Cosa sapere per sta bene...

14. ott, 2019

Tornati al lavoro? Vi trovate in contatto con tante persone che spesso portano lo stress? Ma sapete cos'è e dacosa è provocato? 
Ecco alcune piccole nozioni per capire come uscirne. Prima di tutto i problemi arrivano dopo pochi secondi all'esposizione ai fattori stressanti quando le vostre teminazioni nervose nora andrelina e preparano il vostro corpo ad una risposta per accellerare le funzionalità cognitive e fisiche (eustress). Ma se persiste o è troppo intenso si entra nella fase dello stress negativo (distress) assistendo alla liberazione da parte del proprio corpo di notevoli ormoni. In questa situazione può subentrare stanchezza cronica, difficoltà nelle relazioni interpersonali, irritabilità, dolori cronici, raffreddori ricorrenti, ulcere, immunodefcienza, fino ad alterazioni della composizione del microbiotica. 
Constatato lo stato di stress (distress) si pensa subito all'assunzione di ansiolitici e ipnotici della famiglia delle benzodiazepine, come del resto nel 25/30% degli adulti, ma attenti! questi medicinali possono dare effetti collaterali come perdita di memoria a breve termine. disturbi dell'equilibrio e ridotta alla guida e un prolungato utilizzo può condirre a dipendenza, con sintomi di astinenza già dopo 4/6 settimane. 
Con l'aiuto del vostro erborista di fiducia potrete trovare in natura, come dimostra la ricerca, un'ampio spettro di principi attivi per risolvere i vari problemi provicati dalle ituazioni di stress.
A cura L'Erboristeria Le Radici, via Mar Adriatico 20 (Bellaria) - Tel. 0541.349349

8. ott, 2019

In vacanza hai fatto gli stravizi? Ti sei divertito? Hai fatto le ore piccole? Ora al rientro pensavi di esserti rilassato e riposato e invece ti senti più stanco voresti avere altri giorni di vacanza e sai perche tutto questo?
La spiegazione di tutta questa tua stanchezza è il conto che il tuo organismo ti sta presentando dopo un estate fatta di vita sregolate, ore piccole, vita in ambienti con sbalzi di temperature, mancanza di attività fisica regolare e alimentazione sbilanciata. Uno stile di vita che ha portato il tuo organismo ad aver distrutto buona parte delle difese immunitarie, quello difese che servono ad aiutare ad affrontare il lungo inferno con tutte le insidie di batteri e virus, perchè come dice una parafrasi nel mondo dello sport, “con una buona difesa vinci sembre” per cui questo vale anche per il nostro organismo, soprattuto nel periodo del cambio di stagione. Allora, con il ritorno alla vita quotidiana bisogna cominciare a lavorare seriamente, per non trovarsi in difficoltà all’arrivo dei primi freddi e quando le giornate saranno più corte.
Il nostro sistema immunitario è un sistema di sorveglianza nei numerosissimi processi biochimici e cellulari che ci permettono di rimanere in buona salute.
La prima cosa è quella di evitare situazioni di stress, ulteriori cambi di temperatura e ritrovare le giuste ore di riposo durante la notte abbinate da una buona alimentazione equilibrata seguita anche da regolare attività fisica, aumentando l’assunzione di zinco, che in pochi sanno che una sua integrazione in piccoli periodi può aiutare a combattere anche un semplice raffreddore. Lo zinco è infatti coinvolto in oltre trecento processi enzimatici molto mportanti per la struttura immunitaria.
Ad esempio, la concertrazione di zinco nei globuli bianchi è venticinque volte superiore che nei globuli rossi e che proprio quest’ultimi in caso di infezioni hanno il maggior calo visto il maggior assorbimento da parte dei globuli bianchi per combattere proprio i betteri e i virus.
E stimato che addirittura il 25% della popolazione mondiale sia carente di tale elemento proprio per via di un eccessivo consumo di zucchero, fibre e alcol.
Oltre allo zinco, è importante anche l’assunzione di vitamica A, C ed E che si trovano in erboristeria in numerose piante come l’echinacea, l’astragalo, il salice bianco l’eleutorococco e antiossidanti tiolici come la taurina e la NAC. In ultimo, cosa fondamentale, ritrovare la qualità del sonno con i giusti cicli, poichè l’insonnia, contribuisce in maniera negativa al benessere fisico causando anche aumento del peso e della pressione sanguigna.
Un buon sonno svolge diverse funzioni per il consolidamento delle informazioni acquisite a riguardo di memoria e addirittura la creatività.
Insomma, una buona alimentazione integrata con i vari elementi come zinco, vitamine e antiossidanti uniti a una regolare attività fisica e una buona e regolare dormita può veramente permettere di affrontare in buona salute il lungo inferno. in attesa del ritorno dell’estate e del mare e delle sognate vacanze.
Romina Rinaldi 

7. giu, 2019

Secondo questa disciplina il colore degli occhi rappresenta una costituzione, che può aiutare a capire le tendenze fisiche ed emotive della persona
L’iridologia è sicuramente una delle discipline olistiche più affascinanti: non solo perché gli occhi, fra i vari organi del nostro corpo, sono fra i più complessi, ma anche perché possono rivelare molto sulle tendenze fisiche ed emotive (vorrei però specificare che l’iridologia non è in grado di diagnosticare malattie o patologie in corso), ma solo dare indicazioni su quali siano gli organi o le parti che possono lavorare con maggiore difficoltà in situazioni di non perfetto equilibrio.
Secondo l’iridologia, infatti, così come succede nelle medicine olistiche, le persone si possono suddividere in costituzioni, o diatesi, ognuna delle quali avrà derteminate caratteristiche sia fisiche che emotive.
In iridologia esistono 3 diatesi:
la linfatica, tipica di chi ha gli occhi azzurro o grigio; trovi l’articolo qui;
la ematogena, a cui appartengono persone con gli occhi dal marrone fino al nocciola; trovi l’articolo qui;
la mista, tipica delle persone che hanno entrambi i colori: può essere una colorazione marrone centrale con porzioni di azzurro. Ma può verificarsi anche il contrario: avere una base azzurra con macchie marroni. Rientrano in questa diatesi anche le persone con gli occhi verdi.
In questo articolo ci concentriamo proprio su quest’ultima costituzione.
La costituzione mista
Essendo formata cromaticamente dal marrone e dall’azzurro, questa costituzione avrà tendenze tipiche delle prime diatesi, la ematogena e la linfatica. A seconda della prevalenza del colore, la persona tendrà ad avere maggiormente problemi metabolici, se domina il marrone, o linfatici, alle sierose e mucose se predomina l’azzurro. Possono inoltre avere problematiche legate alla digestione, come conseguenza di una flora batterica è alterata. In queste persone, infatti, il fegato non produce abbastanza bile, mentre il pancreas produce pochi enzimi digestivi. Ciò rende difficile scindere i cibi durante la digestione in nutrienti, per cui è possibile che la persona con diatesi mista tenda a soffrire di disbiosi.

I disturbi a cui può essere più soggetta sono:
cattiva digestione,
fermentazione intestinale,
produzione di gas intestinale e flatulenza,
flora batterica alterata,
dolori addominali,
diarrea,
cefalea e sonnolenza post prandiale,
dispepsia digestiva.
Data la tendenza a soffrire di stasi linfatica, la persona con iride mista può andare facilmente incontro a un sovraccarico di tossine, soprattutto se tende alla sedentarietà. Per evitare questa condizione, il movimento e l’attività fisica sono particolarmente benefici.
L’alterazione della flora batterica può portare anche a una carenza di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B e la K.
I rimedi naturali per chi la costituzione mista
Per queste persone, è utile fare attenzione all’alimentazione per alleviare eventuali sintomi: ideale è il monopiatto, che non permetta di mescolare le proteine con i carboidrati o i lipidi. In questo modo si aiuta il processo digestivo e non si sovraccarica il fegato.
Una integrazione con enzimi digestivi può aiutare nei casi in cui la digestione sia più difficoltosa.
Se si soffre di stanchezza cronica o di perdite di sangue (ad esempio dal naso) potrebbe essere utile fare una integrazione di vitamine del gruppo B e K. Attenzione dovrebbe essere fatta anche per quanto riguarda la vitamina B12: se si tende a una carenza è bene fare una integrazione. I valori della B12 si misurano con una semplice analisi del sangue.
Per sostenere il lavoro del fegato, sono indicate le piante amare: tarassaco, carciofo, genziana.
Fonte bioSalus Human - Scritto da Romina Rossi

21. mag, 2019

Bere bevande molto calde può provocare il cancro?
Sì, alcuni studi hanno dimostrato che consumare regolarmente bevande a una temperatura superiore a 60-65°C aumenta il rischio di sviluppare un tumore all’esofago.
La relazione tra consumo di bevande molto calde e tumore dello stomaco o delle vie aeree e digestive superiori non è invece provata.
L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha inserito le bevande calde tra le sostanze probabilmente cancerogene (gruppo 2A).
Caffè e mate (una bevanda tipica dell’America Latina), quando non sono consumati bollenti, rientrano nel gruppo 3, quello delle sostanze non classificabili come cancerogene per l’uomo, a riprova del fatto che è il calore a renderle potenzialmente pericolose.
È consigliabile lasciare raffreddare le bevande a una temperatura inferiore a 60°C prima di consumarle.
Fonte AIRC

25. feb, 2019

I terpeni sono alleati molto utili in grado di influenzare in senso distensivo e rilassante l'intero organismo equilibrando a 360° i livelli di benessere fisico e mentale, tramite l'esclusivo e unico effetto omeostaticoseguito. 
Ma cosa sono i terpeni? 
Sono elementi volatili presenti negli oli essenzialidelle piante e da loro dipendono i caratteristici odori e profumi delle varie spece vegetali. Essendo presenti in buona parte degli alimenti come frutta, verdura, erbe, spezie e altri elementi sono riconosciuti sicuri e diventati oggetto di studi. Esempio birra e vino ne contengono in buona parte e servono come mattoni dipartenza per costruire molecole più complesse e fondamentali per l'organismo. 
I Terpeni hanno effetto prevalentemente quando si ingeriscono e hanno funzioni come anti-depressivi, anti-ansia, sedativi, protettori neurali e del sistema nervoso (Parkinson, alzeimer/dislessia e deficit intellettivi), analgesici, antinfiammatori, (morbodi Krohn e sindrome intestino irritabile) etc. etc. 
Un aspetti interessante dal punto di vista scentifico è la capacità di interagiredirettamente con i ricettori e i neurotrasmettitori distribuiti nel nostro sistema endocannabinoide (CB1 e CB2) facilitanto l'equilibrio dell'Omeostasi. 
L'effetto che danno i terpeni, puri e naturali, danno il cosidetto effetto omeostatico seguito . 
A cura dell'Erboristeria Le Radici, via Adriatico - Bellaria Igea Marina (RN).