MOSTRE

24. gen, 2020

In occasione della Giornata della Memoria, la Galleria del Museo della battaglia del Senio di Alfonsine (piazza della Resistenza 2) ospita la mostra “1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia”. L’esposizione inaugura lunedì 27 gennaio alle 9.30 con la partecipazione dei ragazzi delle scuole di Alfonsine.
Attraverso le riproduzioni di documenti pubblici e privati, di fotografie, giornali, libri, carte geografiche tematiche e prospetti, la mostra mette in luce la storia complessiva e le vicissitudini private dei singoli. Quindici sezioni tematiche accompagnano il visitatore attraverso il tragico racconto del periodo della limitazione dei diritti e della persecuzione sociale della comunità ebraica sotto il governo fascista del Regno d'Italia, fino alla deportazione e allo sterminio, attuati nelle regioni poste sotto il controllo della Repubblica Sociale Italiana e occupate dalle truppe germaniche.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea
La mostra è visitabile fino al 16 febbraio nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.30; martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12 e domenica su prenotazione. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0544.866618 o scrivere alla mail infocultura@comune.alfonsine.ra.it 

24. gen, 2020

Le fotografie di Piergiorgio Missiroli sono al centro dell’esposizione “Vita a Massa Lombarda”, che inaugurerà al centro culturale Venturini sabato 25 gennaio alle 10 e rimarrà visitabile fino all’8 febbraio.
Piergiorgio Missiroli ha immortalato scatti di vita per le strade, nelle piazze, all’interno di case e laboratori di Massa Lombarda e li ha raccolti nel percorso fotografico “Vita a Massa Lombarda”. La mostra, composta da circa 130 scatti, è una raccolta di ritratti che celebrano lo scorrere dell’esistenza comune, dove gli attori protagonisti sono i massesi, rappresentati nella loro quotidianità. Ne emerge uno spaccato autentico, immediato, della città, composto dai luoghi e da persone che li animano. Il percorso espositivo si sviluppa in diverse aree tematiche: la piazza, il lavoro, la quotidianità, le sequenze, l’arte e i volti di donne.
L’esposizione, a cura dell’Assessorato alla Cultura di Massa Lombarda, è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30; sabato dalle 9.30 alle 12.30; il 25 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

23. gen, 2020

Sabato 25 gennaio alle 16 nelle ex Pescherie della Rocca di Lugo inaugura la mostra “Auschwitz. Non molto tempo fa, non troppo lontano”, allestita dai ragazzi del Liceo e del Sacro Cuore di Lugo in seguito al viaggio della memoria svolto nel 2019.
L’esposizione raccoglie foto, documenti e installazioni. In occasione dell’inaugurazione, gli allievi della scuola di musica Malerbi renderanno omaggio alle vittime dell’Olocausto con una serie di interventi musicali tratti dalla tradizione ebraica.
La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
La mostra, a ingresso libero, rimarrà aperta fino al 2 febbraio e fa parte del calendario di iniziative in occasione della Giornata della Memoria.

22. gen, 2020

Da venerdì 24 gennaio è aperta l’esposizione nella Sala del Carmine
Dopo il Complesso del Vittoriano a Roma e Palazzo Querini di Venezia, le opere di Ali WakWak saranno protagoniste di una nuova mostra, questa volta a Massa Lombarda, dove sono conservate. Venerdì 24 gennaio inaugura infatti la mostra “Se il sole fosse un gioco?”, in programma nella Sala del Carmine di Massa Lombarda di via Rustici, a cura di Health Ricerca e Sviluppo e dell’Assessorato alla Cultura di Massa Lombarda.
In questa giornata diverse iniziative renderanno omaggio all’esposizione che raccoglie tante opere dello scultore libico scomparso nel gennaio 2019. Alle 18.30 il Maestro Adrian Vasilache si esibirà al pianoforte nel “Concerto per la vita di tutti”, con musiche di Bach e Liszt. Al termine, ci sarà l’inaugurazione della mostra alla presenza del professor Giorgio Noera, presidente di Health Ricerca e Sviluppo, del sindaco di Massa Lombarda e del produttore Carlo Degli Esposti.
“Per noi è un onore custodire le opere di Ali WakWak e siamo grati all’Amministrazione comunale per aver deciso di allestire questa mostra”, dichiara il presidente di Health Ricerca e Sviluppo Giorgio Noera.
Le opere dello scultore Ali WakWak sono caratterizzate da una particolarità: sono realizzate con il materiale bellico recuperato nel corso della guerra degli ultimi anni. I lavori dell’artista libico sono conservati nella sede massese di Health Ricerca e Sviluppo, spin-off dell’Università di Bologna impegnato nel settore scientifico sanitario che da anni opera nelle zone di guerra.
Ali WakWak è stato il più importante scultore libico contemporaneo. Nato nel 1947 nel villaggio di Al Marj a 100 km da Bengasi, all’età di 13 anni inizia la sua carriera artistica, aiutando il padre nel realizzare tradizionali sfere scolpite a mano nel legno. Presto si allontana però dall’attività del padre, utilizzando il legno non solo come manifattura artigianale, ma come mezzo d’espressione. Entra così nell’universo dell’arte. La sua vita, durante il regime di Gheddafi, è costellata da eventi di grande intensità emotiva che gli infondono linfa vitale per realizzare nuove opere d’arte. Nel 1989, rifiutatosi di partecipare alla guerra in Ciad con l’esercito di Gheddafi, viene arrestato e condannato a 7 anni di prigionia, poi rilasciato dopo 2 anni, per buona condotta. Negli anni successivi, anche il fratello e il figlio di soli 20 anni vengono arrestati, con l’accusa di essere fondamentalisti islamici e rinchiusi nella famosa prigione di Abu Slim. Saranno rilasciati solo nel 2011, grazie ai rivoluzionari. Tutto questo gli ha fornito nuova energia per le sue creazioni artistiche, riuscendo anche ad aprire un suo studio a Bengasi, che gli ha consentito di lavorare intensamente e di far conoscere le proprie opere in Libia e all’estero.
In Italia fu conosciuto dal grande pubblico nel 2013, in occasione della mostra “Anime di materia”, ideata da Sergio Restelli e con la curatela di Elena Croci e ospitata nel Complesso Vittoriano di Roma, che si era riempito di armi, munizioni ed elmetti, una quarantina di sculture di grandi dimensioni, figure antropomorfe e zoomorfe: Ali WakWak aveva raccolto quegli ordigni dopo l’aprile del 2011, due mesi dopo la rivolta libica.

16. gen, 2020

L’esposizione inaugura sabato 18 gennaio alle 17 e sarà allestita per tutto il mese
Sabato 18 gennaio alle 17 inaugura al Circolo Massese (piazza Matteotti 3) la mostra fotografica “Giulio Zaganelli”, dedicata al maestro e gentiluomo massese.
Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco di Massa Lombarda, gli storici Dante Bolognesi e Gabriele Albonetti e il curatore della mostra Decio Testi.
La mostra fotografica resterà aperta fino al 31 gennaio con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì (mercoledì escluso) dalle 20 alle 22, sabato e domenica dalle 14.30 alle 18 e dalle 20 alle 22; il 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 23.
Il 18 gennaio sarà inoltre presente in piazza Matteotti il Mercatino del Riuso dalle 8 alle 17, a cura di Pro Loco Massa Lombarda.
L’esposizione fa parte del calendario di iniziative per i festeggiamenti di “San Pêval di segn”, patrono di Massa Lombarda, ed è a cura di Comune di Massa Lombarda, Circolo Massese e Pro Loco.
Il calendario per i festeggiamenti di “San Pêval di segn” è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Lombarda in collaborazione con il Forum delle associazioni di volontariato e Protezione civile Massa Lombarda, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e della Provincia di Ravenna e con il contributo della Banca di credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese.
Per ulteriori informazioni, contattare l’Urp di Massa Lombarda al numero 0545.985890 o alla mail urp@comune.massalombarda.ra.it