11. giu, 2017

La Santa Allegrezza di Paola Tassinari

LA SANTA ALLEGREZZA
di Paola Tassinari
Ed. Sensoinversioni
Prezzo: €. 16,00
“La santa allegrezza si legge tutta d’un fiato, ci aiuta a divenire persone un poco migliori”. Questo è quello che ha scritto il mio editore, che ho visto solo quando mi ha inviato la copertina, sono rimasta stupita ma non troppo, perchè questo mio ultimo romanzo ha proprio questo messaggio... il bene, il buono, il bello,  è più affascinante e rock, della società di oggi volutamente insensata per controllarci meglio. Il romanzo che è la continuazione del mio precedente lavoro, lo spaventapasseri, che ha ricevuto il premio della critica al concorso Michelangelo Buonarroti, descrive gli ostacoli e le peripezie di Francesca, eventi che non riusciranno a domarla. Al suo interno è sviluppato come un saggio, il racconto della storia, visto attraverso gli occhi dell’arte, dalla caduta dell’Impero romano ai giorni nostri. Saggio ispirato alla personale visione del critico inglese Kenneth Clark, uno dei Maestri a me cari, che ha cambiato il mio modo di vedere le cose. Kenneth Clark, ha una visione positiva della civiltà occidentale, per questo ho pensato fosse utile divulgarlo per fare un poco di chiarezza sulla visione pessimistica che impera oggi. Clark pensa che l’ordine sia meglio del caos, la creazione sia migliore della distruzione, preferisce la gentilezza,
la cortesia alla violenza, il perdono alla vendetta. Sceglie la conoscenza all’ignoranza e privilegia la simpatia e l’empatia all’ideologia. Clark continua dicendosi convinto che, nonostante il trionfo della scienza e della tecnica, gli uomini non siano poi cambiati molto negli ultimi duemila anni. Occorre che l’uomo guardi con attenzione alla storia, occorre che nella società ci sia cortesia ed educazione che servono per tenere a freno il nostro ego.
La santa alleggrezza è il titolo di un canto molfettese, canzone che parla della gioia per il Natale ma con la stessa letizia tratta anche il Calvario e la Crocifissione di Gesù, intendendo con ciò di vivere la nostra vita sforzandoci di sorridere sempre anche quando sulle spalle abbiamo un crocifisso, facciamolo diventare fiorito... perchè alla fine vi è sempre una rissurrezione, nessuno ma proprio nessuno può essere certo che noi siamo nulla, non siamo nulla perchè il nulla non esiste. Se ieri Dio è morto, beh ora Dio è resuscitato.
Credo veramente in quello che scrivo e la ricerca di un mondo un poco migliore è talmente forte che ho deciso di devolvere in beneficenza tutti gli introiti, pochi o tanti che siano, dei miei lavori di scrittrice e di pittrice, perchè il mio messaggio sia veramente libero.
Ciò mi è possibile in quanto ho un’entrata mensile che mi permette di vivere dignitosamente, posso quindi concedermi il dare, che segue i due passaggi dell’essere e dell’avere.