamento della rassegna “Una Massa di libri” a Massa Lombarda. Alle 20.30 l’autore presenta, nel centro culturale “Carlo Venturini”, in viale Zaganelli 2, il suo libro Sotto la faccia (Bertoni Editore, 2018).
Il protagonista è Samuele Guarnieri, un giovane brillante dotato del talento sufficiente a garantirgli un futuro luminoso. Invece, si limita a consumare i giorni nutrendosi solo delle sue insane passioni, immerso in quel mondo edonista di fine anni ottanta dove tutto sembra realizzabile senza alcuna fatica. Con un ardente desiderio di rivalsa da un’adolescenza malagiata e preda della sua scellerata ludopatia, il protagonista si prodiga nella realizzazione di un improbabile Italian Dream affidandosi a una logica folle e pericolosa che lo condurrà verso un’inevitabile e rovinosa deriva.
Giuseppe Pizzola nasce a Ravenna, dove tuttora vive. È laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università degli studi di Milano. Imprenditore con il talento per la scrittura, è fondatore e amministratore di un’azienda leader operante nel settore dell’Information Technology. Sotto la faccia è il suo primo libro scritto e pubblicato.
Per ulteriori informazioni, contattare il centro culturale “Venturini” al numero 0545 985812, email biblioteca@comune.massalombarda.ra.it.

18. feb, 2019

La presentazione è in programma mercoledì 20 febbraio nella sede dell’Auser.
Mercoledì 20 febbraio viene presentato alle 10, nella sede Auser di Massa Lombarda (via Dini e Salvalai 34/F), il progetto fotografico “Tracce Migranti. Nuovi paesaggi umani”.
All’iniziativa saranno presenti il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, il consigliere regionale Mirco Bagnari, la segreteria confederale Cgil Ravenna Manuela Trancossi, la segretaria provinciale Spi Cgil Maura Masotti e la presidente Auser Ravenna Mirella Rossi.
Il progetto “Tracce Migranti” è un lavoro collettivo con immagini e testi che percorrono la storia dei movimenti migratori a partire dal 1998 nella provincia di Ravenna, documentando poi i passaggi di migliaia di persone attorno a Ventimiglia verso la Francia e gli accampamenti dei lavoratori stranieri in Calabria. Il progetto è a cura di Maurizio Masotti. I testi sono di Carla Babini, Francesco Bernabini, Marina Mannucci, Maurizio Masotti e Paolo Montanari. Le fotografie di Luca Gambi e Luciano Nadalini.
Il progetto è itinerante e toccherà diverse città della regione e non solo. “Tracce Migranti” è organizzato in collaborazione tra Auser Ravenna, Cgil Ravenna e Spi Cgil, con il patrocinio dei Comuni di Massa Lombarda e Ravenna.