RAVENNA e DINTORNI

23. mag, 2019

Domenica 26 maggio, alle 18.30, nel Museo nazionale si terrà il concerto dell’ Ensamble 20.21 formato dagli studenti dell’Istituto musicale Verdi e dedicato alle nuove musiche per strumenti attraverso un programma ispirato alla contemporaneità e alla sperimentazione.
Saranno proposte composizioni di Igor Stravinsky, Bruno Maderna, Ivan Vandor, Arvo Paart, Michael Levinas, Morton Feldman, Giacinto Scelsi, John Cage, Tristan Keuris, instaurando un dialogo con il contemporaneo che ispira partiture ricche di sonorità, dove la musica dei giovani talenti si fa luce, visione, dramma, ritualità.
L'Ensemble 20.21 è focalizzato sul repertorio musicale strumentale dal Novecento al contemporaneo e ha debuttato in aprile nella sala Corelli del teatro Alighieri.
Il concerto succede a quello della scorsa settimana tenuto dall' Ensemble 1685, dedicato alle Cantate di Dietrich Buxtehude e ai brani degli allievi della scuola di composizione.
“Fiori Musicali Ravennati” è denominato il nuovo progetto dell'Istituto superiore di studi musicali ”Giuseppe Verdi” in collaborazione con il Polo museale dell'Emilia Romagna.
Nei luoghi del museo si sviluppa un percorso integrato, condiviso dalle due Istituzioni per valorizzare reciprocamente i propri saperi e patrimoni.
Il progetto, di alto profilo, prevede delle “azioni musicali” coordinate con il percorso guidato alla mostra “Il mestiere delle arti. Seduzione e bellezza nella contemporaneità”, in corso nel museo.

22. mag, 2019

Una giornata importantissima con un convegno internazionale dedicato alle famiglie d’arte dello spettacolo. Ma anche burattini, marionette a guanto, artisti internazionali teatro d’attore e una anteprima!
Giovedì 23 maggio, terza giornata del festival internazionale dei burattini e delle figure ADM! Inizia con un importante convegno di studi internazionale dal titolo “In Viaggio Storie e visioni dalle Famiglie d’Arte di spettacolo- Prima tappa. Nella sala convegni dell’autorità portuale dalle ore 9.30 alle ore 16
Il Convegno ideato dalla Dott.sa Roberta Colombo sarà aperto dal Prof Guido di Palma Presidente della Commissione Consultiva per il Teatro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Claudio Leombroni dell’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna e sarà coordinato dal Prof. Alfonso Cipolla e Prof. Remo Melloni. Un convegno con l’obiettivo di valorizzare il mestiere del teatrante nella sua grande tradizione italiana e sull’importanza delle trasmissione dei saperi alle nuove generazioni:”sarà come aprire uno scrigno prezioso e fantastico, storie che arriveranno da tutta la penisola italiana, storie che rimarcheranno quanto sia stato e sarà prezioso il lavoro di questi meravigliosi artigiani dello spettacolo” nel quale saranno ospiti numerosi artisti, “figli d’arte”.
Nel pomeriggio il Festival si sposta alle Artificerie Almagià con un programma veramente tutto da gustare e godere, si parte alle ore 16.30 con il gran teatro dei burattini dei Fratelli Niemen che da sette generazioni portano avanti la tradizione del Gran Teatro dei Burattini del Piemonte, ( famiglia d’arte presente anche al convegno) con un classico della tradizione burattinesca “ L’Acqua Miracolosa” Lo spettacolo è un omaggio al Gianduja protagonista degli spettacoli di Bruno Eliseo Niemen, personaggio autenticamente popolare tramandato da generazioni attraverso la voce degli spettacoli. Bruno Eliseo ha imparato a dargli vita da suo padre, da suo zio e dai mirabolanti racconti che si narravano in una delle grandi famiglie dello spettacolo viaggiante italiano. In scena rivivranno i cavalli di battaglia come "Gianduja e l'acqua miracolosa", che da oltre centocinquant'anni regalano risate e buon umore
Alle ore 17.30 uno spettacolo veramente imperdibile dalla spagna la CompaÑia Roberto White con lo spettacolo super premiato “Criaturas particulares” ;Cofondatore della compagnia “ La Santa Rodilla”, Roberto White è oggi uno dei più lucidi e moderni interpreti del teatro degli oggetti e del teatro corporale (tutte sfaccettature del più ampio genere del teatro di figura) e con i suoi spettacoli ha girato il mondo presentandolo e riscuotendo grande successo nei più importanti festival di teatro di figura . Criaturas Particulares è uno spettacolo affascinante e fantastico, costruito con piccole e semplici cose, composto da sette piccole storie senza alcuna connessione tra loro.Le mani del manipolatore lavorano con differenti oggetti come palline, borse di spazzatura, giornali e palline di ping pong per raccontare proprie storie, per tutte le età, piene di humor e poesia e senza parole…. Al pubblico lo stupore e il divertimento.
Alle ore 18.30 invece sarà il grande Titino Carrara rappresentante del Teatro Viaggiante che porterà il suo nuovissimo progetto “la Buca del Diavolo”. Titino Carrara figlio di Tommaso Carrara ed Argia Laurini appartiene ad una famiglia di teatranti, secondo tradizione nomadi da dieci generazioni, .Lo spettacolo accompagna il pubblico alla scoperta dei misteri del sottopalco che rendono il teatro un rito insostituibile. Un rito che apre ad un mondo senza confini geografici, popolato da eroi, vagabondi, scioperati, santi e dannati, a caccia di un orizzonte da conquistare attraverso gli occhi dell’illusione
Dalle ore 17.00 alle 19.30 (ogni 30 min.) Magazzeno Art Gallery va in scena Coppeli Theatre con LA CACCIATRICE D’ASTRI , microteatro da camera di e Jlenia Biffi con Mariasole Brusa uno spettacolo di marionette da polso liberamente ispirato ai quadri di Remedios Varo, nello specifico al capolavoro Pappa stellare del 1958. Una favola notturna, delicata e commovente in cui l’ingegneria meccanica è figlia della poesia e al servizio del sogno. Dramma surrealista per marionette robotiche.
Micro Teatro da camera 15’ A partire dai 6 anni Prenotazione obbligatoria
La giornata si conclude con una anteprima nazionale “Vita d’Ombre” di e con Carla Taglietti della compagnia Le Strologhe, sostenuto da un progetto di residenza artistica a Taiwan.
Il lavoro è la seconda tappa di studio di uno spettacolo di teatro d’ombre in cui ombra, corpo e musica dialogano assieme per creare immagini poetiche. Un respiro emozionante per cullare l’anima. Senza parole, prende forma un racconto tra ombra e luce, elementi necessari entrambi per compiere la vita.
Durante tutta la durata del Festival sarà visitabile La Mostra a Palazzo Rasponi delle Teste dal titolo: La dote di Famiglia: marionette, burattini e pupi dal Piemonte alla Sicilia feriali dalle 15 alle 18 e sabato e domenica dalle 11 alle 18. Info e prenotazioni visite guidate: 392/6664211
Il Festival ADM ė uno degli eventi nazionali più importanti del Teatro Italiano di Figura, un momento unico per le compagnie teatrali Italiane dove confrontarsi, incontrarsi, mostrare il proprio lavoro ad una platea internazionale di esperti e appassionati con un programma che coinvolgerà numerosi pubblici dalle scuole alle famiglie ma anche agli amanti di questo genere teatrale pieno di poesia.
Il Festiva Arrivano dal Mare! è organizzato dal Teatro del Drago con il sostegno del Comune di Ravenna, la Regione Emilia Romagna, APT e MIBAC , e con il patrocinio della Provincia di Ravenna e dell’Istituto per i Beni e le Attività Culturali della Regione Emilia Romagna, e grazie alla collaborazione con l’Autoritá Portuale di Ravenna, la Cooperativa Portuali, imprenditori locali e enti culturali, come Ravenna Teatro, Rete di Associazione Almagiá, MAG, Naviga in Darsena,, Alchimia, Darsena Pop Up, Rocca Brancaleone
Tutto il programma su www.arrivanodalmare.it 

Info: 329.6664211 e festival@teatrodeldrago.it 
facebook: Festival internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare!- Instagram: Festivalarrivanodalmare

GIOVEDì 23 MAGGIO
Dalle Ore 09,30-13,00 alle ore 14,30-16,00 | Sala Convegni Autorità Portuale | IN VIAGGIO Storie e visioni dalle Famiglie d’Arte di Spettacolo - CONVEGNO INTERNAZIONALE
Ore 16,30 artificerie Almagià - Gran Teatro dei Burattini dei Fratelli Niemen L’ACQUA MIRACOLOSA
Burattini tradizionali 50’ - Tout Public
Dalle Ore 16,00 alle 19,30 - Magazzeno Art Gallery - Coppelia Theatre LA CACCIATRICE D’ASTRI
Micro Teatro da camera per 20 spettatori alla volta 15’ - Tout Public
Ore 17,30 Artificerie Almagia’ - CompaÑia Roberto White CRIATURAS PARTICULARES
Teatro fisico, d’oggetti e clownerie 50’ - Tout Public
Ore 18,30 Artificerie Almagia’ - Titino Carrara LA BUCA DEL DIAVOLO
Teatro d’attore 90’ - Tout Public
Ore 21,00 Teatro Rasi - POLIS Teatro Festival - ErosAntEros VOGLIAMO TUTTO!
In rete con POLIS Teatro Festival
Teatro di ricerca 50’ - Riservato ad un pubblico adulto
Ore 22,00 Artificerie Almagia’ - Le Strologhe VITA D’OMBRE
Progetto sostenuto dalla Lizé Puppet Art Colony-Artist-in-Residence Program (Taiwan)
Teatro d’ombre 40’ - Riservato ad un pubblico adulto

20. mag, 2019

Festival Arrivano dal Mare! – Artebebè in "Prima Nazionale"
Domenica 26 maggio, ore 18.30 ale Artificerie Almagià di Ravenna.
In occasione della 44ª edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure “Arrivano dal Mare!”, debutta in prima nazionale Pinocchio in 7T, nuovo spettacolo di Drammatico Vegetale che vede Pinocchio attraversare le differenti tecniche del teatro di figura. Sempre “Arrivano dal Mare!” ospita nello stesso giorno anche uno spettacolo della rassegna Artebebè, Tra fossi e boschi, di Giorgio Gabrielli.
Pinocchio in 7T vuol dire dunque Pinocchio in 7 teatrini. Il nostro protagonista salta da un teatro all’altro senza soluzione di continuità, a inseguire la sua storia che lo porterà ineluttabilmente alla trasformazione finale in bambino. Nel suo viaggio Pinocchio attraversa anche le differenti tecniche del teatro di figura; ed è qui che Drammatico Vegetale opera la propria riflessione sulle forme del teatro di figura, dialogando con la tradizione senza paura di tradirla o tradurla nella nostra poetica. Dal teatro di oggetti, al teatro di marionette, al teatro delle ombre e così via, sul filo del gioco e dell’ironia irriverente che si compie proprio nel momento finale.

Pinocchio in 7T
di Pietro Fenati
musiche eseguite dal vivo Jenny Burnazzi e Andrea Carella
luci e suono Alessandro Bonoli
regia Pietro Fenati
organizzazione William Rossano e Sara Maioli
produzione Ravenna Teatro

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
cell 392 6664211 festival@teatrodeldrago.it  www.arrivanodalmare.it 

BIGLIETTI
Spettacoli a pagamento
Scolaresche € 5 su prenotazione
Biglietto Adulti € 7 - € 10
Biglietto ridotto
bambini/under26/over 65
studenti universitari € 5
Biglietto Famiglia
2 adulti + 2 bambini € 20 - terzo figlio € 1
Gratuito per bambini sotto i 3 anni e accompagnatori scolastici
Sarà possibile acquistare i biglietti direttamente il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria in loco a partire da un’ora prima dell’inizio

Giorgio Gabrielli
Teatro Rasi – Ravenna – Ore 11
Tra fossi e boschi
3 - 8 anni / 40 minuti / teatro di ombre cinesi

Un signore per farsi passare l’insonnia si aggira tra fossi e boschi. Qui s’imbatte in una piccola lucciola che lo guida in luoghi magici dove dagli alberi e dai fossi escono storie. Una volta a casa il signore le ricostruisce con gli oggetti della sua camera da letto: il lenzuolo diventa un fondale sostenuto dalla rete infilata nella cassapanca; con tutto il resto costruisce i personaggi per raccontare le storie sentite. Ecco la vita di un pesciolino sognatore e di una rana giramondo, di un camaleonte variopinto, di una lumachina ambiziosa e di un bruco molto… ingordo, che dire, addirittura la lucciolina in persona verrà a raccontare una bellissima filastrocca.

Posti limitati, necessaria la prenotazione, fino a esaurimento posti.
BIGLIETTI ingresso unico 6€, promozione famiglia (2 adulti + 2 bambini) 20€. Carnet compleanno e gruppi organizzati, 10 ingressi 50€, 16 ingressi 72€, 20 ingressi 80€.
Drammatico Vegetale / Ravenna Teatro · Via di Roma 39, 48121 Ravenna
Contatti:
William Rossano e Sara Maioli · tel. +39 0544 36239
info@drammaticovegetale.com  -  www.drammaticovegetale.com  · www.blogartebebe.blogspot.com   - FB drammatico vegetale

18. mag, 2019

Giovedì 23 maggio, ore 21.00 al Teatro Rasi di Ravenna per ErosAntEros "Vogliano Tutto".
Nell’ambito di Polis Teatro Festival, la compagnia ErosAntEros presenta al Teatro Rasi il nuovo spettacolo Vogliamo tutto!, in collaborazione con La stagione dei teatri / Ravenna Teatro. Vogliamo tutto! è un intenso lavoro sul Sessantotto e le sue analogie e rotture con i movimenti di oggi, che vede in scena Agata Tomsic contrappuntata da immagini video d’archivio e d’attualità, in dialogo con le musiche e la regia di Davide Sacco. Lo spettacolo è stato coprodotto da TPE - Teatro Piemonte Europa e Polo del ‘900 di Torino, in collaborazione con ErosAntEros e approda ora a Ravenna, la città della compagnia, dopo il debutto al Polo del ‘900 di Torino per Stagione TPE e le repliche al Théâtre National du Luxemborug.
Così lo spettacolo nelle parole di ErosAntEros: «L’immaginazione al potere!», «Non è che un inizio!», «La bellezza è per strada!», «Diamo l’assalto al cielo!», «Prendete i vostri desideri per realtà!». Questi sono solo alcuni degli slogan che hanno invaso le strade delle città studentesche nel Sessantotto. Un fenomeno incendiario che in diversi paesi e con modalità differenti ha provocato rivoluzioni in tutti gli ambiti della società e che viene da ErosAntEros ripercorso all'interno di un flusso di testo interpretato da una sola figura in scena. È una giovane militante in abiti contemporanei che si trova nella situazione paradossale di voler trasmettere lo slancio e la dimensione collettiva delle lotte in completa solitudine, utilizzando le parole di ieri come fossero quelle di oggi, contrappuntata da un montaggio video in cui le immagini d’archivio si mescolano a quelle odierne per far emergere rotture e analogie. Per farlo la compagnia di Agata Tomsic e Davide Sacco ha raccolto le testimonianze dei protagonisti del ‘68 e intervistato i giovani attivi nei movimenti di oggi. Le voci dei militanti contemporanei, assieme alle canzoni di lotta del passato e del presente, concorrono alla creazione di un paesaggio sonoro che trae ispirazione dalle composizioni per voce e nastro di Luigi Nono.
ErosAntEros nasce dall'unione di Davide Sacco, regista e music designer, e Agata Tomsic, attrice e dramaturg, nel gennaio del 2010. Dopo i primi lavori concentrano le proprie indagini sul ruolo dell’artista all’interno della società contemporanea, perseguendo due principali linee di ricerca: una vicina al teatro musicale e focalizzata sul rapporto tra voce e suono (Sulla difficoltà di dire la verità, 1917), l’altra fondata sull’interrogazione drammaturgica del dispositivo teatrale e sulla relazione con lo spettatore (Come le lucciole, Allarmi!). Negli ultimi anni sono stati prodotti da importanti istituzioni teatrali, quali il teatro nazionale ERT - Emilia Romagna Teatro (Allarmi!), il Ravenna Festival (1917) e TPE - Teatro Piemonte Europa (Vogliamo tutto!), portando avanti un teatro impegnato che non rinuncia al valore estetico della forma, in forte relazione con la storia, il presente e i luoghi in cui viene creato, con l'obbiettivo di agganciare il teatro alla vita e fare dell'immaginazione un’arma per trasformare il reale. Di prossima produzione, Sconcerto per i diritti, affondo vocale-musicale con l’attrice Silvia Pasello e la consulenza musicale del centro di ricerca e produzione musicale Tempo Reale, che debutterà a ottobre 2019 al Teatro Studio di Scandicci in collaborazione con il Teatro della Toscana. Dal 2018 dirigono a Ravenna Polis Teatro Festival.

Vogliamo tutto!
ideazione e spazio Davide Sacco e Agata Tomsic / ErosAntEros
drammaturgia Agata Tomsic
regia e music design Davide Sacco
con Agata Tomsic
video Antropotopia
titoli animati Gianluca Sacco
costumi e oggetti Clara Aqua
in collaborazione La Stagione dei Teatri/ Ravenna Teatro
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa / Polo del ‘900
in collaborazione con ErosAntEros
in residenza presso Masque Teatro, Santarcangelo dei Teatri e Ravenna Teatro
con il sostegno di Comune di Ravenna e Regione Emilia-Romagna

BIGLIETTI
Intero 10 € | Under18, studenti universitari, titolari biglietto Laika 5 €
BIGLIETTERIE E PREVENDITE
Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna tel. 0544 30227, aperta il giovedì dalle 16 alle 18, da un’ora prima di ogni spettacolo e su www.vivaticket.it  

13. mag, 2019

Dal 20 al 24 maggio il teatro alighieri riapre le porte alle energie creative con le audizioni aperte al pubblico.
Pronti a ripartire alla scoperta delle energie - e dei sogni - dei più giovani? Anche quest’anno Ravenna Festival incontra i ragazzi che hanno risposto all’invito di Cristina Mazzavillani Muti per prendere parte al percorso “Alla scoperta delle energie creative della Romagna”. Per il terzo anno consecutivo il Teatro Alighieri, luogo simbolo della città e del Festival, diventa uno spazio per mettersi in gioco, ricevere suggerimenti e consigli, condividere la propria passione con la Direzione del Festival ma anche con il pubblico che avrà libero accesso alle audizioni, in programma dal 20 al 24 maggio, indicativamente dalle 14 alle 19.
Mentre la XXX edizione della manifestazione si prepara a salpare “per l’alto mare aperto”, con un ricco calendario di eventi in programma dal 5 giugno al 16 luglio, il Festival continua a disegnare la mappa della creatività attraverso lo sguardo dei più giovani. Il percorso, non finalizzato al costituirsi di un cast o al conferimento di premi, è infatti prima di tutto un censimento delle giovani energie del territorio, nella consapevolezza che questi cinque giorni di incontri sono per i ragazzi una possibilità di farsi conoscere, ma anche una preziosa opportunità per la Città e il suo Festival di scoprire e apprezzare un altro e sorprendente punto di vista sulle arti, quello delle nuove generazioni.
Singoli e gruppi - iscritti senza preselezione, dagli 8 ai 18 anni - si esibiranno senza limiti alle discipline artistiche presentate né ai contenuti. Sono armati di violino, viola, violoncello, chitarra classica o elettrica, trombone, sassofono o flauto traverso, pronti a definire il ritmo sulla batteria o al pianoforte, danzare sulle punte o nelle scarpe da tip tap, sfoderare le loro mosse di hip hop o di street dance; hanno scelto il canto o il canto lirico, la ginnastica ritmica, la performance multimediale, la scrittura o la recitazione; oppure hanno combinato due o più di queste discipline.
“Mettere in campo queste energie è il sistema più fecondo per lavorare in seno alla nostra comunità, sottolinea Cristina Muti, e voglio continuare questo percorso, che in modi diversi ha sempre accompagnato il mio modo di essere. Un Festival che voglia essere un punto di riferimento per tutti coloro che amano la musica e l’arte non vive soltanto di grandi interpreti internazionali e grandi produzioni, ma anche di sensibilità e attenzione per quelle giovani energie creative che germogliano proprio sotto i nostri occhi”. Energie che non solo germogliano, ma crescono: chi ha già partecipato nel 2017 e/o 2018 ha potuto tornare a iscriversi, in questo caso senza il limite dei 18 anni, un’occasione per valutare il cambiamento.
Il calendario dettagliato è sul sito www.ravennafestival.org 
Ingresso libero - Info 0544.249219