NEWS

13. nov, 2019

In Senato la consegna del riconoscimento allo scrittore Luca Attanasio
ROMA: “Dovremmo andare a prendere gli immigrati noi, per riempire i nostri paesi abbandonati e farli giungere in Italia in modo dignitoso e umano… Posto per loro c’è e sarebbe un modo formidabile di dare nuova forza, nuova linfa, nuovo futuro a questo Paese”. Lo ha detto Carlo Fiordalisio, segretario generale della Fondazione Nenni, alla cerimonia di consegna del premio allo scrittore Luca Attanasio che si è particolarmente distinto per i suoi lavori dedicati alla difficile condizioni dei migranti in Italia e nel mondo. “Una grande emozione e un grande onore ricevere questo premio dalla Fondazione Nenni – ha detto il premiato -, cui mi lega il mondo della Resistenza e l’attenzione ai temi sociali. Primo fra tutti, oggi, quello dei ‘migranti forzati’. Sono 71 milioni nel mondo… 25 al minuto, il 50 per cento bambini, il 25 per cento circa donne”. Attanasio, presentando foto emozionanti e dati certi, ha rovesciato molti dei luoghi comuni delle narrazioni oggi in voga in parte dell’Occidente. “Quella italiana, poi, è la percezione più distorta del mondo, se ne parla come di un’invasione… Nulla di più lontano dal vero”.
Alla cerimonia, che si è tenuta oggi pomeriggio nella sala degli Atti parlamentari presso la Biblioteca del Senato, era presente Massimo Isola, vicesindaco di Faenza, città natale di Nenni e “ancora molto legata alla memoria del suo illustre concittadino”, come ha raccontato Isola citando parecchi passi dedicati da Nenni, nei diari, alla sua città. Anche il premio consiste in una ceramica faentina, ancora motore economico del centro romagnolo e vanto dell’artigianato italiano.
Fabiana Giuliani, protection associate UNHCR, ha sottolineato il valore delle esperienze di accoglienza e integrazione e di una politica migratoria che sarebbe “il primo dovere di una buona politica”. Integrazione che passa soprattutto nella capacità di accoglienza della scuola, “e la scuola italiana è la più accogliente del mondo, grazie a una legislazione che fa della crescita e dello sviluppo i suoi caposaldi”, ha detto Noemi Ranieri, segretaria nazionale Uil Scuola.
La motivazione del Premio. “Per essersi distinto nel panorama nazionale ed Europeo per un forte impegno nel raccontare, con le sue attività d’inchiesta e nei suoi libri, storie di migranti, di donne che scappano dalle guerre, di minori stranieri non accompagnati, con una particolare attenzione al Continente africano”.
Luca Attanasio. Giornalista, scrittore, collabora con Vatican Insider, Limes, Famiglia Cristiana, Repubblica.it, Radio Vaticana, Jesus. Esperto di fenomeni migratori e di geopolitica. È stato inviato in Iraq, Etiopia, Tunisia, Libano. Docente in Master in Peace-Building Management di II livello (Pontificia Università Teologica San Bonaventura). Ha pubblicato “Guerra e pace in Irlanda del Nord”, Edizioni Associate, 2001; “Irlanda del Nord, le parole per conoscere”, Editori Riuniti, 2005; “Se questa è una donna”; “Il Bagaglio. Migranti minori non accompagnati: il fenomeno in Italia, i numeri, le storie”, Albeggi Edizioni, 2016; “Libera Resistenza”, Mincione Edizioni, 2017.
Un Premio di buona politica, pace e democrazia
Il Riconoscimento viene assegnato annualmente dalla Fondazione Pietro Nenni, in collaborazione con la UIL e il Comune di Faenza a chi si impegna per i diritti dei lavoratori, per la difesa dei diritti dei più deboli, per l'uguaglianza, per il benessere della collettività, per la lotta alle mafie e alla corruzione, per la salvaguardia dell'ambiente.
“Alla base della Democrazia, il costume morale”
“Le crisi delle società ormai esauste e la loro fine si annuncia sempre con lo sfacelo morale. Così le civiltà antiche. Così Atene e Roma. Così la Chiesa romana e avignonese nel medioevo prima della Riforma. Così nei tempi moderni e contemporanei la monarchia, la nobiltà...”. Così Pietro Nenni, nel 1954, enunciava la sua già chiara visione su quel vulnus che poteva minacciare la costruzione della democrazia nel nostro Paese da poco uscito dal disastro della guerra mondiale e del fascismo. Per Pietro Nenni, infatti, la democrazia era essenzialmente costume morale e fede nel progresso.
Sulla base di queste considerazioni è nato nel 2014 il “Premio Pietro Nenni, un premio di buona politica, pace e democrazia”. Il riconoscimento ogni anno va a cittadini che si siano impegnati nel loro lavoro con onestà e competenza. Ed è soprattutto un’occasione per rinnovare, oggi più che mai, oggi che tutto sembra travolto da una deriva inarrestabile, gli auspici concreti verso una “buona politica”, che sappia assegnare la giusta importanza alla cultura nel nostro Paese. Le figure che presentiamo raccontano una società dinamica e coraggiosa, che punta sull’ambiente e la legalità, investe sul domani, innova e combatte per i propri ideali.

Vincitori delle passate edizioni
2014
Iaia Calvio
2015
Palmiro Prisutto
2016
Giuseppe Tamburrano
Federica Angeli (Premio Speciale)
Mimmo Lucano (Premio Speciale)
2017
Rino Formica
Stefano Bonaccini (Premio Speciale)
Salvatore Biasco (Premio Speciale)
Milena Gabanelli (Premio Speciale)

12. nov, 2019

CASOLA VALSENIO: Il progetto di restauro della Casa Museo Il Cardello, dove Alfredo Oriani trascorse gran parte della sua vita e scrisse tutte le sue opere, presentato dall’Amministrazione comunale di Casola Valsenio, è uno dei diciotto finanziati a livello regionale.
Il finanziamento regionale di 220.500 euro è pari al 70% della spesa prevista, che ammonta a 315mila euro; al contributo regionale si è poi aggiunto uno stanziamento della Fondazione Casa di Oriani, per un importo di € 95.000,00 che, aggiunti al finanziamento della regione, consentono l’intera copertura dell’investimento.
Il Comune di Casola Valsenio, con il supporto dell’Ufficio Gare dell’Unione della Romagna Faentina, ha completato la procedura per l’appalto dei lavori, assegnati all’”Impresa Generale di Costruzione - Zini Elio” di Imola.
I lavori inizieranno entro novembre e termineranno nella primavera 2020, come da programma, in modo da riaprire il complesso monumentale al pubblico e alle attività turistico/culturali a maggio 2020.
Si realizzerà così la piena fruibilità dell’immobile e dell’annesso Mausoleo e la salvaguardia e valorizzazione di uno straordinario patrimonio storico e architettonico che è elemento fondamentale dell’offerta turistico-culturale di Casola Valsenio e della Romagna Faentina.
E’ in corso di progettazione inoltre un intervento di manutenzione sul parco della villa del Cardello.

12. nov, 2019

CESENATICO: Il Comune di Cesenatico dota gli studenti di borracce per ridurre l’utilizzo di plastica monouso nelle scuole.
In tutte le scuole di Cesenatico stanno per essere consegnate circa 3.000 borracce per studenti ed insegnanti. Si tratta del progetto plastic free sviluppato da Unica Reti, (Società dei beni comuni idrico e gas) in collaborazione con i Comuni della provincia di Forlì-Cesena, pensato per promuovere l’uso consapevole dei contenitori di acqua e la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso a partire dalle scuole e dai luoghi pubblici come ad esempio le biblioteche.
Il progetto dal titolo altisonante, ma molto chiaro “Docendo discimus”, ovvero con l’insegnamento si impara, interesserà numerose scuole e biblioteche pubbliche della Provincia e prevede, da una parte, la consegna di borracce agli studenti e dall’altra, l’istallazione di erogatori di acqua in alcuni luoghi pubblici.
A Cesenatico, entro il mese di novembre, saranno distribuite agli studenti e agli insegnati di scuole elementari, medie inferiori e superiori circa 3000 borracce, perché possano usufruire di acqua pubblica, evitando di utilizzare bottigliette di plastica monouso.
Successivamente il progetto di estenderà alla biblioteca comunale “Marino Moretti” che sarà dotata di un erogatore d’acqua e inoltre le borracce saranno messe a disposizione di tutti i dipendenti comunali.
“Ritengo che questa iniziativa – commenta l’Assessore all’Ambiente Valentina Montalti – sia di grande valore, poiché promuove una maggiore consapevolezza ambientale non solo negli studenti che, fin da piccoli, imparano cosa significa rispettare l’ambiente, ma anche nelle famiglie stesse che vengono coinvolte in atti quotidiani per rendere migliore l'ambiente”.
“Un progetto che abbiamo, fin da subito, condiviso – commenta il Sindaco Matteo Gozzoli – anche perché già da tempo stavamo dialogando con scuole e insegnanti che sentivano il bisogno di sviluppare l’iniziativa.
Tra i primi a segnalare la necessità di un progetto educativo e ambientale il consigliere comunale e docente Daniele Grassi che da Presidente della Commissione Scuola ha fornito suggerimenti sul come strutturare il progetto.
L’obiettivo è quello di contribuire alla diminuzione del consumo di prodotti in plastica monouso, sensibilizzando studenti e famiglie all’uso consapevole di un bene pubblico come l’acqua. Una iniziativa di educazione sociale nel quale il Comune e le scuole giocano una parte importante e per questo abbiamo deciso con convinzione di parteciparvi. Ringrazio Unica Reti che ha portato all’attenzione dei Comuni un progetto di tale portata, mettendoci nelle condizione di poterlo realizzare”.

12. nov, 2019

RAVENNA: Il sindaco De Pascale «Una grandissima emozione vedere così tante persone provenienti da tutto il mondo invadere la nostra magnifica città». Il presidente Righini: «Stiamo già pensando come migliorarci nella prossima edizione».
Anche l’edizione 2019 della Maratona di Ravenna Città d’Arte è stata uno straordinario contenitore di emozioni e storie, dalle più simpatiche a quelle più toccanti. Un vero e proprio universo che, con il suo calore e colore ha travolto l’intera città non solo nella giornata di Domenica, ma per l’intero weekend a iniziare già dalle prime ore del venerdì. E i numeri finali sono lì a dimostrarlo, con 18mila partecipanti alle diverse iniziative proposte da Ravenna Runners Club e un indotto di diverse decine di migliaia di visitatori per tutto il territorio con alberghi e ristoranti esauriti non solo in città ma anche in diverse zone della provincia e oltre. Senza dimenticare persone di ogni età assiepate lungo le strade del percorso che hanno accolto i partecipanti e li hanno spronati per tutta la giornata.
Il fiume colorato di domenica mattina in Via di Roma è stato il sugello a un weekend bellissimo, baciato anche dal sole in un periodo nel quale la pioggia la sta facendo da padrona. È stata una bellissima festa collettiva con 55 nazioni rappresentate, dall’Argentina all’Australia, dal Giappone agli Stati Uniti fino a tutta l’Europa. Un evento raccontato Domenica dallo studio mobile allestito in Via di Roma in diretta streaming dal mattino fino al tardo pomeriggio sui canali Social della Maratona con un commentatore straordinario come Marco Marchei, giornalista sportivo e azzurro alle Olimpiadi di Mosca 1980 e Los Angeles 1984, affiancato da Marco Tarozzi e Gavino Bingio Garau. Una diretta che ha raggiunto un altro numero incredibile, quello delle 35.000 visualizzazioni in tempo reale sulle official page Facebook e YouTube di «Maratona di Ravenna Città d’Arte» e «Timing Data Service TDS».
«Anche quest’anno – dice il sindaco Michele De Pascale – è arrivato il successo straordinario e meritatissimo per la 21esima edizione della Maratona di Ravenna Città d’Arte, con diciotto mila presenze. È stata davvero una grandissima soddisfazione ed emozione vedere così tante persone, di ogni età e provenienti da tutto il mondo, invadere la nostra magnifica città di calore e colore. Un evento straordinario di caratura internazionale capace di coniugare in una sintesi perfetta sport, arte e turismo». Arriva poi il momento dei ringraziamenti per il sindaco De Pascale: «Grazie a Ravenna Runners Club, a tutti i volontari, gli operatori sanitari, dell’accoglienza, alle forze dell’ordine per aver garantito lo svolgersi efficiente e sereno di un evento tanto partecipato. E non ultimo un sincero ringraziamento a tutti ravennati che si sono lasciati coinvolgere ed entusiasmare, accogliendo anche quest’anno con grande gioia e partecipazione la maratona. Ravenna ama la Maratona, la maratona ama Ravenna!».
«Abbiamo raggiunto numeri davvero impensabili – racconta Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club, associazione organizzatrice – solo pochi anni fa. Aver portato oltre 18mila persone a partecipare alle nostre iniziative è stata un’avventura bella, faticosa ed entusiasmante. L’aumento così imponente di partecipazione, in particolare nella Martini Good Morning Ravenna 10K ci riempie d’orgoglio. La città ha risposto alla grande, ha voluto essere presente e di questo ne siamo grati. La gestione di un fiume di iscritti così grande, al quale si sono accodati tantissimi altri cittadini che non erano riusciti ad avere un pettorale per il sold out già da sabato pomeriggio, ci ha messi di fronte ad alcune criticità che provvederemo immediatamente ad affrontare. Stiamo già lavorando per trovare le giuste soluzioni affinché, già nel 2020, questa si confermi come una bellissima festa per tutti e affinché ogni partecipante possa godere ogni singolo attimo di una giornata speciale». E anche in ambito turistico si guarda già al 2020: «Con questi numeri – dice ancora Righini – è fondamentale che la rete di imprenditori locali ci supporti nella nostra avventura e che albergatori e ristoratori trovino le soluzioni migliori per accogliere un mondo fatto di famiglie e visitatori da tutto il mondo. Ravenna è bellissima, facciamo in modo, tutti insieme, che sia anche facilmente accessibile. È un’occasione da non farsi sfuggire».

11. nov, 2019

FORLI: Il Numero 84/85 di novembre propone al pubblico il Centro Nazionale Studi Fanzine; unica "Biblioteca delle fanzine" in Italia
Sul numero di novembre, il 84/85 del XXIII° anno di pubblicazione, del periodico Il Foglio Clandestino dedica ampio spazio, ben 8 pagine, per presentare al proprio pubblico la realtà, unica a livello nazionale, della Fanzinoteca d’Italia 0.2 - Centro Nazionale Studi Fanzine. Con un pezzo dal titolo "Sulla Fanzinoteca d'Italia" a firma di M. B. A., il lettore di turno può scoprire, non solo che cosa è e perché c'è la Fanzinoteca, ma anche il suo contenuto con il relativo valore socio-culturale che riveste. Circa 10Mila documenti delle auto-edizioni fanzinare italiane, pezzi difficili, se non impossibili, da poter trovare altrove, grazie ai quali lo studio e la ricerca hanno materiale idoneo per concretizzare articoli, analisi e, non per ultimo, Tesi di Laurea. Infatti, al momento, sono ben 9 le tesi realizzate fino ad ora col supporto di assistenza esterna da parte dell'esperto nazionale Gianluca Umiliacchi. Oltre al pezzo citato, segue un testo più contenuto dal titolo "Appunti di base sul concetto della produzione auto-edita fanzinara per la letteratura" a firma di Umiliacchi, un breve saggio dedicato all'ambito della letteratura vissuto ed espresso dagli appassionati.
Il Foglio Clandestino è un Aperiodico ad Apparizione Aleatoria pubblicato da ventitré anni dalle Edizioni del Foglio Clandestino a Milano, per contatti e richieste redazione@ilfoglioclandestino.it. Una pubblicazione attivata con l'intento di smuovere l'apatia culturale che, purtroppo, in troppi casi circonda la nostra opulenta società. Ecco, quindi, grazie a questa testata, una valida occasione per scoprire i segreti dell'unica Fanzinoteca che si può trovare in Italia, attraverso il testo si offre a tutti i fruitori l’opportunità di conoscere la storia, struttura e servizi fanzinotecari, e se non è sufficiente potete sempre recarvi direttamente in sede. Comprendere, inoltre, come per mezzo delle pubblicazioni dettate dalla "vera" passione si generano prodotti che si propongono ben al di là di una cultura piatta e ripetitiva, sterile e cristallizzata, grazie alla realtà culturale di notevole interesse e, indubbiamente, di grande importanza sociale come la produzione quella fanzinara auto-edita. Alla Fanzinoteca d’Italia 0.2 l'esperto fanzinotecario, con la partecipazione dello Staff Fanzinoteca, è sempre ben disponibile per mostrare e far scoprire la produzione delle auto-edizioni fanzinare; la vera "stampa libera", e scusate se è poco.
Ampia disponibilità dello Staff per chiarire i vari aspetti legati alla frenetica attività, con proposte uniche di eventi, manifestazioni e iniziative, in taluni casi atipiche a livello nazionale dato il tema affrontato. Il Centro Nazionale Studi Fanzine, unica realtà dedicata al recupero, alla salvaguardia e alla promozione fanzinara, è il punto di riferimento per fanzinari, autori, e tutti interessati alle auto-edizione, oltre a studiosi e universitari.