CONSIGLIperl'ASCOLTO

11. dic, 2019

Il 13 dicembre esce il primo EP "Rhythmos" prodotto dall'etichetta riminese "Luca Red Crew"
Arcades Wave è un duo formato da Elia Arbustini e Mattia Mazzini. Due ragazzi appassionati di musica fin da bambini. Una musica fatta di gusto classico ma anche aperta verso sonorità moderne. Il progetto di Elia Arbustini e Mattia Mazzini nasce nel 2016. I due vivono nello stesso paese, Gaiba in provincia di Rovigo e frequentano entrambi il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
“L’idea di unirci in un duo è venuta col tempo _ racconta i due _ anche se siamo amici sin dall’infanzia. Attorno al 2016 abbiamo dato vita a Arcades Wave, un progetto musicale che consente di sperimentare uno stile musicale (strumentale) che unisce il gusto classico alle sonorità moderne. Nell’anno accademico 2016/2017 veniamo selezionati per partecipare all’Educational Music Academy nello studio milanese del Maestro Roberto Cacciapaglia. Qui, assieme ad altri promettenti compositori, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci e crescere grazie agli insegnamenti del Maestro. Abbiamo fatto diversi live anche nelle giornate di Piano City a Milano”. Durante i mesi dell’Accademia gli Arcades Wave iniziano le registrazioni dei loro primi brani, avvalendosi di un trio d’archi, strumenti acustici ed elettronici, cercando il giusto equilibrio in una musica che possa essere veicolata senza limiti linguistici ma solo per l’energia che ogni brano cerca di trasmettere.
Nella musica non si danno limiti di genere e non precludono nessuna influenza musicale, quello che vogliono è sperimentare, unire le loro differenti influenze musicali per creare un prodotto originale e senza tempo.
Venerdì 13 dicembre uscirà il primo primo EP “Rhythmos’, prodotto da Luca Red Crew, etichetta indipendente di Rimini. L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme e nei music store online. In copertina un simbolo particolare dal colore verde: un germoglio. “Sinonimo di vita e di speranza _ dicono gli Arcades Wave _ Una speranza che va protetta, come il germoglio protetto da una capsula di vetro, verso un futuro in cui ci sia più equilibrio tra natura e uomo. In cui ci auguriamo di vedere un'attenzione concreta nei confronti delle tematiche legate all'ambiente”.
Elia Arbustini (classe 1996) comincia a suonare la chitarra all’età di 5 anni. Dagli 11 ai 17 frequenta il Conservatorio e già intorno ai 15 anni muove i primi passi nel mondo della produzione musicale, spaziando nel tempo dal rap al pop. Tra le varie esperienza fatte, la partecipazione al Music Live Experience 2014 di Rimini, vetrina per giovani emergenti. Grazie a questa esperienza, Elia conosce Luca Red e porta avanti una collaborazione con il famoso violinista Federico Mecozzi (che lavora da anni con Ludovico Einaudi).
Mattia Mazzini (classe 1998) è cresciuto a Gaiba in una famiglia dove da sempre si respira arte (tantissimi componenti della sua famiglia sono musicisti, artisti e pittori). A 6 anni comincia a studiare musica e pianoforte. Dopo il diploma scientifico decide di dedicarsi completamente allo studio della musica, frequentando corsi accademici di pianoforte al Frescobaldi. Attualmente dopo importanti esperienze nazionali nella musica classica, è prossimo al diploma di pianoforte.

11. set, 2019
YESTERDAY WILL BE GREAT (Blooms Recordings)

La  band nasce a Ravenna nel 2017 per opera di Simone Ricci e Massimiliano Gardini, già fondatori ed entrambi chitarristi della band Kisses From Mars, con la quale hanno registrato tre album. I tre dischi hanno incontrato un buon successo di critica, sia in campo nazionale che al di fuori dei confini del nostro paese.

Sempre nel 2017, i due chitarristi (ma ora Massimiliano Gardini è al basso) incontrano il batterista cesenate Daniele Mambelli – musicista esperto, studioso di jazz che ha frequentato gli ambienti hard-core degli anni Novanta – e dopo qualche jam session insieme sviluppano un proprio sound, anche incoraggiati dal giornalista e ora loro produttore artistico Alessandro Fogli. Le sonorità del trio basso-batteria-chitarra affondano nella tradizione del rock psichedelico, sul quale innestano elementi di dark wave e post-rock, con la peculiarità dell’uso del basso filtrato attraverso effetti e distorsori che lo caratterizzano molto. Il nome Yesterday Will Be Great – che disegna un paradosso temporale – lascia un ampio spazio interpretativo all’ascoltatore, in virtù di brani onirici e cinematici. Yesterday Will Be Great ha un'accezione negativa, perché ieri non è mai stato magnifico. "Ieri sarà fantastico" è il rimpianto per ciò che avremmo voluto e non abbiamo ottenuto, ma, allo stesso tempo, lascia possibilità a qualcosa di positivo: provaci ancora, la prossima volta andrà meglio, la prossima sarà quella giusta, il prossimo ieri sarà meraviglioso. Da qui all’incontro con l’etichetta Blooms Recordings il passo è immediato e nel marzo 2018 esce il loro primo singolo Any Our, il cui video è stato realizzato dal regista Gerardo Lamattina. Nell’estate 2018 arriva l'esperienza al Blooms Sound Fest all'Hana-Bi di Marina di Ravenna, in dicembre al festival “Passatelli al Bronson” di Ravenna. Nel giugno 2019 gli YWBG sono invitati all’Into the Wood Festival di Carpegna, mentre in agosto aprono il concerto dei giapponesi Minami Deutsch all’Hana-Bi.

Il 13 settembre 2019 la band pubblicherà il suo primo EP sempre per Blooms Recordings, dal titolo “Y”, contenente cinque tracce.

Words, music and arrangements by Yesterday Will Be Great

Daniele Mambelli - drums
Massimiliano Gardini - bass and vocals
Simone Ricci - guitars

Recorded by Raffaele Montanari and his crew at PMS studio, Alfonsine, Italy
Mixed and produced by Raffaele Montanari
Mastered by Mike Dangelini at Sound and Light mastering studio

Alessandro Fogli - art director and the one who guides us
Lara Vitali, Daniele Mambelli - graphics
Gianni D'Alba - back photo
Simone Ricci - cover photo

Ascoltalo qui: https://soundcloud.com/yesterdaywillbegreat/sets/y-wav/s-SelJg 

31. lug, 2019

THE OTHERS

(Indie, rock, pop)

L. Acciarri, R. Acciarri, C. Sacchetti

Rispetto al primo CD in cui lo stile era  sul rock pop anni 60' in questo la band c'è una radicale modifica verso sonorità più commerciali e melodiche. Un cambiamento voluto per avvicinare il pubblico giovane.  I The Others band dopo un inizio a farsi conoscere nei locali della riviera romagnola come il "caffè degliartisti" a Cesenatico e al Sidro di Savignano sul Rubicone come band di apertura a diversi concerti come quello degli Avvoltoi si sono messi in luce nel panorama nazionale con la partecipazione al contest di Radio Deejay a Riccione "Deejay on the stage* e a San Remo Rock oltre a partecipazioni televisive su Tele Romagna e Canale Italia 83.

Romina Rinaldi

18. lug, 2019

GIULIANO LIGABUE
“CI PUÒ STARE”
Ed. Musicali Bagutti
Distribuito da: Fonola Dischi S.r.l.
Grazie alla Bagutti Music & Publishing, rimasta entusiata dall'incredibile sua voce swing jazz e dagli arraggiamenti che fanno viaggiare dall'Italia all'America, uscirà il 26 luglio 2019, in versione digitale e fisica, il CD "Ci può stare", il primo album di inediti di Giuliano Ligabue.
Il CD è composto da dodici tracce; sei inediti, con testi scritti da Massimo Boeri, rimasto folgorato dalle composizioni musicali dell'artista che si allinea alla contemporaneità, fotografata in maniera cristallina, e restituita con un filtro di ironia che unisce una composizione musicale fresca e attuale fondendo le radici del jazz attraverso stili musicali differenti e sei cover in inglese che fanno del nuovo CD "Ci può stare" un album che trasmette il ricco e variegato mondo dell'artista, autore di musiche originali e arrangiamenti.
Come dice Massimo Boeri quando racconta il suo incontro con Giuliano Ligabue: «Scrivo da molti anni ormai e posso dire che con Giuliano è stato tutto semplice ed immediato: la sua musica e la sua capacità interpretativa sono rare e questo mi ha permesso di esprimermi al massimo. È stata una bellissima esperienza».
Ascoltando i testi e la musica si può viaggiare tra Swing, ritmi latini e R&B e capire chi è Giuliano Ligabue e il perchè ha deciso di "Fare Musica".
Conoscendo queste cose unite alle notevoli esperienze e confronti negli anni con altri artisti, si capisce come è nato "Ci può stare", album che esalta la voce straordinaria in perfetto equilibrio fra i grandi interpredi dell'American Songbook e l'incalzante era digitale e unendo la musicalità delle Big Band ad un romantico intimismo di voce e chitarra.

Hanno collaborato alla registrazione dell'album: Gianni Azzali, Alessandro Bertozzi, Andrea Zermani (sax), Davide Ghidoni, Gianni Satta (tromba), Carlo Napolitano (trombone), Luca Savazzi (pianoforte), Michele Morari (batteria), Stefano Carrara (basso), Sabrina Pasolini, Maurizio Russo, Giuseppina Grecchi, Alessandro Bertozzi, Massimo Boeri (cori), Serafino Tedesi (archi).
TRACCE - TRACK
1 - CI PUÒ STARE
Giuliano Ligabue - Massimo Boeri
2 - COMPLICATO
Giuliano Ligabue - Massimo Boeri
3 - I'VE GOT YOU UNDER MY SKIN
Cole Porter
4 - EVERY BREATH YOU TAKE
Sting
5 - DA QUANDO IN QUA
Giuliano Ligabue - Massimo Boeri
6 - ANCHE NO
Giuliano Ligabue - Massimo Boeri
7 - MY BABY JUST CARES FOR ME
Walter Donaldson - Gus Kahn
8 - DON'T STOP ME NOW
Freddie Mercury
9 - GROSSI GUAI IN CITTÀ
Giuliano Ligabue - Massimo Boeri
10 - FEVER
Eddie Cooley - John Davenport
11 - CAN'T HELP FALLING IN LOVE
Hugo Peretti - Luigi Creatore - George Weiss
12 - SAN FRANCISCO BAY
Giuliano Ligabue - Massimo Boeri

Link al videoclip del brano “Ci può stare”: https://youtu.be/HVVcmYUs6bY 

 

1. apr, 2019

Al Lavoro per un progetto cinematografico e uno nelle scuole e un nuovo bando che preveda anche un incontro di calcio.
Materiale Resistente 2.0, il contest realizzato dalla Casa della Musica di Faenza insieme al MEI con il sostegno della Regione Emilia – Romagna dopo avere realizzato sei grandi serata live e una compilation on line con 16 brani di giovani artisti di tutti i generi musicali provenienti da tutta Italia (Link per ascolto su: http://meiweb.it/2019/01/04/ecco-la-compilation-di-materiale-resistente-2-0-15-brani-dedicati-alla-lotta-partigiana-e-alla-resistenza/) che valorizzano anche i luoghi della Liberazione dell’Unione della Romagna Faentina, continua a produrre i suoi effetti anche dopo la chiusura della kermesse.
Infatti, in occasione del 25 aprile escono in fatti due dischi dedicati a Bruno Neri di grande impatto e rilevanza culturale e musicale.
Il primo è “Resistenza Elettriche” il nuovo disco di inediti del grande musicista romagnolo fondatore degli Area Patrizio Fariselli con il gruppo musicale de Lo Zoo di Berlino tutto registrato durante Materiale Resistente 2.0 a Monte Battaglia di Casola Valsenio e al Teatro Comunale di Cesenatico: tutto il disco e’ dedicato a Materiale Resistente 2.0 e alla figura di Bruno Neri, mentre il secondo disco è della band emiliana Gasparazzo Bandabastarda che uscirà sempre in occasione del 25 aprile con il suo nuovo cd Pane e Musica che contiene un brano intitolato proprio “Bruno Neri” e dedicato alla storia e alla figura del calciatore partigiano faentino che è tornato a essere noto tra i giovani musicisti di tutta Italia grazie al contest regionale.
Due uscite importanti di grande rilievo che fanno tornare al centro la Guerra di Liberazione dal Nazifascismo attraverso una delle sue figure piu’ rappresentive del territorio faentino: quella di Bruno Neri, calciatore di Serie A nel Torino, Fiorentina e Lucchese, dopo essere nato nelle Giovanili del CA Faenza Calcio, spesso ricordato sui principali giornali sportivi nazionali.
Ma poi sono in cantiere altre iniziative: la Casa della Musica ha infatti presentato nuovamente il bando per la sua terza edizione, mentre il rapper Kento dopo la partecipazione a Materiale Resistente 2.0 al Teatro Masini di Faenza porta la figura di Bruno Neri nei suoi laboratori musicali nelle scuole elementari del Sud e il cantautore Giulio Wilson porta in tour la sua Mia Bella Ciao vincitrice del contest insieme al rapper Tueff. Infine, il regista Francesco Cordio sta lavorando a un documentario su Bruno Neri. E’ infatti in fase di presentazione al Nuovo Imaie il cortometraggio Bruno Neri: il calciatore partigiano. Dedicato ad una figura poco nota, ma centrale per la Resistenza italiana, racconta, lungo i luoghi che lo hanno visto protagonista, la vicenda di Bruno Neri, grande calciatore morto per la causa della Resistenza. La regia sarà affidata a Francesco Cordio. Fra gli attori presi in esame Dario Leone. Il progetto, ideato da Giordano Sangiorgi, vede la consulenza musicale di Renato Marengo e le musiche originali di Marco Testoni. Tra le iniziative su cui si sta ragionando quella di un incontro di calcio tra la Nazionale Artisti Indipendenti Associati, la squadra di artisti del MEI che esordirà il prossimo 17 aprile a Bologna per We Love Football, con una rappresentativa di giovani del CA Faenza Calcio per ricordare Bruno Neri in occasione del prossimo MEI 25 a Faenza.