31. mag, 2019

Una edizione piena di storia, poesia e magia quella del festival appena concluso

RAVENNA: Grande soddisfazione per l’edizione 44 del festival internazionale Arrivano dal mare che ha chiuso i battenti domenica 26 maggio L’organizzazione e direzione artistica Teatro del Drago tira le conclusioni della 6 giorni dedicata al Teatro di Figura:
“Un Festival in crescita sia per il pubblico che per gli operatori di settore a significare che c’è molta attenzione e aspettativa, la città di Ravenna ha risposto benissimo al nostro appello e tante famiglie giornalisti e curiosi sono venuti a trovarci, tanti gli adulti che si sono divertiti quasi più dei bambini, e il coinvolgimento delle scuole è stata una carta vincente, perché il Festival oltre ad essere una vetrina di settore è anche una meravigliosa opportunità per la città di vedere spettacoli di alto livello”
Aspettativa che non è andata delusa infatti due spettacoli presenti al Festival “La Classe - un docupuppets per marionette e uomini di Fabiana Iacozzilli | CrAnPi” e “Maze” delle UnteWasser sono arrivati primi e secondi al prestigioso premio in Box che selezione e promuove alcune delle esperienze produttive più interessanti della scena emergente italiana. Questo a testimoniare di quanto il teatro di figura sia vivo, attivo e di grande interesse.
Anche le Anteprime presentate al Festival sono state di grande Interesse, dal “Pinocchio in 7T” della compagnia Drammatico Vegetale, a “Vita d’ombre” delle compagnie Le Strologhe con Carla Taglietti fino al poetico “Pu-pazzi d’amore” della Compagnia all’Incirco con Gianluca Palma.
Il festival ha dato uno sguardo a tutto tondo sul mondo della figura con una carrellata dei migliori burattinai tradizionali italiani con l’interessantissimo convegno dedicato alle famiglie d’arte e la mostra “la dote di Famiglia” unica nel suo genere e molto apprezzata. Al festival sono approdare anche le migliori compagnie di teatro d’ombre e marionette e figura come il Teatro delle Briciole con il suo strabiliante “Gianni e il Gigante “ e “Wow “ il Teatro Giocovita con “io e niente” e il poetico cameo di Coppelia Teatre “la cacciatrice d’astri” che con le sue marionette da polso ha stregato il pubblico. Grande apprezzamento anche per i due spettacoli presentati dai padroni di casa Teatro del Drago/Famiglia d’Arte Monticelli “Il Magico cerchio di Prospero” l’onirico lavoro ispirato a Shakespeare e i burattini con musica dal vivo che sono stati un momento di grande godimento per l’anima.
Ma si sa la giostra deve continuare a girare per cui per il Teatro del Drago ora è il momento di pensare alla rassegna in Rete Burattini e Figure in Romagna e alle altre sorprese che ha in serbo!
Cristina Minotti