Museo Nazionale di Ravenna, prenditi il Tempo

Il Museo Nazionale di Ravenna ha sede nell'ex monastero benedettino di San Vitale. L’atmosfera dei due chiostri rinascimentali e degli spazi abbaziali, accessibili attraverso lo scalone settecentesco, conferisce particolare piacevolezza al percorso.
Il nucleo originario delle raccolte deriva dal collezionismo intrapreso dai monaci delle abbazie più importanti della città, in particolare dagli abati di Classe, già nel ‘700. Le raccolte, divenute pubbliche, andarono a formare il primo museo cittadino, che divenne Nazionale alla fine del XIX secolo. Il patrimonio originale è andato poi arricchendosi grazie a donazioni private e materiali da scavo.
Il carattere originale del Museo è legato all'identità della città e dei suoi monumenti tardo-antichi: tra i reperti più prestigiosi si notino le evidenze dei monumenti paleocristiani e bizantini, tra cui capitelli marmorei, le transenne di San Vitale e la sinopia di Sant'Apollinare in Classe.
Le Arti Applicate, dai tessuti agli avori, rappresentano una gran parte delle collezioni del museo. La collezione degli Avori è la più famosa, con prestigiosi manufatti eburnei che vanno dall’arte bizantina al XIX secolo. Notevole è la raccolta di icone, databili tra il tardo ‘300 e il ‘700. Altre importanti nuclei sono i bronzetti, le ceramiche e la collezione di armi e armature.
All'interno del museo si trova anche l’importante ciclo di affreschi del Trecento, capolavoro di Pietro da Rimini, staccato dall’antica chiesa di Santa Chiara in Ravenna.
MUSEO NAZIONALE
via San Vitale
48121 Ravenna
Tel. 0544.543724

Da ex Zuccherificio di Classe a Museo della Città e del Territorio: Classis Ravenna

A pochi passi dalla Basilica di Sant’Apollinare sorge Classis Ravenna, l’ex Zuccherificio di Classe trasformato nel Museo della Città e del Territorio.
Per info: Tel. 0544.473717
Museo della Città e del Territorio è uno straordinario racconto di una città attraverso i suoi snodi principali dalla preistoria all’antichità romana, dalle fasi gota e bizantina all’alto Medio Evo sviluppato attraverso materiali archeologici il cui valore intrinseco viene esaltato dall’essere proposto in un’ottica unitaria, nonché supportato dai più moderni ausili tecnologici.
Un museo aperto, pronto ad arricchire la sua narrazione di nuove acquisizioni, sempre attivo sul fronte della ricerca e flessibile nella struttura espositiva, in rispondenza ai criteri museologici contemporanei. Un museo, infine, concepito per suggerire e sollecitare ulteriori itinerari e approfondimenti, creando una reale e virtuosa collaborazione con altri centri espositivi e monumenti del territorio. “ (Giuseppe Sassatelli - Archeologo e Presidente della Fondazione RavennAntica)
Il recupero dell’ex zuccherificio di Classe, sede del Museo, si pone al centro della storia del nostro territorio, plasmato e modificato dalla tenacia dei popoli che l’hanno abitato. Una storia che merita di essere raccontata. Una storia antica, ma non ancora conclusa.

 

Un piccolo museo di bambole nel cuore del centro storico di Ravenna

PICCOLO MUSEO DI BAMBOLE E ALTRI BALOCCHI
A Ravenna, in via Fantuzzi, 4 (angolo piazza Kennedy)
Per info: 335.6067703 - 331.2663331
info@museodellebambole.it  - www.museodellebambole.it 
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Il museo si trova in alcune stanze situate nella parte posteriore del Palazzo Rasponi Murat, costruito nel 1400 e più volte restaurato con diversi cambi di proprietà.
Nel '700 fu ampliato su disegni di Camillo Morigia e all'allora parte adibita a magazzini e scuderie ora vi è la sede del museo,
Un vero e proprio orgoglio per gli amanti delle bambole e giocattoli di varie epoche (dal 1860 al 1950). Ci sono bambole di porcellana, di panno, di celluloide, di cartapesta.
Contiene anche camerette, piccoli negozi e cucine complete di piattini, tegamini, tazzine.... E ancora costruzioni, animaletti di peluche, cavallini per ricordare e confrontare i metodi di gioco nelle varie epoche.