FORLI e CESENA

24. apr, 2019

Venerdì 26 aprile 2019, dalle ore 18.00 presso il locale Time, viale Italia 12, Forlì
Forlì cambia - Più spazio ai giovani dove  Gian Luca Zattini e Paola Casara incontreranno i giovani di Forlì per parlare del futuro della città.
L'evento che si propone come momento di confronto costruttivo con i giovani forlivesi e gli studenti iscritti alla sede dell’Università.
Gian Luca Zattini, candidato sindaco di centro destra, e Paola Casara, capolista di Forlì Cambia, si metteranno a disposizione per ascoltare e rispondere alle domande che i ragazzi intervenuti vorranno porre e sulle possibilità che offre il futuro del nostro territorio.
Quello di venerdì 26 aprile sarà un incontro-confronto per condividere le idee sulla città e saranno i giovani i protagonisti di questo dibattito organizzato per avviare il loro coinvolgimento in un progetto futuro per la città, partendo dalle loro idee, dalle loro proposte e dalle loro esigenze.
“Dobbiamo tenere in grande considerazione – sottolinea Paola Casara – il pensiero e le idee dei nostri ragazzi, per questo il nostro programma nasce pensando soprattutto a loro. A loro dedicheremo politiche attive per l’occupazione e per il sostegno delle start up che nasceranno dalla loro iniziativa. Ci dedicheremo gran parte delle nostre forze per garantire loro un futuro nella nostra città. Saranno loro i forlivesi di domani, per questo desideriamo che ereditino da noi una città sicura, viva e produttiva”.
Facebook: @PaolaCasaraperZattiniSindaco
Instagram: paolacasara
email: paolacasaraxzattinisindaco@gmail.com 

23. apr, 2019

Venerdì 26 aprile 2019, ore 18.00 alla libreria Coop di Cesena, presso il Centro Commerciale Lungo Savio di Cesena Claudio Visani presenterà:
LA RAGAZZA RIBELLE
Annunziata Verità. Storia, amori e guerra di una sopravvissuta alla fucilazione fascista (Carta Bianca Editore)
Dialogherà con l'autore il giornalista Onide Donati.
Se la vita reale fosse un romanzo o un film, quella di questa ragazza, Nunziatina, diciottenne nel 1944, si potrebbe intitolare "La donna che visse due volte". Ma la vicenda di Nunziatina è stata straordinariamente reale, con la sua bella dose di violenza brutale e di assurda ferocia subita dagli aguzzini, ma anche di rocambolesca e quasi miracolosa sopravvivenza sotto la catasta dei compagni fucilati, mentre venivano finiti con il colpo di grazia. Ed è una storia tutta inscritta dentro il corso dell'antifascismo e della Resistenza faentina nel periodo, breve ma che non finiva mai, che va dal 23 settembre del 1943 (nascita della Repubblica di Salò) al 17 dicembre 1944 (giorno della liberazione di Faenza). Quattordici mesi in cui un regime ormai morente incrudisce i propri comportamenti e sfoga, non solo sui combattenti antifascisti ma anche su civili inermi, tutta la frustrazione e la cattiveria delle cosiddette Brigate Nere e dei loro protettori nazisti. Li guida, a Faenza Raffaele Raffaeli, insieme con un pugno di anime nere, ceffi della peggior specie, inaugura un regime del terrore il cui centro logistico è Villa San Prospero lì si svolgono processi sommari e torture.

17. apr, 2019

Dal 24 apeile al 5 maggio Mercato Saraceno, con la XIV edizione di "Dentro il libro" diventerà per dodici giorni la capitale del mondo dei ragazzi con una grande esposizione di libri, mostre, laboratori, spettacoli teatrali e oltre quaranta eventi per un gioco di fantasia e creatività.
E’ ricchissimo il programma della 14° edizione della mostra del libro "Dentro il Libro", dedicata quest'anno al tema “Liber...Arti”, che dal 24 aprile al 5 maggio, offrirà al pubblico delle giovani generazioni, alla scuole e alle famiglie tantissimi eventi in alcuni luoghi importanti della città: scuole, piazze e Palazzo Dolcini sia al chiuso che nella tensostruttura esterna.
La mostra del libro per ragazzi è uno straordinario gioco della fantasia, un panorama sulla creatività dei giovani lettori e scrittori, a cui parteciperanno centinaia di ragazzi delle scuole materne, elementari e medie del territorio, veri protagonisti di questo evento, e che stupirà anche i visitatori adulti.
L’esposizione libraria, che contempla migliaia di titoli, sarà curata dalla libreria dei ragazzi “Viale dei Ciliegi 17”, di Cesena. Il tema della quattordicesima edizione è “Liber...Arti”, con laboratori di lettura, teatrali e creativi, incontri con l’autore ed incontri formativi per ragazzi, docenti e genitori. Oltre alla esposizione libraria vera e propria saranno esposti, come di consueto, i tantissimi elaborati sul tema giunti da scuole di zone anche lontane, di vario genere (scritto, figurativo, video e teatrale). Alle classi che parteciperanno con gli elaborati verrà consegnata in omaggio una dotazione di libri per la propria biblioteca scolastica.
Ma non saranno solo i libri ad essere protagonisti: nei 12 giorni di apertura della mostra, oltre 40 eventi tra cerimonie, flash mob, giochi a squadre, presentazioni di libri, incontri con gli autori, laboratori del gusto e di manualità, spettacoli teatrali, di burattini e marionette e concerti, reading di poesia. Il tutto a partecipazione gratuita per bimbi e famiglie.
L’appuntamento biennale è organizzato dall’Associazione Culturale “Fogli Volanti”, dall’Istituto Comprensivo “Valle Savio” e dal Comune di Mercato Saraceno, con il patrocinio degli enti e dei Comuni di tutto il territorio e la collaborazione di Pro Loco, Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena, Arci Ragazzi Valle del Savio, Arteco, Associazione Alpini, Protezione Civile, e di tante associazioni locali, con il contributo di Plastisavio, Creditcomm, B.R. Plast, Bcc di Sarsina, Calzaturificio Jenny, Conad Otello.
Dentro il Libro dal 24 aprile la 5 maggio tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, domenica e festivi dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30
Per informazioni o visite guidate per scolaresche si può fare riferimento al numero di telefono cell. 340.0668767 oppure e-mail: dentroillibro@gmail.com, FB mostradentroillibro.

15. apr, 2019

Presto al via il laboratorio lungo un mese con i bambini e gli adolescenti residenti nelle case ACER del Comune di Forlì, dal titolo KIDS HOUSES e ideato da Renzo Francabandera, ospite del festival Ipercorpo 2019: La pratica quotidiana.
Forlì, aprile 2019 - Per il terzo anno consecutivo il Festival Ipercorpo, giunto alla XVI edizione, collabora con ACER (Azienda Casa Emilia Romagna) per consolidare il lavoro intrapreso con bambini e adolescenti attraverso i laboratori teatrali e creativi del ciclo EXATR-Lab. I giovani abitanti e le famiglie dei cortili e dei palazzi ACER che circondano EXATR, saranno chiamati a prendere parte ad un laboratorio a cadenza settimanale, dal 27 aprile al 2 giugno 2019, che offrirà loro un esperienza di avvicinamento all’arte e alla creatività.
Sotto la guida di due figure di rilievo dell’arte performativa e digitale in Italia, il docente e critico d’arte Renzo Francabandera, già all’attivo da anni con progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e dell’arte, e l’artista multimediale Michele Cremaschi, il laboratorio, dal titolo KIDS’ HOUSES, aiuterà i bambini a sviluppare e progettare la propria idea di “casa”, stimolandone il pensiero creativo. Il progetto nasce dalla volontà di avvicinare le persone che vivono nel quartiere e in contesti a maggiore probabilità di disagio, all’esperienza artistica attraverso il coinvolgimento in pratiche condivise. L’arte e la creatività hanno infatti un ruolo importante nell’educazione dei bambini, poichè aiutano a stimolare il pensiero, a sviluppare le potenzialità, ad alimentare la capacità di risolvere problemi in maniera autonoma ed innovativa. È da sottolineare, inoltre, l’importanza del tema della casa, che in tutti gli studi sui bambini ne fa il luogo simbolico delle sicurezze, della rappresentazione di sè e del proprio contesto familiare.
Come si svolgerà il laboratorio?
L’esperienza sarà focalizzata in 3 fine settimana di lavoro e di incontro, durante i quali i ragazzi impareranno le basi della pratica di invenzione da poter sfruttare anche nella loro quotidianità. Si partirà dall’analisi di semplici oggetti, voci, suoni, esperienze, cui i bambini impareranno a dare una dignità astratta, artistica, emotiva, che entreranno poi a far parte delle loro creazioni. Per i ragazzi adolescenti sarà incentivato anche l’uso di piccole tecnologie, come ad esempio i propri smartphone, per avvicinarli ad un utilizzo consapevole e creativo degli stessi, e non stereotipato e dipendente. I bambini coinvolti nel progetto, realizzeranno poi concretamente, attraverso l’uso di materiali di recupero e cartone riciclato, un insieme di case che rappresenti il proprio concetto di abitazione, in relazione tra loro secondo criteri che troveranno gli stessi partecipanti, riflettendo sull’idea di comunità e condivisione. Questo “villaggio” di case di cartone, assemblato in tempo per l’apertura del Festival Ipercorpo :: La pratica quotidiana, in una grande installazione ospitata nella Palazzina di EXATR a Forlì, racconterà al pubblico le quattro settimane di incontro con la poetica del quotidiano.
“L’arte è un modo per imparare e mettersi in gioco, consente di creare oggetti concreti attraverso i pensieri più celati, più nascosti, quelli che non riescono facilmente a scontrarsi con la realtà. - afferma Renzo Francabandera, ideatore del progetto - Durante il processo creativo, infatti, l’arte non è vista come mera bellezza esteriore ma bensì spirituale, come auto-scoperta di se stessi e quindi apprendimento. L’insegnamento della pratica artistica e creativa, soprattutto se alimentata nella quotidianità, è strettamente connesso a ciò che vorremmo per i nostri giovani: sviluppo delle facoltà interpersonali ed emotive, maggior rendimento scolastico e impegno civico, sviluppo delle pari opportunità. Lo hanno dimostrato numerosi studi neuroscientifici e di psicologia cognitiva.”
Conduttori del laboratorio
Renzo Francabandera ha ottenuto laurea, master e phd in discipline sociali e master biennale in Arte e Letteratura dell’Era digitale con l’Universidad de Barcelona- IL3 (ESP). Dal 2016 docente a contratto di Estetica del Movimento presso l’Università di Torino. Giornalista da oltre vent’anni, critico d’arte e teatro. Scrive per numerose testate giornalistiche, (Hystrio, klpteatro.it e PACwww.paneacquaculture.net tra gli altri). È giurato per i maggiori premi di teatro in Italia (Premio UBU, Rete Critica, ecc). Realizza illustrazioni, copertine per l’editoria e opera come live performer. La Biennale di Venezia, il PAN e il Maschio Angioino di Napoli, il Palazzo dei Priori di Volterra, il Piccolo Teatro e le Officine Ansaldo di Milano, la galleria Hart di Vimercate, SmArt City-Festival delle Periferie sono alcune fra le tante sedi in Italia che hanno ospitato sue personali. Ha all’attivo progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e dell’arte performativa in tutta Italia e negli anni ha collaborato per incontri e laboratori con: Kronoteatro (Albenga - SV), Teatro Scientifico (Verona), Rigenera (Palo del Colle- BA), Residenza Teatrale Qui e Ora (Bergamo), Riverrun Performing Arts (Cagliari), Zona K (Milano), Teatro Fontana (Milano), Festival dello Spettatore (Arezzo), Residenza Ilinx (Cassano d’Adda), Astragali Teatro (Lecce).
Michele Cremaschi, laureato in Scienze dell’Informazione presso la Statale di Milano e diplomato in teatro presso il corso FSE di Cassina de Pecchi nel 1999, è ideatore e protagonista di spettacoli e creazioni digitali per la scena che lo hanno visto partecipare ad importanti festival anche all’estero: da Santarcangelo 2004 a Harare International Festival of Arts (Zimbawe, 2010), Edinburgh Fringe Festival (2006 e 2008), Big Break Festival (Russia, 2010 e 2011), Macao International Festival of Arts (2012) National Art Festival (Southafrica, 2012) e QuestFest (USA, 2014). Si occupa di formazione inerente all’utilizzo creativo delle nuove tecnologie per la scena; nel 2013 è docente del corso “drammaturgia multimediale” presso LABA – Libera Accademia delle Arti” di Brescia. Nel 2014 collabora con l’Università Statale di Milano e nel 2016 con l’UTBM - Université de Technologie Belfort-Montbéliard per lo sviluppo di applicazioni software per la scena. Nel 2017 è artista residente presso il centro di ricerca teatrale Le Granit di Belfort (Francia) nell’ambito del progetto L-EST sulla comunicazione transmediale.
La consulenza sull’apprendimento e sulle dinamiche creative sarà affidata a Michela Mastroianni. Esperta di linguaggi, teoria dell’apprendimento e sviluppo della testualità multimediale nel contemporaneo, è insegnante di lingue e letterature classiche.
Master in “Ingegneria dei sistemi multimodali per la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali” e in “Tecnologie per la Didattica” del Politecnico di Milano, dove collabora a gruppi di lavoro sull'uso degli strumenti del web 2.0 nel settore dell'istruzione, dell'informazione e della cultura nella prospettiva del Lifelong Learning e del Social Learning.Riveste incarichi di coordinamento delle attività di formazione del personale docente e di gestione della comunicazione istituzionale attraverso il web, il coding e il linguaggio dell'arte.
Crediti del progetto
EXATR-Lab è nel programma del festival internazionale di arti dal vivo Ipercorpo 2019 :: La pratica quotidiana
Un progetto di: Renzo Francabandera e Michele Cremaschi
Produzione: Ipercorpo/Città di Ebla
In collaborazione con: Comune di Forlì, ACER Azienda Casa Emilia Romagna, ATRIUM-Rotta Culturale Europea
Conduzione laboratori: Renzo Francabandera, Michele Cremaschi e Michela Mastroianni

Date laboratorio: 27 e 28 aprile; 18 e 19, 25 e 26 maggio
Esposizione pubblica delle opere: dal 30 maggio al 2 giugno

Laboratorio gratuito e copertura assicurativa per tutti i partecipanti, ingresso gratuito all’esposizione.
Per informazioni:
Neera Pieri (coordinamento di progetto per Città di Ebla) - organizzazione@cittadiebla.com  - 347.1416353.

8. apr, 2019

Giovedì 11 aprile 2019, ore 18.00 a Palazzo Romagnoli in via Cesare Albicini, 12, a Forlì
I MISTERI DI PASCOLI DANTISTA
L’interpretazione pascoliana di Dante nasconde aspetti ancora non chiariti?
Conferenza a cura di Alberto Casadei
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti
Giovanni Pascoli non è stato solo il grande poeta che tutti conosciamo, ma anche un critico e interprete soprattutto di Dante. I suoi volumi e i suoi saggi, scritti e pubblicati soprattutto tra il 1895 e il 1904, delineano un tipo di interpretazione allegorica e numerologica parecchio singolare: per esempio, sarebbe il sette anziché il tre il numero decisivo nell'interpretazione di molti aspetti della "Divina Commedia".
Tuttavia, in realtà, queste letture ci parlano spesso anche di Pascoli come artista e come uomo, rivelando alcune caratteristiche della sua poetica, sempre in rapporto a un vissuto fortemente traumatico. Sui misteri di Pascoli dantista c'è insomma ancora qualcosa da scoprire.
Alberto Casadei insegna Letteratura italiana all'Università di Pisa. Si è occupato di testi dal Tre al Cinquecento (Dante, Ariosto, Machiavelli ecc.), nonché di poesia e narrativa contemporanee, anche in una prospettiva comparatistica e teorica. Ha pubblicato su numerose riviste scientifiche italiane e straniere, e ha tenuto conferenze in molte sedi internazionali, come Berlino-Potsdam, Bruxelles, Losanna, Madrid, Monaco di Baviera, New York, Parigi, Princeton, ecc. Fra i suoi ultimi studi, Poesia e ispirazione (2009), Poetiche della creatività. Letteratura e scienze della mente (2011), Letteratura e controvalori. Critica e scritture nell’era del web (2014). Nel 2018 è stata ripubblicata la sua monografia su Montale (il Mulino). Il suo studio Biologia della letteratura. Corpo, stile, storia, edito dal Saggiatore nel 2018 e dedicato a questioni di poetica cognitiva, è stato ampiamente recensito in quotidiani e siti online, e segnalato in premi nazionali e internazionali come il “Mondello”, di cui ha vinto la sezione “Saggistica”. Da ultimo è uscito il volume Dante: nuovi accertamenti e punti critici (2019).

Prossimi appuntamenti con Dante. Tòta la Cumégia 2019
Giovedì 9 maggio 2019, ore 18.00
“Povera Patria”
Dante Leopardi, Pasolini tre sguardi sull’Italia
A cura di Federico Bellini

Giovedì 16 maggio 2019, ore 18.00
“Dante e lo sciamanesimo”
Affinità tra il “viaggio dantesco” e il viaggio d’iniziazione sciamanica
A cura di Gianfranco Bendi

Giovedì 23 maggio 2019, ore 18.00
“Sanguineti, riscrittore di Dante”
Dante nella poesia di Edoardo Sanguineti
A cura di Cesare Pomarici
Le conferenze si terranno a Palazzo Romagnoli in via Cesare Albicini, 12, a Forlì.
Gli eventi sono a ingresso libero.

Martedì 28 maggio 2019, ore 20.30
“Un itinerario nella Forlì dantesca”
A cura di Marco Viroli e Gabriele Zelli
Ritrovo sotto il Campanile di San Mercuriale, piazza A. Saffi

Sabato 8 giugno 2019, ore 8.30
Maratona dantesca
Lettura integrale della Divina Commedia di Dante Alighieri
Campanile di San Mercuriale, sotto la lapide del “sanguinoso mucchio”