10. lug, 2019

Tra anticipazioni e concerti del Bologna Jazz Festival 2019

Delicatessen jazz: tra leader carismatici e guru musicali, l’edizione 2019 del Bologna Jazz Festival, che si terrà tra ottobre e novembre, sarà un giardino delle delizie, per il grande pubblico e per gli ascoltatori più esigenti. Tra i primi artisti a essere rivelati, quelli protagonisti dei concerti nei teatri in abbonamento, spicca il nome di Pat Metheny, il chitarrista par excellence del jazz crossover. E gli altri non sono certo comprimari: la cantante Dianne Reeves, jazz diva della vocalità afro, il trio all stars Cross Currents (che raccoglie Dave Holland, Zakir Hussain e Chris Potter), il trio del sopraffino pianista Fred Hersch, un’autorità della musica brasiliana come Hermeto Pascoal.
Il BJF 2019 sarà multilocalizzato: oltre ai teatri bolognesi che ospiteranno i concerti principali (Teatro EuropAuditorium, Teatro Duse, Unipol Auditorium), il festival sarà di casa in numerosi altri luoghi cittadini (compresi gli ormai storici club: Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè) espandendosi anche nell’area metropolitana e nelle province di Modena e Ferrara.
Il programma completo del festival sarà reso noto a inizio ottobre e includerà importanti contenuti didattici e di intersezione tra jazz e altre forme espressive, oltre alla consueta ricchezza di musica dal vivo.
Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol, TPER, Città Metropolitana di Bologna, Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, del main partner Gruppo Hera.
Al Bologna Jazz Festival 2019 si ascolteranno i più interessanti sviluppi moderni del format del trio, a partire dal concerto del pianista Fred Hersch, che inaugurerà i grandi appuntamenti in teatro (25 ottobre, Unipol Auditorium). Il gruppo di Hersch incarna nel suo massimo splendore il concetto di piano trio billevansiano. Ma il modello è anche ampiamente aggiornato: gli sviluppi armonici, le sottigliezze ritmiche e il sound del trio di Hersch denotano una spiccata individualità, pienamente contemporanea. Di fronte alla profonda rivelazione musicale di ogni sua esibizione è facile capire a chi si sia ispirato Brad Mehldau, l’allievo più noto di Hersch.
Più abitualmente focalizzato sulla musica strumentale, il BJF ospiterà Dianne Reeves (31 ottobre al Teatro Duse), misurandosi così con la grande storia interpretativa del jazz vocale. Come le grandi jazz divas del passato, delle quali è una vera erede moderna, la Reeves si muove con disinvoltura tra jazz e pop, trasformando ogni scelta di repertorio in una perfetta jazz song. La sua notorietà internazionale, se mai ce ne fosse stato bisogno, è stata ulteriormente amplificata dall’apparizione nel film di George Clooney Good Night, and Good Luck, la cui colonna sonora è valsa alla Reeves l’ennesima affermazione ai Grammy Awards come migliore cantante di jazz.
Un ritorno alla dimensione del trio, l’8 novembre all’Unipol Auditorium con il Cross Currents Trio, formazione nella quale si incontrano tre leggende dei rispettivi strumenti: Dave Holland è uno dei più importanti bassisti della storia del jazz, Zakir Hussain è il virtuoso indiano delle tabla che più di ogni altro si è confrontato con il jazz statunitense, Chris Potter è uno dei più apprezzati ‘stilisti’ del sax. Con loro la musica scorre incontenibile e senza confini estetici.
Il 15 novembre, l’Unipol Auditorium accoglierà un’icona vivente della musica brasiliana: Hermeto Pascoal. Polistrumentista con un forte senso del bizzarro, Pascoal trascina il suo ‘Grupo’ in una musica la cui energia vitale la fa sembrare una sorta di religione animistica tradotta in suoni, con una notevole propensione al jazz.
Un’icona musicale come il chitarrista Pat Metheny tornerà al Bologna Jazz Festival (dopo la sua apparizione del 2011) con un trio che promette di muoversi a ‘stile libero’ nel repertorio del carismatico chitarrista. Musicista dei record (una ventina di Grammy Awards, un’incalcolabile serie di premi come ‘migliore della classe’), Metheny, ha saputo costruire e mantenere nel tempo un rapporto unico col pubblico. Lo dimostrerà ancora una volta il 26 novembre al Teatro EuropAuditorium, affiancato da Darek Oleszkiewicz e Jonathan Barber.
Con l’annuncio dei concerti principali del cartellone del Bologna Jazz Festival 2019 si attivano anche le prevendite degli abbonamenti e dei singoli biglietti. Tra le varie modalità per assistere ai concerti del BJF spiccano ancora una volta le possibilità offerte dalla Bologna Jazz Card. Con la Card, che può essere acquistata o rinnovata direttamente dal sito internet www.bolognajazzfestival.com, si ottiene un accesso privilegiato ai concerti del festival, con numerosi vantaggi: dall’applicazione del prezzo ridotto sui singoli biglietti all’accesso all’area riservata delle platee (fino a esaurimento dei posti) a varie tipologie di sconto per i concerti nei jazz club e nei vari teatri affiliati al festival. Ma il punto di forza della Card è la possibilità, destinata esclusivamente ai suoi possessori, di sottoscrivere l’abbonamento per tutti e cinque i concerti nei teatri del BJF 2019.

PROGRAMMA
(anticipazioni concerti principali nei teatri)
(il programma completo sarà reso noto a inizio ottobre)
Venerdì 25 ottobre
Bologna, Unipol Auditorium
FRED HERSCH TRIO
Fred Hersch, pianoforte; John Hébert, contrabbasso; Eric McPherson, batteria

Giovedì 31 ottobre
Bologna, Teatro Duse
DIANNE REEVES GROUP
Dianne Reeves, voce; Peter Martin, pianoforte; Romero Lubambo, chitarra; Reginald Veal, basso; Terreon Gully, batteria

Venerdì 8 novembre
Bologna, Unipol Auditorium
CROSS CURRENTS TRIO
featuring Dave Holland, Zakir Hussain, Chris Potter
Dave Holland, contrabbasso; Zakir Hussain, tabla; Chris Potter, sassofoni

Venerdì 15 novembre
Bologna, Unipol Auditorium
HERMETO PASCOAL & GRUPO
Hermeto Pascoal, tastiere, fisarmonica, flauto; Jota P., sassofoni, flauti; André Marques, piano, flauto, percussioni;
Itiberê Zwarg, basso elettrico, percussioni; Ajurinã Zwarg: batteria, percussioni; Fábio Pascoal, percussioni

Martedì 26 novembre
Bologna, Teatro EuropAuditorium
PAT METHENY TRIO
with Darek Oleszkiewicz & Jonathan Barber
Pat Metheny, chitarra; Darek Oleszkiewicz, contrabbasso; Jonathan Barber, batteria

Informazioni:
Associazione Bologna in Musica
tel.: 334 7560434 - e-mail: info@bolognajazzfestival.com - www.bolognajazzfestival.com
Biglietti:
Fred Hersch, 25 ottobre
Posto unico 30 euro
Dianne Reeves, 31 ottobre
Platea 38 euro; prima galleria, palchi e barcacce I ordine 33 euro;
seconda galleria e barcacce II ordine 25 euro
Cross Currents Trio, 8 novembre
Posto unico 35 euro
Hermeto Pascoal, 15 novembre
Posto unico 30 euro
Pat Metheny, 26 novembre
Platea 52 euro; balconata 43 euro; balconata laterale 30 euro
I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita
Riduzioni*:
Riduzione del 20% riservata a: Soci Bologna Jazz Card; giovani fino a 26 anni.
Riduzione del 10% riservata a: soci Touring Club, abbonati annuali TPER Bologna, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna.
Studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (con acquisto la sera stessa presso il teatro di riferimento)
Tutti i biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili esclusivamente presso le biglietterie dei teatri presentando il titolo che ne dà diritto.
*Le scontistiche non sono cumulabili
Prevendite:
- sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket
- nelle biglietterie dei teatri EuropAuditorium e Duse.
Bologna Jazz Card:
Socio Young (fino a 26 anni): 10 euro
Socio: 25 euro
Socio Supporter: 50 euro
acquistabile o rinnovabile online nell’area soci del sito www.bolognajazzfestival.com
Vantaggi esclusivi per i Soci possessori della Bologna Jazz Card:
- possibilità di sottoscrivere, a tariffe convenienti e prive di diritti di prevendita, l’abbonamento ai cinque concerti principali del Festival
- area riservata nei migliori posti dei teatri
- speciali convenzioni con i jazz club e i teatri affiliati al Festival
Abbonamenti riservati ai Soci possessori della Bologna Jazz Card:
concerti di Fred Hersch, Dianne Reeves, Cross Currents Trio, Hermeto Pascoal, Pat Metheny:
Abbonamento socio: 135 euro
Abbonamento young (fino a 26 anni): 100 euro
Solamente i possessori della Bologna Jazz Card 2019/20 possono sottoscrivere l’abbonamento per i cinque concerti nei teatri. Tutti gli altri concerti del Bologna Jazz Festival 2019 sono da ritenersi fuori abbonamento.