CESENATICO e DINTORNI

14. feb, 2019

Sabato 16 febbraio, Museo Marineria alle ore 17.00, ERALDO BALDINI presenta i suoi libri
I giorni del sacro e del magico
Fantasmi e luoghi «stregati» in Romagna
(Il Ponte Vecchio editore)
Interviene Matteo Gozzoli
sindaco di Cesenatico
Introduce Davide Gnola
direttore del Museo della Marineria

Fantasmi e luoghi stregati
Nel terzo millennio ha ancora senso parlare e scrivere di fantasmi? Certamente sì, perché gli enigmi su cosa ci sia dopo la morte, sull’esistenza di un mondo invisibile o sfuggente, sul mistero di esistenze immateriali non hanno di certo, con la modernità, smesso di affascinare l’uomo. Anzi, a giudicare dal numero di articoli, saggi, trasmissioni televisive che riguardano l’argomento si può dire che nel nostro mondo scientifico, tecnologico e «razionale» questi temi restino in primo piano e si arricchiscano continuamente di nuove storie e suggestioni, oltre che di nuovi strumenti tesi a indagare, capire, ottenere risposte.
Anche la Romagna ha le sue storie di fantasmi e apparizioni, la sua geografia di luoghi «stregati» e «infestati», la sua galleria di personaggi noti o sconosciuti che dall’aldilà tornerebbero a manifestarsi e a inquietare i vivi.
Eraldo Baldini in questo libro, frutto di una paziente ricerca, raccoglie e analizza testimonianze, leggende, dicerie, i frutti – vecchi o recenti – dell’immaginario o di livelli inusuali di esperienza. Un viaggio che spazia tra storia e leggenda, tra folklore e cronaca, tra antichità e attualità, tra mito millenario e fantasia recente, e che riguarda ogni angolo della Romagna: dalle città maggiori ai paesi più piccoli, dai ruderi dei castelli ai moderni edifici, dai boschi collinari alle campagne della pianura, dalla costa alle cime appenniniche.
Una lunga, sorprendente e imperdibile carrellata sul «lato oscuro» di una terra che non è, dunque, sempre e solo «solatìa».

I giorni del sacro e del magico
Se il ciclo dell’anno costituisce uno dei contenitori e dei motori principali delle usanze folkloriche, è in quello che si possono cercare e individuare alcune «tradizioni dimenticate» su cui soffermarsi. Il termine «dimenticate» non significa che non ve ne sia memoria, o che non ne esista una qualche forma di riattualizzazione, per quanto blanda e ormai decontestualizzata; significa solo che si sono in gran parte perdute la conoscenza e la consapevolezza dei loro significati, sia perché l’articolato sistema mitico-rituale in cui si innestavano non è più cogente, sia perché in una società che ormai ha allentato i propri legami con il lavoro agricolo, la stagionalità, il culto dei morti e i cicli cosmici, tali occasioni risultano non più chiaramente armonizzate in un continuum decifrabile com’era quello, culturalmente condiviso, delle società del passato.

Eraldo Baldini, l’antropologo culturale che più di ogni altro ha sapientemente indagato la cultura popolare della Romagna, ci conduce con questo libro in un viaggio fra diverse occasioni del festivo, portandoci a scoprirne le vecchie forme e i reconditi significati: si va dal giorno di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali ed erede di un arcaico nume pagano, ai balli e alle «battaglie rituali» nel tempo di Carnevale, alla Segavecchia, ai Mattutini delle Tenebre della Settimana Santa, residui forse di cerimonie di cacciata del male e degli spiriti, agli scherzi primaverili delle Mischief Nights, ai talismani magici dell’Ascensione, alle ritualità velate di mistero della notte di San Giovanni, alla credenza nello Spirito del Grano, ai bagni propiziatori in mare nel giorno di San Lorenzo, alle ricorrenze autunnali dedicate sia ai morti che alla nuova vita insita nelle semine, ai dolci tipici del giorno di Santa Caterina, alle virtù suggestive del ceppo natalizio.

Un viaggio imperdibile nel passato per meglio comprendere un substrato culturale che ancora oggi ci definisce e ci influenza più di quanto possiamo credere.

7. feb, 2019

Appuntamento a Cesenatico per domenica 10 marzo 2019 con la 31° edizione della “Attraverso Cesenatico”, gara podistica competitiva di 10 chilometri, con partenza e arrivo allo Stadio Comunale, organizzata dal gruppo podistico Atletica Cesenatico.
Il ritrovo è previsto per le ore 8.00, mentre la partenza ufficiale della corsa è fissata alle ore 10.00. Le iscrizioni si potranno effettuare direttamente sul luogo di partenza, entro le ore 9.45.
La podistica si snoda su un percorso veloce e totalmente pianeggiante, segnalato ad ogni chilometro e omologato dai certificatori G.G.G. FIDAL.
Si parte con un lungo rettilineo fino quasi al 3° chilometro, dove si incontra un tratto di sterrato all’interno del Parco di Ponente, per tornare su asfalto dopo circa 300 metri. Si affronta quindi un nuovo passaggio dal centro e dal lungomare fino al 9° chilometro per poi dirigersi verso lo Stadio Comunale e chiudere la prova dopo avere percorso i 300 metri della pista di atletica. Due i punti di ristoro allestiti dagli organizzatori lungo il tracciato, uno a metà gara e l’altro all’arrivo.
Oltre alla prova competitiva da 10 chilometri, il gruppo podistico Atletica Cesenatico ha messo a punto una camminata ludico-motoria da 4,5 chilometri, una corsa a squadre, gare di atletica leggera per giovani promesse nella pista dello stadio e per la prima volta in assoluto, la Kids Run, gare per bambini e ragazzi di varie categorie che si disputeranno sempre allo stadio comunale sabato 9 marzo a partire dalle 14.30.