17. ott, 2019

Una mostra in biblioteca a Lugo sulla mobilitazione di Lugo per gli abitanti di Mori

Inaugurazione sabato 19 ottobre alle 11
Sabato 19 ottobre alle 11 inaugura nella biblioteca “Fabrizio Trisi” di Lugo la mostra “Lugo 1919 - Una cucina per la borgata di Mori”. In questa giornata l’esposizione sarà presentata nella Sala Codazzi della biblioteca alla presenza dell’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati, della direttrice della biblioteca Luciana Cumino, dell’ex bibliotecario della biblioteca “Luigi Dal Ri” di Mori (Tn) Edoardo Tomasi e della curatrice della mostra Ivana Pagani.
La mostra ricorda, a cento anni di distanza, la mobilitazione dell’Amministrazione comunale e dei lughesi a favore degli abitanti di Mori (Trento) che, dopo la fine della guerra, si trovarono in grave situazione di disagio e di miseria. I moriani, costretti a lasciare le loro case e i propri beni già dal giorno successivo al 23 maggio 1915, data in cui l’Italia dichiarò guerra all'Austria-Ungheria, furono subito allontanati dal fronte. Avviati dal governo austriaco oltre il Brennero, nei più remoti angoli dell'impero, vissero ammassati in centinaia di accampamenti appositamente costruiti in fretta e furia, tristemente noti come “città di legno”.
A guerra finita, trovarono al loro rientro la maggior parte delle case distrutte, saccheggiate o fortemente danneggiate da renderle inabitabili, i campi dissestati e improduttivi, le vie di comunicazione impraticabili, un vero e proprio paese fantasma. Scarseggiavano, inoltre, cibo e vestiario e la popolazione dovette rassegnarsi a vivere nelle spartane baracche che il Genio militare stava approntando per ospitare i profughi.
La città di Lugo accolse l'invito del Comitato delle Dame Emiliane-Romagnole, del quale era presidente l'instancabile Giulia Montanari originaria di Meldola, portando conforto agli abitanti più bisognosi di Mori con la distribuzione di cinquecento pasti caldi al giorno. La “Cucina Economica Città di Lugo” funzionò dal 22 aprile 1919 fino a settembre dello stesso anno, grazie al contributo in denaro di tanti lughesi. Gli aiuti non si limitarono solo a questo: il locale Comitato di soccorso per Mori redenta organizzò la raccolta e la distribuzione diretta di “biancheria disusata domestica o personale, specialmente asciugamani”.
L’Amministrazione comunale di Mori e quella di Lugo hanno riallacciato i rapporti nel 1999, grazie a un reciproco lavoro di ricerca storica effettuato all'epoca dai bibliotecari delle rispettive biblioteche comunali; negli anni seguenti sono state diverse le occasioni di incontro e collaborazione.
L’esposizione sarà visitabile fino al 30 novembre negli orari di apertura della biblioteca. Per ulteriori informazioni scrivere a trisi@comune.lugo.ra.it. La mostra è organizzata con la collaborazione dell’Archivio Storico del Comune di Lugo, della biblioteca “Luigi Dal Ri” di Mori e del Museo civico del Risorgimento di Bologna.
Si ringraziano l’Amministrazione comunale e la biblioteca comunale “Luigi Dal Ri” di Mori per le immagini storiche gentilmente fornite, provenienti dalle proprie raccolte e da collezionisti privati,
Edoardo Tomasi, ex bibliotecario di Mori, per le preziose informazioni e i consigli ricevuti in occasione della realizzazione della mostra, Otello Sangiorgi e Mirtide Gavelli del Museo civico del Risorgimento di Bologna per l’autorizzazione all’utilizzo della documentazione relativa a Giulia Montanari, Francesca Del Giacco, responsabile dell’Archivio Storico comunale di Lugo, e Andrea Magnani per la disponibilità dimostrata in occasione della consultazione dei documenti d’archivio.