BAGNACAVALLO

22. feb, 2019

Sabato 23 febbraio ritorna all’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo l’appuntamento con La Corsa dal Fugarén: a spas da i capèn a l’êrzan de’ Lamon, camminata non competitiva aperta a tutti sull’argine del fiume Lamone.
Ritrovo e iscrizioni sono in programma a partire dalle 14 presso l’Etnoparco Villanova delle Capanne, in via Ungaretti 1. Si partirà poi alle 15.30 con il nordic walking e alle 16 prenderà il via la podistica, con percorso di 6,7 km per gli adulti e di 3 km per i pulcini.
L’iniziativa è organizzata dal Gruppo sportivo Lamone di Russi, in collaborazione con l’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri.
Per informazioni: www.gslamone.blogspot.it, 335 6933050.
La camminata precede gli eventi promossi nei primi giorni di marzo nelle Terre del Lamone in occasione dei Lóm a Mêrz, i grandi fuochi che tradizionalmente in questo periodo i contadini accendevano sul far della sera per invocare la buona stagione con l’auspicio di rigogliosi raccolti.
Per festeggiare e far rivivere i riti della terra alcune località lungo il percorso del Lamone proporranno ritrovi conviviali e “focarine”.
Informazioni: 0545.47122
erbepalustri.associazione@gmail.com  - www.erbepalustri.it 

21. feb, 2019

Venerdì 22 febbraio alle 20.30 il centro civico di Rossetta ospiterà una serata dedicata a musica e cinema fra gli anni Cinquanta e Settanta.
Il professor Giorgio Sangiorgi presenterà una ricerca dal titolo Dai musicarelli alla canzone di protesta nel cinema italiano 1951-1979, dove ripercorre «gli echi cinematografici della canzone (dis)impegnata tra gli anni Cinquanta e Settanta».
In particolare ci si soffermerà su tre periodi. Il primo, che va dal Dopoguerra a Domenico Modugno, ebbe come protagonista la canzone melodico-romantica. Si passerà poi a Urlatori, capelloni, flipper, blue jeans e al periodo dell’ironia e dell’anticonformismo, per concludere con gli anni Settanta, portatori sia di desiderio di rivoluzione e trasgressione sia di senso di sconfitta e delusione.
L’iniziativa è promossa dalla Polisportiva Rossetta in collaborazione con il Consiglio di Zona. Il centro civico di Rossetta è in via Traversa 5/d.

21. feb, 2019

Si chiude mercoledì 27 febbraio la rassegna La memoria e il teatro. Strumenti teatrali per raccontare la storia, organizzata dall’associazione culturale bagnacavallese La Bottega dello Sguardo, assieme al Comune, per approfondire la relazione tra il teatro e la Shoah in occasione della Giornata della Memoria.
Il terzo e ultimo incontro è in programma alle 17 presso la Sala polivalente dell’Istituto comprensivo Berti, in via Cavour 5 a Bagnacavallo.
In continuità con La banalità del male proposta a inizio febbraio da Paola Bigatto, Massimiliano Speziani sarà protagonista della conferenza-spettacolo Il Memorioso. Breve guida alla memoria del bene, storia di uomini giusti che la stessa Bigatto ha costruito, assieme a Speziani, sulle tracce dei testi di Gabriele Nissim, in collaborazione con Gariwo-Comitato Foresta dei Giusti.
«Il dovere di ricordare è certamente legato alla necessità che gli orrori del passato non cadano nell’oblio – premettono gli organizzatori della Bottega dello Sguardo – e che si abbia sempre presente la potenzialità dell’uomo di commettere il male.
Ma c’è stato (e c’è) chi crede che necessario complemento di questo ricordo sia la memoria del bene ricevuto, cioè il ricordare che, dove sembrava impossibile che il bene potesse apparire, questo si manifestava: come una piccola fiamma nel buio, era un bene incapace di rovesciare la Storia, ma capace di rovesciare i destini di singoli uomini, salvandoli dalla morte e dalla perdita di fiducia nell’essere umano. È proprio la piccolezza di questa luce tanto flebile rispetto alle tenebre che l’attorniano, a dimostrarci che il bene è sempre possibile, che l’uomo può sempre dire un sì o un no, e quindi a evidenziare maggiormente le responsabilità morali di chi ha scelto il male o ha rinunciato a percepire la propria possibilità di scelta (originando quella che, con felice espressione, Hannah Arendt ha definito “banalità del male”). E così come il male non viene compiuto necessariamente da uomini malvagi, perversi o sadici così il bene non è compiuto solo da santi, eroi o uomini perfetti: il più celebre esempio di uomo giusto, Oskar Schindler, un faccendiere dominato da ogni sorta di vizio, ma che ha salvato più di mille ebrei, ne è il più lampante esempio.
Ma la memoria del bene – sottolineano ancora dalla Bottega dello Sguardo – non riguarda solo la Shoah e gli eventi legati all’antisemitismo nel XX secolo: riguarda, più in generale, l’azione dei Giusti, ogni giorno come in tutti i momenti oscuri della Storia, sempre esposta all’emergere di ideologie totalitarie. L’esempio dei Giusti ci ricorda, con le parole di Vaclav Havel che “il potere su di sé, per quanto limitato dal carattere, dall’origine, dal grado di cultura e di autocoscienza di ciascuno, è l’unica cosa che anche il più impotente di noi possiede, ed è, al tempo stesso, l’unica cosa che nessuno potrà mai portarci via”.»
Ingresso libero.
Si raccomanda la prenotazione entro il 25 febbraio.
Informazioni e prenotazioni: 338 7028578 - info@labottegadellosguardo.it 

21. feb, 2019

Domenica 24 febbraio dalle ore 20.00 alle ore 22.30 un apericena a tema dedicato alla ricerca dei fenomeni paranormali e l'esoterismo:
IL PROGRAMMA
Presentazione team I.R.P. e staff L'Angolo Esoterico
Narrazioni e racconti di ricerca parascientifica
llustrazioni foto - audio - video su presunti fenomeni " paranormali"
Esposizione attrezzatura tecnica professionale del Ghost Hunter
Piccola Mostra oggetti Esoterici e medianici. 

Apericena con ricco buffet vino e acqua inclusi € 20 a persona

Per info e prenotazioni telefonare al cell : 392.2098940
Evento a numero chiuso, quindi é consigliabile prenotare quanto prima.

18. feb, 2019

Ritorna domenica 3 marzo l’atteso appuntamento con La Soffitta in Piazza a Villanova di Bagnacavallo, il tradizionale mercatino del riuso che promuove il riciclo e lo scambio, dando una seconda vita alle cose ed evitandone lo smaltimento.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale Civiltà delle Erbe Palustri in collaborazione con il Comune, si svolgerà dall’alba al tramonto per le vie e piazze del paese e ospiterà oltre 300 espositori tra usato, antiquariato, modernariato, robivecchi, sgombracantine, creativi, artigianato artistico, prodotti biologici, naturali ed enogastronomici.
Per l’occasione sarà possibile visitare gratuitamente l’Ecomuseo delle Erbe Palustri, in via Ungaretti 1, e vedere all’opera gli artigiani del “Cantiere aperto” nel laboratorio dimostrativo di lavorazione e intreccio delle erbe di valle.
Presso la Sala Azzurra del Palazzone, in piazza Lieto Pezzi, sarà allestita la collettiva d’arte Colori in Bassa Romagna con opere di Rossella Civolani, Giacomo Ianniello e Mauro Petrini.
Come sempre sarà possibile pranzare presso la Locanda dell’allegra mutanda, all’interno dell’Ecomuseo, con i piatti delle azdóre accompagnati da vini locali e non mancheranno, in giro per il paese, altri punti ristoro con diverse proposte gastronomiche.
Gli appuntamenti successivi con La Soffitta in Piazza si terranno domenica 7 aprile e domenica 5 maggio.

Per maggiori informazioni: 0545.47122
erbepalustri.associazione@gmail.com  - www.erbepalustri.it