1. nov, 2019

Mostra Fotografica Bangladesh a Santarcangelo di Romagna

Dal 2 al 15 novembre a Santarcangelo di Romagna la mostra fotografica “BANGLADESH, un viaggio indietro nel tempo”.
Per molti aspetti, il Bangladesh è un paese antico, una nazione che vive in un “medioevo contemporaneo”. E’ però proprio tale non felice stato del paese e le sue condizioni di vita retrograde ad offrire opportunità fotografiche che non sarebbero altrimenti possibili.
In certi momenti sembra di essere stati condotti nel passato. In qualsiasi direzione si guarda, ciò che gli occhi narrano accredita la percezione di un viaggio indietro nel tempo.
Facendo un confronto con India, Myanmar, Vietnam o Cambogia, nazioni vicine non certo evolute, la vita in Bangladesh è visibilmente più dura. Il paese è meno sviluppato e molto più povero …diffusamente povero.
Condizione che però non va a discapito del calore umano e senso dell’ospitalità del suo popolo, percepibili nonostante la barriera linguistica. Si è infatti sempre accolti da sorrisi e modi gentili e mai ci si sente non voluti, né si è oggetto di alcuna forma di ostilità.
Vivere il Bangladesh è un’esperienza veramente "forte" sotto molti punti di vista, pure per chi sa essere spartano ed è in grado di affrontare e superare la mancanza di comfort e le difficoltà. In altre parole, un viaggio ricchissimo di intense emozioni ed opportunità fotografiche, ma prevalentemente molto disagevole e pieno di “imprevisti non prevedibili”.
Bisogna essere estremamente flessibili e pronti a tutto. Pericolosa più di quanto si possa immaginare la loro “guida creativa”, incredibili il chiasso e lo smog diffuso. Notevole è la difficoltà di adattamento agli alimenti e la mancanza di igiene, con sporcizia pure negli alberghi e ristoranti “buoni”. Molti i pasti affrontati in bettole infelici oltre il impensabile, o saltati del tutto, come varie le notti trascorse dormendo vestiti in umili stamberghe. E' dunque da sconsigliare un tour del Bangladesh a chi non ha motivazioni davvero intense, quale può essere una profonda passione per il reportage fotografico.
A prevalere prepotentemente su tutto sono le immagini scattate, che diventano l’energia propellente del viaggio. E’ infatti il serale riepilogo mentale dei luoghi, le persone e le situazioni riprese a rendere possibile accettare gli aspetti negativi vissuti. Le foto realizzate durante la giornata, sono i motori che motivano a ripartire con grinta il mattino successivo.