CESENATICO e DINTORNI

12. apr, 2019

Il Comune di Cesenatico si prepara a celebrare il 74° anniversario della Liberazione con una serie di eventi e manifestazioni rivolte alle scuole e a tutta la comunità.
Dal 24 aprile al 2 giugno, presso la Galleria comunale d’arte “Leonardo da Vinci”, sarà possibile visitare la mostra a cura di Orlando Piraccini “Tono Zancanaro litografo. IL SEGNO CHE RESISTE. Antifascismo, Liberazione, Lavoro”.
Inoltre, la sezione di Cesenatico dell’Anpi ha organizzato, presso il Museo della Marineria, una mostra dal titolo “Tavoliccci: una storia, un crimine”, attraverso i quadri di Tinin Mantegazza saranno esposte le immagini dell’eccidio di Tavolicci. Sarà possibile visitare la mostra dal 24 aprile al 1° maggio.
Giovedì 25 aprile, alle ore 09.00, il Sindaco, insieme alle autorità civili e militari depositerà le corone nei luoghi della memoria, alle 10.30 si terrà la S. Messa nella cappella del cimitero del capoluogo; alle 11.30 è prevista l’intitolazione della pista ciclabile di via Mazzini alle staffette partigiane di Cesenatico, una bella iniziativa promossa dal Comune di Cesenatico in collaborazione con l’Associazione UDI di Cesenatico.
Al termine dell’inaugurazione si potrà partecipare alle ormai tradizionale “Pedalata della memoria”.
Prosegue, infatti, l’iniziativa sui pedali che vedrà coinvolti i cittadini lungo un percorso alla scoperta delle vie che portano il nome di partigiani e martiri della libertà e della democrazia.
Le celebrazioni del 74° anniversario della Liberazione si concludono martedì 30 aprile, alle ore 21.00, presso la sala conferenze del museo della Marineria con la proiezione del film “Luciana Lama da giovane”. Un evento organizzato in collaborazione con Anpi, sezione di Cesenatico.
“Anche quest’anno abbiamo scelto di confermare la “Pedalata della Memoria” – commenta il Sindaco Matteo Gozzoli – poiché il simbolo della bicicletta, oltre ad essere un oggetto della nostra tradizione è anche un’immagine della Resistenza, quella resistenza che donne e uomini di Cesenatico non esitarono a praticare in diverse forme per difendere i principi della democrazia e della libertà da una dittatura che stava distruggendo l’Italia e l’Europa. Abbiamo, inoltre, scelto proprio la giornata del 25 aprile per intitolare, con una targa, la rinnovata pista ciclabile alle donne partigiane che hanno lottato per la loro e la nostra libertà negli anni del nazifascismo.
Ringrazio chi ha partecipato all’organizzazione di questi eventi – conclude il Sindaco – abbiamo preparato un programma dedicato a tutti i cittadini di Cesenatico, affinché, in questo difficile momento storico, possano apprezzare il vero senso del 25 aprile e della Festa della Liberazione del nostro Paese dall’occupazione nazi-fascista. Invito tutti a partecipare alle varie iniziative, a partire dalla Pedalata della Memoria, che rappresenta un momento importante per conoscere appieno quegli uomini che hanno dato la vita per la nostra libertà”.

4. apr, 2019

Nell’anno del quarantennale della morte di Marino Moretti Cesenatico bandisce la XIV edizione del Premio Moretti e avvia importanti iniziative nel nome del poeta di Cesenatico.
Sono trascorsi quarant’anni dal 1979, l’anno nel quale Marino Moretti - una delle voci più rappresentative del nostro ‘900 - ci lasciava, donando tuttavia a Cesenatico il legato preziosissimo della sua casa con quanto conteneva, e soprattutto i libri e le carte del suo straordinario archivio. Oggi Casa Moretti, divenuta centro studi di rilievo internazionale, ricorda e rende omaggio al genius loci con alcune importanti iniziative.
Il Premio Moretti, giunto con la sua XIV edizione a 26 anni di vita, sarà l’occasione per testimoniare la forte presenza dell’istituto cesenaticense nell’ambito della ricerca e degli studi di italianistica. Il concorso, che si avvale anche per questa edizione di una Giuria prestigiosa composta da Gianluigi Beccaria, Vittorio Coletti, Franco Contorbia, Renzo Cremante, Giulio Ferroni, ha premiato negli anni 41 studiosi, tra i quali giovani ricercatori e anche, per la carriera, figure insigni quali Pier Vincenzo Mengaldo, Francesco Orlando, Domenico De Robertis, Cesare Segre, Ezio Raimondi, Luigi Blasucci, Alfredo Stussi.
L’edizione 2019 del Premio avrà nella sua fase conclusiva della Cerimonia di premiazione autunnale, quest’anno condotta da Marino Sinibaldi, anche un momento di riflessione sul Moretti poeta. Proprio cent’anni fa, nel 1919, veniva pubblicata la raccolta antologica Poesie 1905-1914 che sanciva la fine della sua prima stagione letteraria, legata al crepuscolarismo. Il convegno, che si svolgerà sabato 26 ottobre, nell’ambito del Convegno annuale della Società di Studi Romagnoli, richiamerà a Cesenatico illustri studiosi per approfondire il senso del lavoro morettiano a cent’anni di distanza dall’uscita di quella raccolta.
Durante l’estate sarà allestita a Casa Moretti, nelle stanze della casa museo dello scrittore, una mostra che illustrerà il medesimo tema attraverso un percorso contrappuntato dai documenti, immagini ed edizioni rare del suo ricchissimo archivio.
Anche l’edizione 2019 della rassegna estiva “La serenata delle zanzare” prenderà spunto, con il contributo di voci poetiche e attoriali, dal lavoro del “padrone di casa”. Nel giardino di Casa Moretti, tra giugno e luglio, sono previsti incontri con i poeti Rosita Copioli, Roberta Ioli, Paola Mulazzani, Stefano Simoncelli, Ivan Francesco Piccioni, Piergiorgio Viti e Gianni Zampi. Il calendario prevede inoltre alcuni spettacoli con letture e musiche: un recital di David Riondino accompagnato da Patrizio Fariselli “Omaggio a Marino Moretti”; Daniela Piccari, insieme ad Andrea Alessi e Dimitri Sillato, leggerà Moretti e i poeti della sua stagione nel recital “Lasciatemi divertire. In punta di ironia nella poesia del ‘900”; e infine Michele Di Giacomo con la sua lettura scenica del poema “Leonardo da Vinci” accompagnato dalle musiche eseguite da Livia Malossi.
Infine, in questo 2019 ricco di anniversari e ricorrenze, Cesenatico intende soprattutto contribuire a far conoscere e rileggere Moretti riavviando la pubblicazione delle sue opere, a partire proprio dalla raccolta Poesie 1905-1914, la cui uscita è prevista per l’autunno presso l’editore “La nave di Teseo”.
Le iniziative della XIV ed. del Premio Moretti e per il 40° della morte si svolgeranno con il supporto dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Orogel, Romagna Iniziative.
“Questo è un anno speciale, poiché ricorrono i 40 anni dalla morte del grande poeta Moretti – afferma Emanuela Pedulli, Assessore alla Cultura – abbiamo, quindi voluto celebrarlo in modo particolare; Il 2019, infatti, oltre alle tante iniziative messe in campo (spettacoli, recital, rassegne estive), abbiamo scelto di ripubblicare una sua opera, la raccolta Poesie 1905-1914, mossi dalla volontà di offrire a chiunque sia interessato l’opportunità di rileggere ed approfondire le tematiche della scrittura del grande autore, tematiche che, ad oggi, sono molto attuali. Invito, infine, tutti a prendere parte alle celebrazioni a lui dedicate, affinché la sua memoria rimanga viva nel tempo ”.