FERRARA E DINTORNI

21. feb, 2019

Sabato 23 febbraio, ore 21.30 al Torrione di Ferrara (FE).
In collaborazione con Ferrara Musica
MARC RIBOT CERAMIC DOG
Marc Ribot, chitarra e voce
Shahzad Ismaily, basso elettrico ed elettronica
Ches Smith, batteria
Free, punk, funk, sperimentale, psichedelico, post-elettronico. Tutto questo è Ceramic Dog, ovvero il potente ed esplosivo trio di Marc Ribot, protagonista - sabato 23 febbraio - al Jazz Club Ferrara grazie alla preziosa collaborazione di Ferrara Musica. L’osannato chitarrista si presenta insieme a due dei migliori musicisti rappresentativi della nuova generazione della scena rock underground improvvisativa e sperimentale newyorchese e californiana: Shahzad Ismaily al basso e all’elettronica e Ches alla batteria.
Free, punk, funk, sperimentale, psichedelico, post-elettronico. Tutto questo è Ceramic Dog, ovvero il potente ed esplosivo trio di Marc Ribot protagonista, sabato 23 febbraio (inizio ore 21.30), al Jazz Club Ferrara grazie alla preziosa collaborazione di Ferrara Musica.
L’osannato chitarrista si presenta insieme a due dei migliori musicisti rappresentativi della nuova generazione della scena rock underground improvvisativa e sperimentale newyorchese e californiana: Shahzad Ismaily (Will Oldham, Secret Chiefs 3, Jolie Holland, Yoko Ono) al basso e all’elettronica e Ches Smith (Xiu Xiu, Good for Cows, Secret Chiefs) alla batteria.
Ceramic Dog riprende l’espressione francese ‘chien de faïence’ (cane di ceramica), che sta a rappresentare quel momento di sospensione del movimento, dettato dallo stupore o da una forte emozione, che precede l’esplodere di una reazione. Oppure fa pensare anche a quei soprammobili kitsch presenti talvolta in certe case d’epoca. Qualunque sia il significato che vogliate dargli, Ceramic Dog “non è un progetto, ma una vera band!”
Improvvisatore geniale, totalmente trasversale ai generi e alle etichette, Marc Ribot (Newark, 1954) è noto ai più per l'esperienza nei gruppi downtown newyorchesi Lounge Lizard e Jazz Passengers e per le illustri collaborazioni con Tom Waits, John Zorn e Elvis Costello. Le sue performance sono eventi unici in cui composizione e forme libere si fondono in un continuum di sonorità elettro-acustiche che esplorano la complessità e la ricchezza della musica delle Americhe - dal free jazz di Albert Ayler al son cubano di Arsenio Rodríguez con i suoi Cubanos Postizos - lasciando gli spettatori letteralmente incollati alla sedia.
Aldilà della partecipazione a Rain Dogs di Tom Waits (1985), che lo ha reso in breve uno dei chitarristi più richiesti dal gotha della musica internazionale (Diana Krall, Caetano Veloso, Marianne Faithfull, Laurie Anderson, McCoy Tyner, Elton John…), Ribot - in oltre trentacinque anni di carriera - ha all’attivo più di una ventina di album come leader di formazioni quali gli Shrek e i Rootless Cosmopolitans. Ma gli interessi dell’onnivoro artista sfociano anche al grande schermo e alla danza contemporanea, con la composizione di brani per celebri pellicole come “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber o “The Departed” di Martin Scorsese, e per spettacoli dell’acclamato coreografo belga Wim Vandekeybus.

INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com - jazzclub@jazzclubferrara.com
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 22:00.
Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.
DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. Se si riscontrano difficoltà con dispositivi GPS impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.
COSTI E ORARI
Intero € 25
Ridotto € 20
Non si accettano pagamenti POS
Apertura biglietteria 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set 21.30
Secondo set 23.00

20. feb, 2019

Venerdì 22 febbraio, ore 21.30 al Torrione di Ferrara.
ISTANTANEA ENSEMBLE
Tommaso Ussardi, direzione
Clara Cocco, flauto
Daniele D’Alessandro, clarinetto e clarinetto basso
Denis Zardi, pianoforte
Pietro Fabris, violino e viole
Alma Napolitano, violino
Giuseppe Franchellucci, violoncello
Jordi Tagliaferri, percussioni
In programma composizioni originali di Alfonso Santimone, Piero Bittolo Bon, Beppe Scardino, Achille Succi, Francesco Bigoni, Dimitri Sillato, Denis Zardi, Gioia Gurioli, Domenico Caliri e Matteo Tundo.
Connettere le musiche d’oggi di matrice accademica a linguaggi del contemporaneo come improvvisazione, danza elettronica e video? In due parole: Istantanea Ensemble. Al via, venerdì 22 febbraio, una nuova proposta d’ascolto realizzata in collaborazione con Orchestra Senzaspine e la preziosa direzione di Tommaso Ussardi. In programma composizioni originali di Alfonso Santimone, Piero Bittolo Bon, Beppe Scardino, Achille Succi, Francesco Bigoni, Dimitri Sillato, Denis Zardi, Gioia Gurioli, Domenico Caliri e Matteo Tundo.
Connettere le musiche d’oggi di matrice accademica a linguaggi del contemporaneo come improvvisazione, danza elettronica e video? In due parole: Istantanea Ensemble.
Al via, venerdì 22 febbraio (inizio ore 21.30), una nuova proposta d’ascolto realizzata in collaborazione con Orchestra Senza Spine e la preziosa direzione di Tommaso Ussardi.
I musicisti che si metteranno in gioco nella serata di venerdì, alle prese con un repertorio costituito interamente da composizioni originali di Alfonso Santimone, Piero Bittolo Bon, Beppe Scardino, Achille Succi, Francesco Bigoni, Dimitri Sillato, Denis Zardi, Gioia Gurioli, Domenico Caliri e Matteo Tundo, sono Clara Cocco al flauto,
Daniele D’Alessandro al clarinetto e clarinetto basso, Denis Zardi al pianoforte, Pietro Fabris al violino e viole, Alma Napolitano al violino, Giuseppe Franchellucci al violoncello e Jordi Tagliaferri alle percussioni.
Istantanea Ensemble nasce al Mercato Sonato di Bologna in seno al progetto Orchestra Senza Spine, con l’intento di creare un piccolo gruppo di musicisti dediti ai linguaggi musicali contemporanei avente doppia residenza: a Bologna e al Torrione di Ferrara. L’organico di base varia da cinque a nove elementi oltre alla direzione: violini, viola, violoncello, pianoforte, flauto, clarinetto, percussioni.
L’idea è quella di esplorare composizioni originali legate ai linguaggi della contemporaneità, varcando gli angusti confini dell’accademia e prestandosi anche a imprevedibili cortocircuiti con i mondi dell’improvvisazione, dell’elettronica, della danza, del video, della arti visive e performative, del teatro e della letteratura.
Il repertorio è un work in progress i cui episodi vengono commissionati a musicisti provenienti non soltanto dal mondo accademico, ma anche dai territori del jazz, delle musiche improvvisate e legate all’attualità più inquieta e sperimentale.

INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com  - jazzclub@jazzclubferrara.com 
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 22:00.
Il Jazz Club Ferrara è affiliato Endas, l’ingresso è riservato ai soci.
DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara. Se si riscontrano difficoltà con dispositivi GPS impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.
COSTI E ORARI
Ingresso a offerta minima € 5 riservato ai soci Endas
Non si accettano pagamenti POS
Apertura biglietteria 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set 21.30
Secondo set 23.00

18. feb, 2019

Sabato 16 marzo, ore 21.30 al Torrione di Ferrara.
JUSTIN KAUFLIN TRIO
Justin Kauflin, pianoforte
Evan Gregor, contrabbasso
Jimmy Macbride, batteria
Justin Kauflin ha solo trent’anni, ma ha già alle spalle due partnership umane e artistiche di rilievo con Clark Terry e Quincy Jones, indiscutibili giganti del jazz. Il primo lo scopre ascoltandolo nei locali di New York e diviene suo mentore, il secondo lo ingaggia per il suo tour mondiale e ne diviene produttore. Da quel momento il Justin Kauflin Trio comincia ad essere regolarmente invitato nei maggiori festival e jazz club del pianeta.

Info e prenotazione cena: 331.4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
jazzclub@jazzclubferrara.com  - www.jazzclubferrara.com 
Affiliazione ad Endas. L’ingresso è riservato ai soci
COSTI E ORARI
Apertura biglietteria 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set 21.30
Secondo set 23.00
Intero € 20 - Ridotto € 15
Siamo spiacenti, ma non disponiamo di dispositivi per pagamenti con bancomat e carte di credito
La riduzione (non cumulativa) è valida:
– prenotando la cena al wine bar
– accedendo al solo secondo set
– fino ai 30 anni di età
– possessori della Bologna Jazz Card
– possessori di MyFe Card
– possessori della tessera Accademika
– possessori di un abbonamento annuale Tper
– possessori di un biglietto Italo Treno, avente destinazione Ferrara, valido nel weekend del concerto
– studenti e docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
– iscritti ai corsi di studio e ai dottorandi dell’Ateneo ferrarese

15. feb, 2019

Sabato 9 marzo, ore 21.30 al Torrione di Ferrara (FE).
GEORGE CABLES TRIO FEAT. VICTOR LEWIS & PIERO ODORICI
Piero Odorici, sassofoni
George Cables, pianoforte
Darryl Hall, contrabbasso
Victor Lewis, batteria
È un privilegio, e purtroppo ormai una rarità, ascoltare i protagonisti della grande stagione del modern jazz, maestri come George Cables, testimoni di pagine indimenticabili assieme ad Art Blakey, Max Roach, Freddie Hubbard, Art Pepper e Woody Shaw. Mr Beautiful, così era definito nell’ambiente per la sua eleganza, torna al Torrione con il suo gruppo stabile corroborato dallo swing di un batterista del calibro di Victor Lewis.

Info e prenotazione cena: 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
jazzclub@jazzclubferrara.com  - www.jazzclubferrara.com 
Affiliazione ad Endas. L’ingresso è riservato ai soci
NB concerto fuori abbonamento
Costi e orari
Apertura biglietteria 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Primo set 21.30
Secondo set 23.00
Intero € 25 - Ridotto € 20
Siamo spiacenti, ma non disponiamo di dispositivi per pagamenti con bancomat e carte di credito
La riduzione (non cumulativa) è valida:
– prenotando la cena al wine bar
– accedendo al solo secondo set
– fino ai 30 anni di età
– possessori della Bologna Jazz Card
– possessori di MyFe Card
– possessori della tessera Accademika
– possessori di un abbonamento annuale Tper
– possessori di un biglietto Italo Treno, avente destinazione Ferrara, valido nel weekend del concerto
– studenti e docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
– iscritti ai corsi di studio e ai dottorandi dell’Ateneo ferrarese.

4. feb, 2019

LADIES IN MERCEDES
Venerdì 22 marzo, ore 21.30 al Torrione di Ferrara. 
Patrizia Laquidara “C’è qui qualcosa che ti riguarda”
Patrizia Laquidara, voce
Daniele Santimone, chitarra
Davide Repele, chitarra
Stefano Dallaporta, basso elettrico
Nelide Bandello, batteria
Andrea Santini, elettronica
Un racconto al femminile che si muove tra quotidiano e tematiche universali, che spinge a guardare lì dove non si è mai guardato, dove anche il buio si trasforma in bellezza. Un viaggio sonoro che unisce il pop alla grande storia della canzone italiana con l’orecchio teso ai suoni contemporanei. Tutto questo e molto di più nel live di presentazione del nuovo disco di Patrizia Laquidara, una delle più apprezzate esponenti del nuovo corso del cantautorato italiano.

INFO E PRENOTAZIONE CENA
Tel. 331.4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)
jazzclub@jazzclubferrara.com  - www.jazzclubferrara.com 
Affiliazione ad Endas. L’ingresso è riservato ai soci
NB concerto fuori abbonamento
Costi e orari
Apertura biglietteria 19.30
Cena a partire dalle ore 20.00
Concerto 21.30
Intero € 10
Ridotto € 5
Siamo spiacenti, ma non disponiamo di dispositivi per pagamenti con bancomat e carte di credito
La riduzione (non cumulativa) è valida:
– prenotando la cena al wine bar
– accedendo al solo secondo set
– fino ai 30 anni di età
– possessori della Bologna Jazz Card
– possessori di MyFe Card
– possessori della tessera Accademika
– possessori di un abbonamento annuale Tper
– possessori di un biglietto Italo Treno, avente destinazione Ferrara, valido nel weekend del concerto
– studenti e docenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
– iscritti ai corsi di studio e ai dottorandi dell’Ateneo ferrarese