CATTOLICA e DINTORNI

2. dic, 2019

Al Regina lo spettacolo che vede l’artista tornare alle origini del proprio fare teatro e che dà il nome all’one man show di Timi in arrivo su Rai 3 per il prossimo febbraio.
Il prossimo appuntamento con la stagione dei teatri di Cattolica 2019-2020 vede protagonista il grande volto del teatro e del cinema Filippo Timi, che sarà al Regina giovedì 5 e venerdì 6 dicembre in Skianto (inizio ore 21,15). Si tratta della prima delle due date che il cartellone propone quest’anno di raddoppiare (la seconda vedrà in scena Alessio Boni il 28 e il 29 gennaio 2020). Una scommessa dei palcoscenici cattolichini dopo l’importante risultato ottenuto nella scorsa programmazione che ha realizzato il sold out in tutte le date.
Skianto, è una produzione del 2014 firmata Teatro Franco Parenti e vede l’artista, in scena con Salvatore Langella, nei panni dell’autore oltre che dell’attore, come avviene per la maggior parte dei suoi lavori.
Con questo spettacolo, Filippo Timi sembra tornare alle origini sia di se stesso che del suo fare teatro. Skianto è molto affine a La vita bestia, il suo primo monologo, e permette all’attore di riprendere confidenza con quell’umbro che fa parte integrante della sua identità artistica. Il titolo dello spettacolo sarà anche il nome del varietà prodotto da Ballandi Arts che il 13 e il 20 febbraio 2020 vedrà protagonista Filippo Timi su Rai 3.
Attingendo dall’esperienza diretta vissuta con la cugina Daniela, cerebrolesa, Timi dà voce a sogni, desideri e tormenti intrappolati nella gabbia di un corpo che non può muoversi, parlare, esprimersi. Ne scaturisce il personaggio protagonista, Filo, un bambino diversamente abile che non corrisponde certo alla creatura che i genitori si erano immaginati al momento del concepimento, bensì è nato con la scatola cranica “sigillata”. Pigiamino di flanella, capelli a caschetto e parlata umbra, Filo si ritrova chiuso, con i pattini, in piedi nel suo spazio, rappresentato scenicamente nella palestra di una scuola elementare. La disabilità diventa oggetto di rappresentazione man mano che sulla scena si materializzano tutti i desideri impossibili del protagonista: fare il ballerino o il cantante, amare un pattinatore, sognare una vita che non sia una prigione, vivere in maniera normale insieme agli altri, come quando incontra il nonno-eroe che gli narra le sue avventure comiche e paradossali. Con la fantasia, il piccolo Filo vola via dalla doppia gabbia in cui è imprigionato, un corpo rigido murato in una cameretta, impadronendosi della sua esistenza e chiedendo a squarciagola amore, sesso, libertà. Tuttavia, come tutti i sognatori, anche lui dovrà scontrarsi con la realtà, rendendosi conto, alla fine, di quanto la vita sia truccata.

FILIPPO TIMI
Attore, regista e scrittore nato a Perugia nel 1974, si forma al Centro per la sperimentazione e la ricerca teatrale di Pontedera con Dario Marconcini e al Teatro Valdoca di Cesena con Cesare Ronconi, realizzando uno studio per il suo spettacolo La rabbia insieme a Pippo Delbono. Con Bruno De Franceschi si dedica agli studi sulla voce, flautofonia e canto armonico; lavora inoltre sul corpo e partecipa ai workshop di Teatrodanza con Julie Anne Stanzak, del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, con la compagnia di danza contemporanea Sosta Palmizi e Raffaella Giordano. Ha lavorato anche con Robert Wilson in G.A. Story e con Davide Enia. Nel 1996, insieme all’attore Silvano Valtolina e allo scenografo Giacomo Strada, fonda Bobby Kent & Margot, collettivo teatrale che sviluppa ricerche sul rapporto tra corpo e spazio ispirate alle riflessioni di Pavel Florenskij. Premio Ubu 2004 come miglior attore di teatro under 30, ha ricoperto sulla scena i ruoli di Orfeo, Danton, Perceval, Satana, e ha interpretato La vita bestia, al quale si ispira il suo primo romanzo Tutt’al più muoio (2006), scritto con Edoardo Albinati, seguito da E lasciamole cadere queste stelle (2007) e Peggio che diventare famoso (2008). Le sue ultime apparizioni teatrali lo vedono nella triplice veste di attore, regista e autore: nel 2009-2010 con Il popolo non ha il pane, diamogli le briosche, nel 2011-2012 con Favola, c’era una bambino e dico c’era perché ora non c’è più, nel 2012 con Amleto2 e nel 2013 in tour con un nuovo progetto teatrale, Il Don Giovanni, vivere è un abuso, mai un diritto. Ha inoltre recitato in produzioni cinematografiche tra cui In memoria di me di Saverio Costanzo, I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo, Come dio comanda di Gabriele Salvatores, Vincere di Marco Bellocchio, La Doppia Ora di Giuseppe Capotondi, Vallanzasca di Michele Placido e Ruggine di Daniele Gaglianone.
La prevendita dei biglietti è attiva presso la biglietteria del teatro della Regina e sul circuito Vivaticket (on line e nei punti vendita). La biglietteria è aperta presso il teatro della Regina il martedì e il venerdì dalle 15.00 alle 19.00; il sabato dalle 10.00 alle 13.00; nel giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 20. Per informazioni contattare il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria.
Inizio spettacolo ore 21.15.

Crediti completi
SKIANTO
uno spettacolo di Filippo Timi
costumi Fabio Zambernardi
canzoni Filippo Timi e Salvatore Langella
produzione Teatro Franco Parenti

Facebook e Instagram @teatrodellaregina
TEATRO DELLA REGINA, Ufficio Cinema –Teatro, piazza della Repubblica, 28/29 - Cattolica (RN).
Tel. 0541/966778 - e-mail: info@teatrodellaregina.it;
SALONE SNAPORAZ, Piazza del Mercato, 14 - Cattolica (RN).
Tel. 0541/960456 (nella sera dello spettacolo, a partire dalle ore 20).

30. nov, 2019

Sabato 18 gennaio 2020, oe 21,15, al Teatro della Regina di Cattolica andrà in scena Fuochi sulla Collicna per un omaggio a Ivan Graziani, con il figlio Filippo e il giornalista Andrea Scanzi.
I Testi e voce narrante di Andrea Scanzi accompagnato dalle musiche e arrangiamenti di Filippo Graziani
Pochi musicisti italiani sono stati autenticamente rivoluzionari come Ivan Graziani. "Fuochi sulla Collina" è l’incontro-spettacolo concepito dal figlio Filippo Graziani, che lo interpreta come nessuno, e dal giornalista Andrea Scanzi. Un ricordo senza cascami agiografici, ma con tanto affetto. E non meno riconoscenza.
Non un tour vero e proprio, ma una serata speciale da sfoggiare quando occorre farlo. Nei luoghi giusti, nei contesti giusti. Il titolo fa riferimento a una delle canzoni più ispirate della musica italiana, “Fuoco sulla collina”, ma allude anche alla maniera del tutto personale che aveva Ivan Graziani nel declinare le sue tematiche. Negli anni affollati – i Settanta – in cui la musica d’autore si impegnava dichiaratamente, e a volte didascalicamente, Ivan cercava sempre una via tutta sua: poca politica, ma tanto sociale. Testi immediati, ma per niente semplici. E una capacità rara di inventare trame sonore mai scontate, nonché felicemente azzardate.
Lo spettacolo alterna la narrazione di Scanzi alle interpretazioni di Filippo. Entrambi ne ripercorrono la carriera e i mille snodi, cercando di stanare non solo i brani più noti (Lugano addio, Taglia la testa al gallo, Monna Lisa, Pigro), ma anche gli episodi meno famosi: i ritratti stralunati (Io che c’entro), gli squarci di provincia (Scappo di casa), gli scherzi ispirati (Motocross), la smisurata ritrattistica femminile (Paolina) e le incursioni noir (Fango).

PREVENDITA ONLINE: www.vivaticket.it 
BIGLIETTI
IN VENDITA DAL 18 OTTOBRE 2019
su circuito Vivaticket e presso la biglietteria del teatro
APERTURA BIGLIETTERIA
presso Teatro della Regina
in Piazza della Repubblica 28/29 - 47841 Cattolica (RN)
- martedì e venerdì dalle 15.00 alle 19.00
- sabato dalle 10.00 alle 13.00
PREVENDITA ONLINE: WWW.VIVATICKET.IT 

INFORMAZIONI
WWW.TEATRODELLAREGINA.IT 
TEATRO DELLA REGINA, piazza della Repubblica 28/29 - 47841 Cattolica (RN)
Tel. biglietteria 0541/966636 (attivo negli orari di apertura della biglietteria)
Tel. uffici 0541/966778 - info@teatrodellaregina.it  
La Stagione Teatrale 2019/20 del Teatro della Regina di Cattolica si realizza grazie alla collaborazione tra l'Ufficio Cinema Teatro del Comune di Cattolica e il Circuito Multidisciplinare ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna.

7. nov, 2019

Dal 17 novembre 2019 a Domenica 5 gennaio 2020 al Teatro A. Massari di San Giovanni in Marignano, la rassegna per ragazzi "il Granaio dei Sogni" 
Il Teatro A. Massari di San Giovanni in Marignano è pronto a riaprire le sue porte alla Rassegna di teatro per ragazzi “IL GRANAIO DEI SOGNI” curata dalla Compagnia NATA e Teatro Europeo Plautino.
Quattro appuntamenti per tutta la famiglia, per divertirsi insieme e godersi il calore del gioco del Teatro!
Il primo appuntamento della rassegna è domenica 17 novembre alle ore 16:00 con lo spettacolo “TIPPI E TOPPI”, appena insignito del prestigioso “Premio Gianni Rodari Città di Omegna 2019" come miglior spettacolo per ragazzi.
In scena ci sono Cinzia Corazzesi e Lorenzo Bachini, diretti da Livio Valenti, produzione NATA Teatro. Due paesi vicini, in cui si parlano lingue diverse, fanno da sfondo a una storia semplice e delicata, incentrata sull’amicizia e sul rispetto delle diversità. Once upon a time, c’era una volta Tippi e Toppi, due bambini che abitano rispettivamente a Bibbi e a Poppi (due paesi immaginari ispirati al territorio casentinese): il primo parla esclusivamente in inglese e il secondo in italiano, ma, quasi per magia, si capiscono alla perfezione. Gli abitanti delle due cittadine non approvano la loro amicizia, guardandosi con diffidenza, tanto da iniziare una guerra all’ultimo stendardo! Come in epoca medievale, le due fazioni inizieranno così a costruire due torri altissime, una folle gara che coinvolge tutti e che sconvolge le vite dei due piccoli protagonisti. Riusciranno Tippi e Toppi a restare uniti nonostante le avversità? E soprattutto, saranno in grado di far capire ai propri concittadini che a volte sono proprio le differenze a fare la differenza?

Sabato 23 novembre alle ore 21:00 sarà la volta de “L’ELEFANTE SCUREGGIONE” di Nata Teatro, di e con Livio Valenti, musiche di Marco Canaccini, scenografie e pupazzi di Leonardo Lepre. La storia è quella di un elefante con un piccolo problema rumoroso e puzzolente che lo costringe a lasciare la foresta e trasferirsi in città. Qui, grazie all’incontro in un Luna Park con il Venditore di Palloni, impara a mettere a frutto questa sua particolare dote: sfruttare la sua potenza per gonfiare i palloni colorati e rendere felici tutti i bambini della città.

Domenica 15 dicembre alle ore 16:00 sarà la Compagnia Fontemaggiore a presentare “STORIA TUTTA D’UN FIATO”, spettacolo tratto dal libro di R. Piumini “Narco degli Alidosi”, Vincitore del Festival “I Teatri del Mondo 2006” come miglior spettacolo e de “L’altro Festival 2006” come miglior spettacolo di Teatro Ragazzi.

In scena Enrico De Meo, Emanuela Faraglia, Giancarlo Vulpes,
consulenza registica Luca Radaelli.
Qui si narra la storia di Narco, conte e cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato, ma con un terribile…alito! Bladante, scudiere e consigliere, accompagna il conte in un viaggio alla ricerca del Mago Antolfo, l’unico in grado di aiutarlo. Inizia così il viaggio avventuroso che si conclude con l’arrivo al cospetto del Mago che darà la soluzione: «Per poter il male annientare, tre difficili prove il conte dovrà superare». L’aiuto del fidato amico Bladante si rivelerà fondamentale per sconfiggere il terribile male.
L’ultimo appuntamento della Rassegna, domenica 5 gennaio alle ore 16:00, è dedicato ai più piccoli. La Compagnia “Teatro del Drago” presenta lo spettacolo-partitura adatto ai bimbi dai 18 mesi in su “TEO HA LE ORECCHIE CURIOSE”, che utilizza il teatro come mezzo privilegiato di apprendimento e gioco, attraverso l’uso di oggetti, pupazzi, ombre e animazione a vista.

IL GRANAIO DEI SOGNI
Teatro A. Massari
Ingresso spettacoli € 6
Info e prenotazioni 335.1980510
a cura di Nata Teatro
in collaborazione con Teatro Europeo Plautino
con il sostegno di Comune di San Giovanni in Marignano e Associazione Scuolinfesta
Sponsor Ufficiali della Rassegna: Al Fortino delle Fate, IL CHIOSCO, Fioreria d'Arte-Bomboniere di Monica Mazzini, Caffe Centrale , Tre-V Arredamenti , Gelateria Caffetteria Via Veneto Di Antonelli Samuele & C., Il Granaio, Osteria Spacciodivino, Pescheria Claudio Scattolari, Gabetti San Giovanni in Marignano, Gioielleria Calesini, Super Conad Marignano.

23. lug, 2019

Novità in arrivo: doppia serata per gli spettacoli con Alessio Boni e Filippo Timi
Il Teatro della Regina di Cattolica presenta un’anteprima del nuovo cartellone, ricco di proposte d’autore a fianco dei consueti appuntamenti di intrattenimento musicale e comico, della danza e dei grandi classici della prosa, che anche quest’anno saranno audiodescritti per non vedenti e ipovedenti.
La stagione 2019-2020 presenta una novità, il raddoppio di due date di prosa che vedranno protagonisti Alessio Boni e Filippo Timi, una risposta all’importante risultato ottenuto nella scorsa stagione in cui il Regina ha realizzato il sold out in tutte le date in cartellone. Successo indiscutibile che ha premiato le scelte, sempre improntate al criterio della qualità. Il cartellone si realizza grazie alla collaborazione tra l’Ufficio Cinema Teatro del Comune di Cattolica e il Circuito Multidisciplinare ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna.
Sarà Leo Gullotta ad aprire il cartellone di PROSA il 14 novembre con Pensaci Giacomino di Luigi Pirandello, un testo di condanna di una società becera e ciarliera, adusa alla calunnia, al dissacro e al bigottismo, in cui tutti gli assiomi e i ragionamenti pirandelliani si mostrano più che mai attuali. Con l’appuntamento del 5 dicembre, in replica il 6, Filippo Timi presenterà Skianto, in cui l’attore ed autore racconta la storia, con elementi autobiografici, di un bambino diversamente abile che non corrisponde, certo, alla creatura che i genitori si erano immaginata al momento del concepimento… Alla Locandiera Amanda Sandrelli è affidato il primo appuntamento del 2020, in calendario il 9 gennaio mentre il 18 e il 19 gennaio Alessio Boni e Serra Yilmaz porteranno a Cattolica il Don Chisciotte di Francesco Niccolini, adattamento liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra. Il 4 marzo Ale e Franz interpretano un inedito Shakespeare in Romeo&Giuletta. Nati sotto contraria stella, spettacolo “di soli uomini” con la regia di Leo Muscasto, in cui gli attori maschi interpretano anche i personaggi femminili cercando di dare vita, involontariamente comici, al più autentico spirito elisabettiano. Chiusura in grande stile per il cartellone della prosa con Così parlò Bellavista, prodotto da Alessandro Siani e Sonia Mormone. Un omaggio più che mai attuale a Luciano De Crescenzo, scrittore, regista, poliedrico letterato napoletano morto lo scorso venerdì 18 luglio, padre del famoso romanzo da cui fu tratto il film Così parlò Bellavista, qui adattato per il teatro da Geppy Gleijeses, in scena con Marisa Laurito e uno straordinario cast di autori napoletani.
Il 12 dicembre il cartellone della DANZA si apre con Cenerentola, balletto in due atti su musiche di Gioachino Rossini. Già vincitrice del Gold Critics Award (2007) e del Premio Bucchi (2011), la straordinaria versione coreografica di Cenerentola firmata da Giorgio Madia è ispirata alla celebre fiaba di Charles Perrault a cui resta fedele e ha luogo nel fantastico mondo delle favole, ma è ambientata negli anni cinquanta con i clichés di ruoli e opportunità che si rifanno al prosperoso periodo postbellico. Il 15 febbraio la Mm Contemporary Dance Company porta in scena Carmen e Boero, rivisitazione di due celeberrime opere musicali nell’interpretazione di due coreografi italiani, Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia.
Immancabili gli appuntamenti con il COMICO. Il 7 febbraio 2020 arrivano dalla Spagna gli Yllana con PaGAGnini, un “dis-concerto” che unisce l’elegante e virtuosa interpretazione di quattro eccezionali musicisti a gag e variazioni sul tema. Si passerà tra una risata e l’altra dalle arie più famose di Mozart, Vivaldi e Paganini alle improvvisazioni di flamenco, rock e pop fino ad arrivare agli U2. Il 14 marzo con la Sagra famiglia torna al Regina Paolo Cevoli a raccontare la sua storia personale di padre e di figlio paragonata a Edipo, Ulisse, Achille, Enea e compagnia bella… fino ad arrivare a San Giuseppe, Maria e Gesù Bambino. Il 4 aprile Alessandro Fullin proporrà Suore nella tempesta, avventura di un gruppo di suore che tentano di attraversare la Tempesta del fascismo che approda a Torino nel 1944.
Nel cartellone della MUSICA spicca il 18 gennaio 2020 Fuochi sulla collina, un incontro-spettacolo dedicato ad Ivan Graziani, concepito dal figlio Filippo con il giornalista Andrea Scanzi, che a teatro ha già portato con successo Giorgio Gaber e Fabrizio De André.
Grazie alla rinnovata collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì, anche per la stagione 2019-2020 si attiva il progetto UN INVITO A TEATRO no limits che garantisce l’accessibilità a tutti gli spettacoli della PROSA da parte degli spettatori non vedenti e ipovedenti, grazie a supporti audio descrittivi. L’audiodescrizione consiste nel dotare gli spettatori di cuffie wireless, collegate alla sala regia. Qui, un lettore professionista li “guiderà” lungo lo sviluppo narrativo dello spettacolo, per rendere “visibili” tutti quei particolari silenziosi, componenti fondamentali di qualunque opera teatrale.

La campagna abbonamenti prende il via il 23 settembre con i rinnovi, la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti si svolgerà dal 4 al 15 ottobre. La prevendita dei biglietti per tutti gli spettacoli del cartellone avrà inizio il 18 ottobre.
Per informazioni contattare il numero 0541/966778. Inizio spettacoli ore 21.15
Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it