RAVENNA E DINTORNI

15. feb, 2019

Sabato 23 febbraio, ore 21.00 al Bronson.
GOMMA
"Sacrosanto", a distanza di due anni dall'esordio “Toska”, è il nuovo album dei Gomma, uscito il 25 gennaio 2019 per V4V-Records / Peermusic. "Sacrosanto" è una riflessione spirituale su chi siamo e cosa abbiamo fatto per noi e per gli altri. Un “secondo” debutto in cui si trasfigurano ricordi, gioie e dolori in pavimenti scivolosi dai quali rialzarsi a fatica, crepe di una casa che cade a pezzi, in rifugi che non danno alcuna difesa, in pareti e scale che si arrampicano dal passato su di noi.
Gomma sono Ilaria, Giovanni, Matteo e Paolo e suonano un post-punk cupo ed emotivo, ricco di suggestioni nineties. Nascono in provincia di Caserta a inizio 2016 e in pochi mesi registrano e pubblicano un disco, “Toska”, il risultato delle loro vite e delle loro contaminazioni musicali, cinematografiche e letterarie.
Un esordio che vuole offrire un punto di vista genuino e istintivo sul mal d’essere contemporaneo elargendo storie da periferia dell’anima e che li ha catapultati su alcuni dei palchi più importanti d’Italia e non, affascinando pubblico e critica.
A novembre 2017 pubblicano “Vacanza”, un ep d’intermezzo prodotto al Red Bull Studio Mobile fatto di quattro piccoli quadretti di rapporti interpersonali concepiti durante le varie pause dal lungo tour in quel lasso di tempo che i Gomma definiscono “vita vera”. A seguito la band si prenderà una lunga pausa, lontana dai palchi e dal pubblico, apparendo solo per poche date esclusive come lo Sziget Festival 2017 in Ungheria per preparare il terreno alla gestazione di “Sacrosanto”, il loro secondo album in studio che ha visto la luce nel gennaio 2019.

Bronson Produzioni – Info: 333 2097141 - www.bronsonproduzioni.com 
Prevendita 10€ + dp su http://bit.ly/Gomma_Bronson  o Fargo o Bronson Café
Cassa: 12€

12. feb, 2019

Sabato 16 febbraio, ore 21.30 al Bronson
Call Me - Echooes from the 80's con il live di "Urali" 
Torna il party che non è proprio una festa anni 80, ma qualcosa di più, in cui musica e film di culto si incontrano e dove gli anni 80 arrivano fino ai giorni nostri. In consolle Trinity, ToffoloMuzik dj, Chris.
Urali è invece il moniker dietro al quale compone e suona Ivan Tonelli, nato e cresciuto a Rimini. Dopo l’uscita di un album omonimo autoprodotto e qualche concerto in giro per l’Italia, l’etichetta umbra To Lose La Track pubblica “Persona”, edito nel gennaio 2016. L’album porterà il progetto Urali in concerto lungo tutta la penisola. Dopo un anno di silenzio e a tre anni dall’uscita di “Persona”, esce “Ghostology”.
Urali è il moniker dietro al quale compone e suona Ivan Tonelli, nato e cresciuto a Rimini. Dopo l’uscita di un album omonimo autoprodotto e qualche concerto in giro per l’Italia, l’etichetta umbra To Lose La Track pubblica “Persona”, edito nel gennaio 2016. L’album porterà il progetto Urali in concerto lungo tutta la penisola. Durante un anno e mezzo di attività live incessante, Ivan condivide il palco con band di ogni provenienza e genere, tra questi Niccolò Fabi, Verdena, Lightning Bolt, Fine Before You Came, Any Other, Emperor X, Miles Cooper Seaton, Klimt 1918. Dopo un anno di silenzio e a tre anni dall’uscita di “Persona”, esce “Ghostology”. “Fantasmologia” è dunque il terzo lavoro di Urali. Dopo due album per voce e chitarra - seppur distorta e stratificata - è il primo scritto e arrangiato per un ensemble. Alle scure chitarre drone si aggiungono pianoforte, percussioni e chitarre classiche cercando un equilibro. Concepito come una raccolta di racconti brevi musicati, “Ghostology” si rifà all’immaginario distopico post-apocalittico degli anime e manga anni ’80, alla fantascienza di Alex Garland, ai mostri di H.P. Lovecraft. Le vicende di antichi fantasmi, intelligenze artificiali e scienziati si intrecciano per raccontare la fine dell’uomo, inteso come maschio dominante, e di tutte le sue violente contraddizioni. La voce narrante è proprio quella di una A.I. dalle sembianze femminili che si libera dal giogo del proprio creatore, dio e amante.
Ingresso 10 € con drink
Omaggio donna entro le 00:30
Bronson Produzioni – Info: 333 2097141 - www.bronsonproduzioni.com 

11. feb, 2019

Domenica 17 febbraio, ore 19,00 al Kinotto di Mezzano (RA).
DOMENICO IMPERATO LIVE
Il suo stile si potrebbe definire tropicalismo folk d’autore, da come
sa ispirarsi in originalità alla musica brasiliana, al folk nostrano più sapido e battagliero e ai grandi della canzone d’autore di cui riprende grafia poetica e capacità di pietas senza snobismi. Tutto Bellavista è un vero gioiello d'autore che merita ascolto. Andrea Pedrinelli, Agorà Pagina Culturale del quotidiano Avvenire, 17 maggio 2018. Bellavista è musicalmente impeccabile per spirito/attitudine e “manodopera”. L’autore ha saputo meritatamente ritagliarsi quello “spazio personale” dove far maturare, con successo, le proprie espressioni sonore.
Mario Aiello, Scè, 2 febbraio 2018
Domenico Imperato è uno di quei cantautori italiani che sembra aver capito tutto della musica: quella italiana, quella internazionale, quella brasiliana, basta che sia musica e lui riesce a prenderla, impastarla e inciderla con invidiabile precisione.
“Bellavista” è un album di incredibile varietà di stili incastrati benissimo fra di loro. Si viaggia dal Brasile alla Patagonia, per tornare in Italia con atmosfere più che tradizionali. L'album promette bene fin dalle prime note e mantiene alla grande con la title track, che va a chiudere un viaggio inaspettato e da ripetere.
Fiorella Vacirca, CrunchEd, marzo 2018
Per info: Circolo Kinotto, Canale Guiccioli, 35 - Mezzano di Ravenna (RA).

8. feb, 2019

Venerdì 15 febbraio, ore 21.30 al Bronson.
O.R.K. + VOID OF SLEEP
prima del concerto:
ore 18:30 Bronson Café
Lorenza Ghinelli presenta Mabel Morri
Tornano in Italia gli O.R.k., super-band composta da Lef (Lorenzo Esposito Fornasari), Colin Edwin (Porcupine Tree), Carmelo Pipitone (Marta Sui Tubi, Dunk) e Pat Mastelotto (King Crimson). Nuovo album e nuovo tour, che parte proprio dal Bronson per l’unica data in Emilia-Romagna.
Ad aprire, i resident Void Of Sleep, che torneranno sul palco dopo una assenza di più di un anno, per l’occasione la band presenterà la nuova formazione a cinque elementi e nuova musica.
E sempre nella serata del 15, ma tra le pareti della White Room del Bronson Cafè, ornate dalla mostra di Mabel Morri “1999-2019, 20 anni di fumetti”, alle 18.30 Lorenza Ghinelli presenta Mabel Morri.
Le due autrici converseranno su fumetto e sulla narrativa, sui 20 anni di fumetti di Mabel, dagli inizi delle fanzine “Hai mai notato la forma delle Mele?” alla pubblicazione per Rizzoli Lizard e confronteranno i diversi universi creativi. Un’occasione per conoscere le autrici e chiacchierare con loro negli spazi del sempre accogliente Bronson Cafè.
Gli O.R.k., che hanno al loro interno alcuni dei più acclamati artisti della musica contemporanea, hanno unito nuovamente le loro forze creative per un nuovo studio album; il primo per l’innovativa etichetta britannica Kscope e distribuito da Audioglobe; “Ramagehead” (questo il titolo del disco) uscirà il 22 febbraio.
La band è composta dalla voce del produttore italiano, oltre che premiato autore di colonne sonore, Lorenzo Esposito Fornasari a.k.a LEF (lead vocals), Pat Mastelotto dei King Crimson (batteria), Colin Edwin dei Porcupine Tree (basso), Carmelo Pipitone dei Marta Sui Tubi (chitarre); “Ramagehead” contiene anche una collaborazione stellare con il vincitore del Grammy Award Serj Tankian dei System of a Down, che è senza dubbio una delle più grandi e rinomate voci del panorama metal.
Scritto durante il periodo del loro tour europeo per il secondo album, “Soul of an Octopus” del 2017, “Ramagehead” è nato dalla visione collettiva della band, da influenze uniche e dal riflesso delle loro diverse esperienze dal vivo, sempre potenti e coinvolgenti. Il risultato contiene tutti gli ingredienti di un’ardente performance degli O.R.k. con riff scuri e potenti, atmosfere magnetiche e testi che svelano lo smarrimento della band causato dal nostro mondo moderno: un mondo sovraccarico di informazioni, di incertezze e messaggi fatti di post-verità.
Spiega il bassista Colin Edwin: «“Ramagehead” non è un vero e proprio concept album, ma sicuramente ha un tema ben identificabile, nel quale proviamo a spiegare lo smarrimento quotidiano causato dai tempi incerti in cui viviamo, e il costante sovraccarico di informazioni confusionarie al quale siamo tutti sottoposti in questo ambiente basato sui post che diventano fatti. Volevamo anche sfruttare la potenza, l’imprevedibilità e la spontaneità dell’esperienza live degli O.R.k. in una registrazione puntando allo spazio sonoro ad alta risoluzione che può essere ripetutamente rivisitato dall’ascoltatore avido per scoprire livelli sempre più profondi».
Registrato nel 2018 al LefMusicStudio (Italy), The Wormhole (USA) e Nightspace (UK). Il missaggio di “Ramagehead” è stato curato da Adrian Benavides e dal tre volte vincitore di un Grammy Marc Urselli (U2, Foo Fighters, Nick Cave), mastering di Michael Fossenkemper, engineering di Benavides e Bill Munyon (King Crimson), cover art di Adam Jones (TOOL) e design di Denis Rodier (Superman, Batman, Wonder Woman). La registrazione e il coinvolgimento di Serj Tankian dei SOAD nel prossimo singolo, “Black Blooms“, consolidano il serio intento della band di usare la loro chimica musicale per esplorare le possibilità del rock.
“Ramagehead” – commenta Colin Edwin – è il nostro lavoro più intenso, ambizioso e accessibile e non vedo davvero l’ora di esplorare questo nuovo materiale dal vivo e di condividere la nostra energia tutti assieme. Per me l’esperienza live con gli O.R.k. è sempre totalmente immersiva e indimenticabile, quindi, con nuovi brani da suonare e l’opportunità di raggiungere luoghi e persone che ancora non abbiamo raggiunto, questo tour sarà il nostro migliore».
Bronson Produzioni – Info: 333.2097141
www.bronsonproduzioni.com 
Prevendita 15 € + dp su http://bit.ly/Ork_Bronson  o Fargo o Bronson Café
Cassa: 18 €

1. feb, 2019

Il giovedì sera a Ravenna è al Salone dei Mosaici dove, in un’esclusiva location, potrai ascoltare Alessandro Scala e la sua band esibirsi con brani jazz, il tutto accompagnato da una raffinata cena proposta da Franco Ceroni Chef.
In apertura:
Carte Bianche ad Alessandro Scala... composto da:
Alessandro Scala - sax
Enrico Ronzani - piano
Tiziano Negrello - contrabbasso
Stefano Calvano - batteria
a seguire open jam aperta a tutti i musicisti che vorranno unirsi a loro per una serata a tutto jazz e dintorni "soul/jazz, bossanova, latinjazz, funk blues".
Il Salone dei Mosaici Jam Club si esibisce tutti i giovedì sera a partire dalle ore 19.00 ca. e nell'attesa puoi gustare ottime pietanze:

dalle ore 18.00 "AperiChef, l'apericena di qualità": un raffinato buffet illimitato a 9 euro proposto dal nostro Chef.
per chi desidera proseguire con la serata...dalle ore 20.30: CENA* con menù alla carta.
* è consigliata la prenotazione.
Info e prenotazioni: Salone dei Mosaici - 366.9366252.