31. mag, 2019

"Mondi di carta" del forlivese Giuliano Missirini in mostra alla Casa Rossa di Alfredo Panzini

Dal 8 giugno al 7 Settembre, Giuliano Missirini, con "Mondi di carta" a Bellaria Igea Marina.
L’esposizione che viene presentata per l’estate 2019 nel Museo La Casa Rossa di Alfredo Panzini è ancora una volta basata sul rapporto ideale tra Panzini e le arti visive. Dopo le tele di Turci, le fotografie di Valentina D’Accardi, i disegni di giovani illustratori, quest’anno il percorso curato da Marco A. Bazzocchi e da Claudio Ballestracci è composto da una scelta di collages opera dell’intellettuale e letterato forlivese Giuliano Missirini (1923-2000). La scelta è ispirata fondamentalmente a tre linee: i viaggi, il paesaggio marino, l’alfabeto. Sono linee che entrano in consonanza con interessi che furono anche al centro delle opere di Panzini e che per questo si snodano da Casa Finotti alla Casa Rossa.

Giuliano Missirini ha iniziato ad assemblare collages alla fine dell’estate del 1977. In pratica le esperienze importanti della sua vita (teatro, letture, viaggi) erano già concluse. I collages (i “giochini”, come li chiama in una pagina di diario) diventano il modo per riempire il tempo ma anche per recuperare il tempo, ricostruire le memorie di una vita trascorsa quasi interamente nell’orbita della madre, che più volte viene evocata nelle opere. I viaggi in Grecia, nel Sud Italia, nelle città sul mare, la mitologia, alcuni ricordi di casa: questi sono i temi di alcune serie, dove domina il recupero della memoria. Venezia e Gallipoli sono due città amate, ma anche Parigi, pur non essendoci il mare: «Le mie scelte turistiche dove me le vado a pescare? Hanno una linea? Vediamo, forse la lingua, paesi dove non mi è impossibile accedere a scambi di parole. Quindi niente Londra. Paesi dove il mare mi si fa percepire. Austria e Baviera ma senza la voglia di ritornarci (…) Mai tentati, per quanto allettanti, Olanda e Danimarca. Grandiosa la Bretagna, dove però non vivrei. Oh, certo, dove non avrei voluto vivere. Fa parte a sé Parigi, ma Braudel mi ha insegnato che i confini dell’area mediterranea si possono dilatare a piacere. Ecco, il Mediterraneo. Anche se non saprei dire perché».

La mostra si realizza grazie alla generosità e alla collaborazione delle eredi di Giuliano Missirini, Annarita e Carla Giberti, Marina Morgagni.
L’inaugurazione si tiene sabato 8 giugno 2019 alle ore 18 presso la Casa Rossa di Alfredo Panzini del Comune di Bellaria-Igea Marina.