BELLARIA IGEA MARINA

6. feb, 2019

Domenica 10 Marzo 2019, ore 16.30, al Teatro Astra, Bellaria Igea Marina. 
DOMENICA A TEATRO! Spettacoli per bambini e famiglie
HÄNSEL & GRETEL - FAVOLA DELLA FAME
di Angelo Generali dalla fiaba dei Fratelli Grimm
Con Aurelia Camporesi, Giampiero Bartolini, Angelo Generali
Abbiamo immaginato il nostro Hänsel e Gretel come un sogno gastronomico, suscitato dai crampi di uno stomaco vuoto o dalla sazietà di una indigestione.
Il tema generale di Hänsel & Gretel è quello del cibo. Negato o profuso è tuttavia sempre un cibo che cela un pericolo. Lo spettro della fame è contrapposto al mito dell’abbondanza e della golosità soddisfatta. La casetta nel bosco diventa così una sorta di paese di cuccagna, agognato rifugio dalla problematicità dell’esistenza. Per i due bambini però, la dimora di marzapane è solo un rifugio illusorio incontrato nel loro cammino e dalle cui lusinghe dovranno sapersi difendere.
Una grande cucina è lo spazio di questi sogni; buia come l’antro di un drago, nera di fumo quando si spalanca la bocca del forno; oppure luminosa e colorata di variopinte glasse; oppure ancora modesta, disadorna e povera, con un solo tozzo di pane sul tavolo spoglio, insufficiente a sfamare un’intera famiglia. A governare le avventure della nostra cucina di sogno ci saranno tre cuochi
capaci di trasformarsi, tra nuvole di zucchero a velo o densa caligine che sbuffa dal forno, nei due protagonisti come nella cattiva strega cuciniera, dapprima deliziosa massaia che dispensa leccornie poi terribile cuoca che inforna bambini. Come spesso nelle favole, è con i temi «sgradevoli» che i bambini si confrontano: fame, abbandono e paura. Ma i nostri cuochi prendendoli per mano e come nella confezione giocosa di un pasticcio gli racconteranno che queste paure si possono e si devono affrontare per diventare grandi.
Età consigliata: 5-10 anni
Ingresso Intero 10€ Ridotto 6 €

6. feb, 2019

Mercoledì 27 Febbraio 2019, ore 10.00
Accademia Perduta Romagna Teatri
MATINEE PER LE SCUOLE
JACK E IL FAGIOLO MAGICO
Regia Claudio Casadio
Con Mariolina Coppola e Maurizio Casali
Musiche Carlo Cialdo Capelli
Tecnica utlizzata: teatro d'attore e di oggetti
Età consigliata: 4 - 10 anni
Durata: 60'
Compagnia: Accademia Perduta Romagna Teatri
Quanto valgono due fagioli? Questo è il problema.
Il povero Jack conosce poche cose della vita: sa di essere piccolo, sa che la mamma gli vuol bene, che il suo papà non c’è più, che la mucca fa il latte e che la fame, il freddo e la povertà non fanno paura fin tanto che la mucca fa il latte.
Un giorno però il giovane Jack si ritrova in pericolo e deve compiere una grande scelta: seguire i saggi ma modesti consigli della mamma o credere al proprio istinto, incontrare gravi pericoli, sperare nella buona sorte per uscire dai guai e trovare la felicità?
L’antica fiaba popolare inglese di Jack e il fagiolo magico racconta di un’enorme e miracolosa pianta di fagioli, di un temibile gigante che si nutre di mucche grasse, di enormi montoni ma soprattutto di bambini!! E poi di arpe miracolose, di uova d’oro ma soprattutto del coraggio di un bambino e dell’astuzia con cui sa affrontare i pericoli e sconfiggere le avversità.
Lo spettacolo è agito da due attori, che impersonano i ruoli del narratore, del protagonista e dei vari personaggi della vicenda ed è ambientato in una vecchia soffitta in cui, di volta in volta, vengono ritrovati oggetti-chiave, elementi che richiamano alla memoria l’antica fiaba narrata. Affiancati dagli oggetti magici di Marcello Chiarenza (l’enorme scarpone del gigante, il grande paiolo della moglie dell’orco, gli strumenti per la mungitura…) gli attori, diretti da Claudio Casadio, coinvolgono i bambini – a cui spesso si rivolgono direttamente, sfondando la quarta parete - fino a farli entrare completamente nella vicenda di Jack, con le sue emozioni, le sue speranze, le sue scoperte ma soprattutto con i suoi tremendi spaventi!
Ingresso €. 5,00

6. feb, 2019

Venerdì 15 marzo, ore 21.00 al Teatro Astra, Bellaria.
WEB LOVE STORY
Di e con Roberta Giallo
Regia ROBERTA GIALLO
Musiche ROBERTA GIALLO
Una produzione di: Mauro Malavasi
“A One Woman Digital Opera” dai toni onirici e vagamente noir.
Sopravvissuta ad una tragedia emotiva, chiusa nella sua stanza disseminata di ricordi, la protagonista racconta intimamente la vicenda autobiografica (attraverso monologhi-flashback, recitativi, autoritratti dinamici*, canzoni e l’aiuto del suo “alter ego”, ovvero il perturbante schermo* posto alle sue spalle sempre presente in scena, che assume le sembianze di un tablet gigante, amico-e-nemico, via di fuga-e-trappola letale...) che la vede innamorarsi di un francese dalla bellezza disarmante, conosciuto di sfuggita in un negozio, poi rincontrato nell’universo del web, con il quale avvia una corrispondenza di email, messaggi e chiamate. Inizialmente è ingenua e romantica, poi è esposta di colpo a strane e impreviste interferenze di varia natura...
La storia evoca quasi l’atmosfera di alcuni romanzi epistolari ottocenteschi, ma in veste totalmente contemporanea con un particolare accento sulla rete insidiosa dei social network, strumenti utilissimi e di per sé amorali, ovvero, né buoni né cattivi, ma potenzialmente pericolosi...
Inghiottita dalla vita che accade dentro lo schermo, la protagonista
perde a poco a poco il contatto con la realtà per “cadere” dentro un altro mondo, fatto di ambigui personaggi e cavillosi intrecci, dal quale sembra impossibile districarsi. Quando finalmente la promessa estremamente seduttiva del paradiso dell’amore offerto dal corrispondente sensibile e sexy dovrebbe concretizzarsi attraverso un rinnovato incontro face to face, la protagonista si ritrova invischiata in un thriller enigmatico senza soluzione, aperto a molteplici, se non infinite interpretazioni, come del resto il mondo del Wilde Wide Web.
BIO
Roberta Giallo (Senigallia, 1982), è cantautrice, autrice, performer teatrale, pittrice e scrittrice. Durante la sua carriera ha collaborato con numerosi artisti, tra cui #LucioDalla, Samuele #Bersani, Valentino Corvino; gli Arkè String Quartet; gli Gnu Quartet; l’orchestra Musicomio; l’orchestra del teatro Massimo di Palermo; i produttori Mauro Malavasi, Marcello Corvino, Francesco Migliacci; il giornalista e saggista Federico Rampini. Apre i concerti di #Sting, Carmen #Consoli, Edoardo #Bennato, Alex #Britti.
Con il suo ultimo disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017) è vincitrice del Premio Bindi 2017 e del “Premio dei premi" al MEI di Faenza, e di un tour internazionale con il contributo di SIAE , SILLUMINA e Mibac.

Ingresso Intero: 15 €.; Ridotto: 13 €
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Astra:
Rinnovo ex abbonati: 27, 28, 29, 3 ottobre
In abbonamento: 4, 5, 6 ottobre
Per info e orari chiamare il numero: 05411411345 o visitare il sito http://www.teatroastrabim.it/stagioneteatrale 
Biglietti singoli in vendita presso la Biglietteria o online su www.vivaticket.it   dall'11 ottobre.

20. nov, 2018
Venerdì 15 Febbraio 2019 - ore 21
Una produzione: Fondazione Giorgio Gaber
POLLI D'ALLEVAMENTO
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Giulio Casale
Testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
Arrangiamenti originali di: Franco Battiato e Giusto Pio
Direzione di scena: Simone Rota
Giulio Casale, grande conoscitore di Gaber, riporta oggi sui palchi quell’ “amore di uomo che lo avrebbe amato in quanto tale”: Polli di allevamento, uno spettacolo a firma Gaber-Luporini, originariamente in scena durante la stagione teatrale 1978/79, poi riproposto da Casale stesso nei teatri di tutta Italia con oltre cento repliche negli anni 2006/2007/2008. Un amore per Gaber che, attraverso il cosiddetto teatro-canzone di quest’ultimo, ha consentito al filosofo autore di prosa cantata Casale d’indagare e sperimentare sintesi innovative e originali che, mescolando senza posa e senza schemi monologo e canzone, sono oggi in grado d’interrogare le nostre coscienze e le nostre sensibilità estetiche, fungendo da stimolo a curiosità e conoscenza.
BIO
Giulio Casale nasce nel 1971 a Treviso. Nel 1991 fonda gli Estra, band in cui quali rimane fino alla (momentanea) cessazione dell’attività nel 2004. Nel 2000 pubblica “Sullo zero” che diventa anche un concerto-reading più avanti documentato su Cd. Nel 2001 è chiamato a rileggere “Ciao amore, ciao” di Luigi Tenco nel disco tributo “Come Fiori In Mare”. Nel 2004 partecipa al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber e getta le basi per il suo nuovo percorso artistico. Nel 2006 pubblica il libro “Se ci fosse un uomo – Gli anni affollati del Signor Gaber” e riporta in scena lo spettacolo di teatro-canzone “Polli di allevamento” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Nel 2008 insieme a Mario Capanna realizza “Formidabili quegli anni” e nel 2009 “La canzone di Nanda”, basato sui diari di Nanda Pivano, a cui aveva lavorato con la scrittrice prima della sua scomparsa. A febbraio 2012 esce “Dalla Parte Del Del Torto”, disco realizzato con il contributo di Giovanni Ferrario e Marco Tagliola. Nel 2014 è in tour con l’incontro-spettacolo dedicato a Fabrizio De André “Le cattive strade” insieme a Andrea Scanzi. Nel 2015 presenta a Milano “Abbiamo Tempo” e nel 2016 va in scena sempre con Scanzi “Sogno di un’Italia – 1984-2004 Vent’anni senza andare mai a tempo”, che ripercorre i momenti salienti di un ventennio di storia nazionale.

Ingresso Intero: 18 € Ridotto: 16 €.