RAVENNA E DINTORNI

9. dic, 2019

Funk Shui Project & Davide Shorty, Johnny Marsiglia in collaborazione con CISIM di Lido Adriano saranno sabato 14 dicembre, ore 21.30 al Bronson di Madonna dell'Albero.
Dopo il grande successo del tour estivo di Funk Shui Project & Davide Shorty, che ha visto il collettivo torinese calcare quaranta palchi in tutta Italia, ora ritornano con “La Soluzione Tour” per presentare il nuovo album insieme al rapper Johnny Marsiglia. Il live di Funk Shui Project & Davide Shorty è una vera e propria esperienza: esplosività, groove, emozioni, flow, strumenti musicali, l’amore per l’hip hop, il linguaggio del funk e tanto altro.
Gli strumenti musicali, l’amore per l’hip hop, il linguaggio del funk. Queste sono le fondamenta del FUNK SHUI PROJECT, collettivo di musicisti e produttori torinesi attivo dal 2008. La collaborazione con artisti vicini in questa visione parte con “Andare Via”, la prima pubblicazione accompagnata dalle metriche di Kiave, per poi proseguire nel 2014 con il primo album ufficiale, omonimo, con il rapper Willie Peyote, il tutto contornato da vari mixtape e bootleg. Nel 2016 danno vita al progetto audio-video “In The Loft”, che ha portato gli artisti a collaborare con diverse realtà autoctone e non, creando inediti arrangiati sul momento e registrati in presa diretta. Il risultato è una stagione di 7 episodi dal sapore neo soul e hip hop. Nel 2018 comincia la fortunata collaborazione con Davide Shorty che porta la nascita del loro ultimo album “Terapia di Gruppo“, lavoro che li ha portati ad affermarsi come uno dei progetti hip hop/soul più interessanti d’Italia. L’attuale formazione del gruppo è composta dal bassista-fondatore Alex “Jeremy”, il beatmaker Natty Dub, il chitarrista Daniele Fiaschi e Joe Allotta alla batteria.
Davide Shorty è un cantautore, beatmaker e rapper di Palermo capace di far convivere la sua inconfondibile voce soul con sonorità innovative e melodie contaminate da jazz e rap. Dopo varie esperienze nella scena black siciliana nel 2010 si trasferisce a Londra per intraprendere un nuovo percorso musicale e nel 2012 fonda la band Retrospective For Love, con la quale si fa conoscere nel Regno Unito. Nel 2016 il cantante siciliano firma per Macro Beats, una delle più importanti etichette indipendenti italiane che pubblica il suo primo album ufficiale “Straniero“, lavoro che lo porta ad esibirsi sui palchi di tutta Italia parallelamente alle prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Jordan Rakei e Mr Jukes.
Johnny Marsiglia è un rapper italiano classe ’86 nato a Palermo da padre palermitano e madre capoverdiana. Dopo numerose apparizioni su vari dischi di rapper italiani, nel 2012 esce in tutti i negozi e digital store per Unlimited Struggle "Orgoglio", secondo disco del rapper palermitano, interamente prodotto da Big Joe. Il 18 marzo 2014, Johnny Marsiglia pubblica "Fantastica Illusione", terzo album del rapper palermitano prodotto da Big Joe per l’etichetta Unlimited Struggle. Nel settembre del 2017, Johnny Marsiglia e Big Joe entrano a far parte del roster dell'etichetta Sto Records e dopo una lunga attesa, a quattro anni dal precedente lavoro, esce nel 2018 il nuovo album “Memory”.
La sinergia creata durante il tour estivo tra Funk Shui Project e Davide Shorty ha portato alla nascita, naturalmente, del nuovo album “La Soluzione“, un lavoro che non fa altro che confermare la posizione del collettivo originario di Torino come uno dei progetti di punta nell’hip-hop e nella black music in Italia. Grazie al groove unico dei beat e al flow di Davide Shorty, queste otto tracce si muovono toccando tematiche e mood molto differenti tra loro: l’amore, ma anche l’ironia, le difficoltà di essere musicisti oggi e le incertezze del futuro, i problemi e, appunto, le soluzioni.
Bronson, via Cella 50, Madonna dell’Albero (Ravenna)
Prevendita 12 € + dp su http://bit.ly/FSP_Shorty_Marsiglia  o Fargo o Bronson Café
Cassa: 12 €
Bronson Produzioni – Info: 333.2097141 - www.bronsonproduzioni.com 

2. dic, 2019

Giovedì 12 dicembre, ore 21,00 al Bronson Cafè, Geoff Farina (ex Karate – Glorytellers – Secret Stars) in concerto. 
Dagli studi di songwriting al Berklee alla passione per la tecnologia del suono, dagli esordi dream-pop con i Secret Stars allo slowcore/jazzcore con i Karate, dal country/blues dei Glorytellers ai suoi album solisti, fino alla miriade di progetti paralleli, torna in Italia Geoff Farina, con la sua chitarra acustica, tra nuove composizioni e revisioni stilistiche della tradizione folk blues americana.
Staccata la corrente agli amplificatori, accantonate le sperimentazioni jazzy e acquisita nel frattempo una spiccata sensibilità melodica, Geoff Farina si applica adesso al recupero di classiche sonorità alt-country, in prevalenza incentrate sulla chitarra e interpretate secondo la sua sensibilità, così come sviluppata attraverso le diverse esperienze maturate nel corso degli anni. Un omaggio alla tradizione americana e ai suoni più roots. Affiancato spesso dal batterista Jeffrey Goddard, suo compagno d’avventura già ai tempi dei Karate, e da altri musicisti attivi in band di diversa estrazione, Chris Brokaw (Come, Codeine) su tutti, Farina si diletta in un evidente omaggio alle radici, elaborando un registro sonoro dichiaratamente vintage, ma non per questo stantio o prevedibile.
IGRESSO GRATUITO
BRONSON CAFÈ via Cella 50, Madonna dell’Albero (Ravenna)
Bronson Produzioni – Info: 333 2097141 - www.bronsonproduzioni.com 

12. nov, 2019

La speranza del canto, il coinvolgimento del ritmo, l’atmosfera del Natale. La forza prorompente della Gospel music torna ad arricchire il Capodanno ravennate grazie a “Christmas Soul”, l’evento natalizio del Comune di Ravenna – Assessorato al Turismo con la direzione artistica di Francesco Plazzi di Spiagge Soul. Dal 28 dicembre al 1° gennaio alcune delle migliori formazioni statunitensi di questo genere musicale porteranno il loro messaggio di fratellanza sul palco di Piazza del Popolo e al Teatro Alighieri, per una formula suggestiva che l’anno scorso ha incantato famiglie e appassionati. A salutare il nuovo anno si alterneranno il Virginia Gospel Ensemble, gli Spirit of New Orleans e la voce prorompente e ricca di fascino di Noreda Graves, cui si aggiunge una produzione originale del festival: Spiagge Soul Holy Fellas.
Il progetto è curato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Ravenna in collaborazione con Spiagge Soul (produzione dell’Associazione culturale Blues Eye) e porta in città uno dei generi della black music che meglio si sposa all’atmosfera natalizia. Il Gospel affonda le sue radici nella tradizione orale degli schiavi afroamericani del 17esimo secolo e caratterizza da allora i canti e i balli delle chiese cristiane americane, ma si è poi diffuso in tutto il mondo grazie a formazioni che uniscono la forza del coro alla sapienza vocale dei cantanti solisti. Uno stile unico, che arricchisce per il secondo anno l’atmosfera già carica di magia che si respira a Ravenna nei giorni di Natale.
“Dal 29 al 31 dicembre 2018 – dichiara il sindaco Michele de Pascale - si sono registrate il 53,35 per cento di presenze in più rispetto allo stesso periodo del 2015. Negli ultimi tre anni l’amministrazione comunale ha rivoluzionato la programmazione in occasione delle festività natalizie, offrendo momenti nuovi e coinvolgenti.
Fin dall’inizio di questa legislatura, si è individuato il momento delle feste di Natale come un periodo sul quale puntare strategicamente per richiamare sempre più visitatori, ampliando e rendendo sempre più originale l’offerta, e, vista la risposta estremamente positiva, sia da parte dei turisti che dei cittadini, l’intenzione è quella di proseguire con sempre più decisione su questa strada.
Una delle scelte più vincenti è stata sicuramente la rassegna di concerti “Christmas Soul”, che ha saputo caratterizzare fortemente il Natale a Ravenna, soprattutto con i concerti della notte di Capodanno e della mattina del primo dell’anno, inserendosi nel suo dna naturale, quello di città della musica”.

I concerti di Christmas Soul, tutti gratuiti, iniziano sabato 28 dicembre alle 17.30 in Piazza del Popolo con Spiagge Soul Holy Fellas, una produzione originale targata Spiagge Soul che riunisce alcuni fra i più affezionati amici musicisti del Festival, per un repertorio preparato appositamente per l’occasione che combina Gospel e Spiritual a qualche interessante digressione. Voci del gruppo sono Gloria Turrini, Sara Zaccarelli e Bruno Orioli.

Domenica 29 dicembre tocca invece alla prima formazione statunitense della rassegna, il Virginia Gospel Ensemble capitanato dal produttore Earl Bynum (sempre in Piazza del Popolo alle 17.30). Produttore, autore e insegnante, Bynum torna in Italia con una formazione a sei elementi di coristi selezionati dalla corale The Mount Unity Choir, parte integrante della Mount Lebanon Baptist Church, importante chiesa battista della Virginia. Propongono un mix di molteplici influenze di Gospel tradizionale e contemporaneo, con arrangiamenti vicini al Jazz. L’ultimo giorno del 2019 in Piazza del Popolo, alle 23, sono di scena invece gli Spirit of New Orleans, un’originale, numerosa e spettacolare formazione composta da alcuni fra i migliori musicisti gospel delle chiese battiste di New Orleans e della Louisiana, titolari del “Grand Staff Award”, riconoscimento concesso solamente ai migliori gruppi del genere dalla fondazione “Gospel Music Workshop of America”. A loro, per arricchire l’evento, si unirà per alcuni brani la cantante Noreda Graves, che poi darà vita al concerto della mattina di Capodanno al Teatro Alighieri, il 1° gennaio 2020 alle 11. Noreda è la voce soprano solista dell’Harlem Gospel Choir e sicuramente una delle voci soul più apprezzate d’America. Anche questo concerto sarà arricchito, a parti invertite rispetto al 31 dicembre, dalla partecipazione di alcuni membri della corale degli Spirit of New Orleans.
Christmas Soul si avvale della collaborazione tecnica e amministrativa della Fondazione Ravenna Manifestazioni.
Per il programma completo e maggiori informazioni sugli artisti: www.spiaggesoul.it 
Spiagge Soul è il festival organizzato dall’Associazione culturale “Blues Eye” con la direzione artistica di Francesco Plazzi, la compartecipazione del Comune di Ravenna, il sostegno della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

25. ott, 2019

Si terrà da lunedì 8 a giovedì 11 giugno 2020 sulla spiaggia dell’Hana-Bi la nona edizione di Beaches Brew, appuntamento curato da Associazione Culturale Bronson (con un team diviso tra Italia, Olanda e Stati Uniti) che inaugurerà come di consueto la stagione estiva dei festival in Italia. Quattro giorni in cui gli appassionati di tutto il mondo si ritroveranno ancora una volta a Marina di Ravenna, nel cuore della Riviera romagnola, dove potranno vedere e ascoltare alcuni tra gli artisti più innovativi provenienti dai quattro angoli del pianeta, confermando la vocazione profondamente internazionale della manifestazione e la volontà degli organizzatori di dare un forte impulso al turismo marittimo in un periodo considerato ancora di “bassa stagione”.
E infatti la sfida del festival sarà anche quella di replicare i felicissimi numeri dell’edizione 2019, ossia quasi 20.000 persone (da Italia, Canada, Austria, Svizzera, Olanda, Germania, Danimarca, Svezia, Repubblica Ceca, Australia, Regno Unito, Irlanda, Polonia, Russia e Stati Uniti), con un’età media compresa tra i 25 e i 44 anni, con percentuali di 60% dall’Italia e 40% dal resto del mondo, quasi equamente divise tra pubblico maschile e femminile.
«Il Beaches Brew – sottolinea il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale – racconta la nostra spiaggia in un modo unico, come non riesce a fare nessun altro evento. Una spiaggia accessibile a tutti, dove ci si diverte ascoltando musica ad alti livelli, in maniera innovativa e originale. Ciò contribuisce non solo a incontrare il favore di tanti appassionati che ritornano negli anni, ma anche a lasciar traccia nella memoria suscitando la curiosità e l’interesse di un pubblico molto più ampio che vede in Ravenna una destinazione viva e propositiva. Un festival di grande successo, in grado di richiamare importanti numeri di pubblico internazionale, e di cui parla tutto il mondo, in questo determinato ambito, e in grado anche di fare sistema con il resto del paese».
Il festival, a ingresso completamente gratuito e con un’attenzione sempre crescente alle tematiche ambientali, è reso possibile dal prezioso sostegno di Comune di Ravenna (Assessorato alla Cultura) e Regione Emilia-Romagna.
Info: www.beachesbrew.com 

16. ott, 2019

Mercoledì 4 dicembre alle ore 21.30 arriva al Circolo Abajur l'ex leader dei Real Estate e tra i fondatori dell'hypnagogic pop Matt Mondanile in arte Ducktails per presentare il suo nuovo disco Watercolors.
DUCKTAILS (USA)
Matt Mondanie (Ex Real Estate)
New Images Records - *hypnagogic pop*
"I was sent to earth to offer music to people and no one can stop me" Matt Mondanile
La parabola artistica e personale di Matthew Mondanile sembra una di quelle storie scritte per un film sull’indie rock. Inizia nel 2006 quando pubblica una serie di dischi casalinghi di elettronica improvvisata su varie etichette indipendenti a nome Ducktails (una storpiatura del nome del cartoon della Disney Ducktales), mentre ancora frequenta l’Hampshire College, e da subito viene riconosciuto come uno dei punti cardine della nascente scena hypnagogic pop. Il suo sound di allora è dichiaratamente influenzato dallo stile di James Ferraro e Spencer Clarck, che incontra a Berlino durante un suo soggiorno per la stesura della sua tesi. Dopo due album sull’etichetta di culto Not Not Fun, la sua carriera prende il volo nel 2011 con l’uscita di Ducktails III: Arcade Dynamics (su Woodist), il primo passo verso un sound più avant-pop. Il disco viene acclamato dalla critica, in particolare da Pitchfork, il più rinomato magazine online per la scena indie americana e non solo.
Dal 2009 inoltre Mondanile ha dato vita con due vecchi amici di scuola di Ridgewood, New Jersey, ai Real Estate. Anche il loro debut album riceve le lodi di critica e pubblico, con l’invito a suonare al Pitchfork Music Festival.
Il successo porta all’inevitabile contratto con una label piu di spessore, la Domino (per entrambi i progetti), con la quale realizza The Flower Lane nel 2013, mixato in studio con Al Carlson (Peaking Lights), e lanciato dal singolo Letter of intent, che vede la partecipazione di Jessa Farkas dei Future Shuttle e Joel Ford (Ford & Lopatin). Al disco seguono numerosi tour nei club di tutto il mondo, esibizioni al Whitney Museum of American Art e al MoMA, e partecipazioni ai festival piu importanti come Primavera Sound e Field Day. Collabora inoltre con Panda Bear degli Animal Collective e con Daniel Lopatin aka Oneothrix Point Never, e la sua musica passa regolarmente su BBC 6Music.
Intanto nel 2011 esce Days dei Real Estate, il cui successo li porta ad essere invitati ad esibirsi al Coachella Festival 2012, seguito nel 2014 da Atlas, sempre su Domino. Progressivamente il sound della band si alleggerisce e l’età media del loro pubblico si abbassa.
Nel 2015 Mondanile pubblica St. Catherine, sempre su Domino, ma sarà l’ultimo: alcune voci di comportamenti troppo disinvolti con le sue fan inducono nel 2017 etichetta e band a scaricarlo. Anche la sua compagna, Julia Holter, lo accusa di comportamenti aggressivi. Matt ammette di aver avuto in certe occasioni comportamenti scorretti, si scusa, ma contesta alla stampa americana di aver ingigantito i fatti. Ma siamo nel pieno dell’ondata metoo, e non c’è giustificazione o dichiarazione pubblica di scuse che tenga. Cosi il tour mondiale in programma viene annullato, si ritira dalle scene, fa terapia, e infine si sposta in Europa, dove ha ancora molti amici e la stampa è meno sensazionalistica (e infatti due interessanti articoli usciti su Section 26 (http://section-26.fr/retour-en-disgrace/) e Le Temps (https://www.letemps.ch/culture/ducktails-retour-calme) cercano di affrontare la questione con maggiore lucidità andando contro la preoccupante superficialità della cancel culture).
I suoi dischi successivi Jersey Devil, del 2017, e Watercolors, del 2019, escono sulla sua etichetta personale, la New Images, hanno minore visibilità, ma risultano ancora molto amati dai suoi fan che non lo hanno abbandonato. Paradossalmente, il sound del suo lavoro successivo alla crisi risulta ancora più raffinato e elegante, leggero in un certo senso, con accenni di exotica, bossanova e soft jazz. In Watercolors, Mondanile sembra voler ripercorrere i suoi ultimi travagliati anni, affrontare la questione con la sicurezza di chi ha saputo guardare in faccia i propri demoni ed è pronto ad andare avanti. Confessa i suoi errori (Confession) ma non è più disposto ad abbandonarsi allo sconforto e agli attacchi (Deal With It). Ha ritrovato la pace interiore anche grazie alla sua nuova compagna (Watercolors) ed è pronto a parlare con sincerità ai suoi vecchi amici: tutti possono sbagliare, ma questo non può ridurre semplicisticamente una persona alla figura del “cattivo” (Bad Guy). In tal senso, Watercolors è più che un semplice album della maturità, ma un album adulto di chi ha davvero qualcosa di importante da dire, e sa dirla con grande classe.

Links:
https://ducktails.bandcamp.com/album/watercolors 
Facebook: https://www.facebook.com/scottyodermusic/ 
Videos:
https://www.youtube.com/watch?v=a9jusN8iI8Mhttps://www.youtube.com/watch? v=51hYQS5hRRM
https://www.youtube.com/watch?v=elM5z5Tz3G4 
https://www.youtube.com/watch?v=8JcuwHaIqtg 

INGRESSO RISERVATO SOCI A.I.C.S
Tesseramento annuale: 8 euro
Per info: Circolo Abajur, via Ghibuzza, 12 - Ravenna (RA).