4. nov, 2017

River Silver di Michel Benita...di ECM 2016 ...Ducale

MICHEL BENITA ETHICS
RIVER SILVER

ECM 2016 Ducale
Continua la saga dei bassisti - è la volta di Michel Benita, contrabbassista franco algerino (Algeri 1954) che deve aver fatto, da subito, un’ottima impressione su Manfred Eicher patron dell’ECM, tanto da offrirgli l’opportunità di realizzare un disco da leader, dopo solo due partecipazioni ad incisioni per ECM, come sideman nel combo di Andy Sheppard.  L’uomo Benita, deve avere dimostrato di sapere il fatto suo, di aver ottime idee e saper come fare a tradurle in musica.
La precoce fiducia, si è dimostrata ben riposta, il fiuto di Mr. Eicher ha fatto ancora centro. Benita ha organizzato un combo (batezzato “Ethics”), dallo strumentario poco usuale, che vede allineati, davanti alla ritmica: - un flicorno (Matthieu Michel) - un Koto (Mieko Miyazaki) e una chitarra elettrica dai molti effetti (Eivind Aarset); il tutto, ben arrangiato, dà vita ad un sound che contamina il jazz con folk orientale ed europeo e musica colta.
Accanto ai temi originali (sei a firma Benita - uno Miyazaki), figurano una composizione per organo (forse Bach?) ed una per cornamusa (autore ??); l’equilibrio d’insieme è straordinario: fra le parti, gli strumenti, partiture e improvvisazione (il suono morbido e ambrato del flicorno - quello d’animo metallico del Koto (strumento musicale giapponese (cordofono semplice) a tredici corde della famiglia delle cetre derivato dal guzheng (VIII sec.) cinese) - le tante voci (timbri ) dell’elettrica a creare
armonia, spazialità, (soundscape), sospensione - batteria (Philippe Garcìa) e contrabbasso (Benita) mai pesanti, mai in affanno, a punteggiare, pennellare, a sottolineare con tratto deciso e controllato al tempo stesso) - il tutto sotto la guida discreta (ancorchè carismatica) del Benita leader.
E’ musica “rilassata”, ma non trattenuta; non ci sono impennate, fughe in avanti, tutto fluisce come l’acqua di un ruscello, a saltelli, piccoli balzi e le massime asperità, sono come quelle che si possono trovare in un campo da golf; ma non pensate di potervi annoiare, il flusso, quasi onirico, vi prenderà per mano fino alla fine del disco. Qualità tecnica elevata (ingegnere di sala Stefano Amerio) come di abitudine per gli standard ECM; copertina in puro stile ECM classico... Mr. Eicher la sa lunga... e come diceva Sofia Loren in un celebre film “accattatevillo” che val ben la spesa.

https://www.youtube.com/watch?v=tpA2Avy3IPQ