MOSTRE

15. feb, 2019

Una mostra collettiva, un omaggio a Giuseppe Tampieri nel centenario della nascita e un concerto vengono proposti dall’associazione Arte e Dintorni in occasione dell’assemblea annuale dei soci.
La mostra collettiva sociale, con opere di pittura, scultura e ceramica, verrà inaugurata alla presenza dell’assessore alla Cultura Enrico Sama alle 11.15 di domenica 17 febbraio presso la Chiesa del Suffragio di Bagnacavallo.
Diciannove sono gli artisti che espongono: Paola Alboni, Aldo Barbieri, Anna Maria Boghi, Rossella Civolani, Stellina Conti, Clorinda Dell’Aquila, Lea Emiliani, Eugenio Fava, Mario Ferniani, Nicoletta Gentili, Stefano Grilli, Amissão Lima, Francesco Lucianetti, Miria Manzoni, Roberto Marchini, Mauro Petrini, Antonella Romero, Marino Trioschi e Otello Turci.
All’interno della mostra è riservato ampio spazio alle opere pittoriche del noto artista faentino Giuseppe Tampieri, deceduto nel 2014, che per dieci anni fece parte dell’associazione Arte e Dintorni di Bagnacavallo. All’inaugurazione interverrà Patrizia Capitanio, curatrice degli eventi del centenario della nascita dell’artista.
Nel pomeriggio, le iniziative proseguiranno alle 16, sempre al Suffragio, con concerto di musica classica dell’Orchestra Scuola e Musica di Lugo, diretta da Giovanni Garavini. Sarà presente il sindaco Eleonora Proni.
Le iniziative hanno il patrocinio del Comune.
La mostra è a ingresso gratuito, il concerto a offerta libera.
La chiesa del Suffragio è in via Trento Trieste 1.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 24 febbraio nei seguenti orari: festivi ore 10-12 e 14.30-18.30, feriali ore 15-18.30.
Arte e Dintorni è un’associazione culturale nata a Bagnacavallo nel 1996. Già il titolo ne lascia intuire gli interessi e le linee programmatiche: Arte e Dintorni si propone di vivere e far vivere l’arte in ogni sua manifestazione promuovendo scambi culturali, attività artistiche articolate, organizzare manifestazioni e dibattiti e attività di solidarietà. Arte e Dintorni è aperta a tutti, molti sono i suoi iscritti e numerosi gli artisti che ne fanno parte. In questi anni Arte e Dintorni, oltre a varie estemporanee in diverse parti della Romagna, ha allestito mostre con artisti di prestigio nazionale. Organizza una Biennale per Giovani Scultori.

14. feb, 2019

Giovedì 22 febbraio , ore 18,30 al Bronson Cafè.
Ingresso libero
Marcella Magalotti, cesenate classe 1987, dopo la laurea in Belle Arti si specializza in fotografia alla Bauer di Milano. Dal 2011 si divide tra il suo lavoro di fotografa (moda/musica) e quello di assistente nell’ambito del fotogiornalismo. Da sempre affascinata dal ritratto, lo esplora attraverso diverse tecniche, tra cui il disegno, che le permette di giocare con i volti modificandone proporzioni e colori.

BRONSON CAFÈ, via Cella 50, Madonna dell’Albero (Ravenna)
Bronson Produzioni – Info: 333.2097141
www.bronsonproduzioni.com 

14. feb, 2019

Taglio del nastro sabato 16 febbraio alle 18 per l’esposizione di Kina Bogdanova
Sabato 16 febbraio alle 18 inaugura all’hotel Ala d'Oro di Lugo, in via Matteotti 56, la mostra pittorica “Racconti notturni” di Kina Bogdanova. L’iniziativa fa parte del calendario della stagione invernale del Caffè letterario di Lugo.
Si tratta della seconda mostra inserita nel calendario, a cui seguirà “Opere” di Margherita Tedaldi il 23 marzo. Introduce l’inaugurazione Carmine Della Corte.
La rassegna è curata da Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi, con il patrocinio del Comune di Lugo. Il programma completo è disponibile sul sito http://caffeletterariolugo.blogspot.it.

4. feb, 2019

Dal 16 febbraio al 2 giugno al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, si svolgerà la mostra "Boldini e la moda" curata da Barbara guidi con la collaborazione di Virginia Hill.
Organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
«Boldini sapeva riprodurre la sensazione folgorante che le donne sentivano di suscitare quand’erano viste nei loro momenti migliori.» Con queste parole Cecil Beaton, tra i primi e più celebri fotografi di moda del Novecento, sanciva il talento del pittore ferrarese nel ritrarre la voluttuosa eleganza delle élite cosmopolite della Belle Époque, nel saper celebrare le loro ambizioni e il loro raffinato narcisismo.
Affermatosi nella Parigi tra Otto e Novecento, baricentro di ogni tendenza dell’eleganza e della modernità, Boldini ha dato vita ad una formula ritrattistica chic e “alla moda” con la quale ha immortalato i protagonisti e le celebrities di un’epoca mitica, da Robert de Montesquiou a Cléo de Mérode, da Lina Cavalieri alla marchesa Casati.
Nella sua opera la moda ha rivestito un ruolo essenziale: colta inizialmente per quel suo essere quintessenza della vita moderna, elemento che ancòra l’opera alla contemporaneità, la moda – intesa come abito, accessorio, ma anche sofisticata espressione che trasfigura il corpo in luogo del desiderio – diviene ben presto un attributo essenziale e distintivo della sua ritrattistica. Grazie ad una pittura accattivante, che unisce una pennellata nervosa e dinamica all’enfatizzazione di pose manierate e sensuali volte ad esaltare tanto le silhouette dei modelli quanto le linee dei loro abiti, e con la complicità delle creazioni dei grandi couturier come Worth, Doucet, Poiret e le Sorelle Callot, Boldini afferma una personale declinazione del ritratto di società che diviene un vero e proprio canone, modello di stile e tendenza che anticipa formule e linguaggi del cinema e della fotografia glamour del Novecento.
La mostra indagherà dunque, per la prima volta, il lungo e fecondo rapporto tra Boldini e il sistema dell’alta moda parigina e il riverbero che questo ebbe sulla sua opera di ritrattista oltre che su quella di pittori come Degas, Sargent, Whistler e Paul Helleu. Ordinata in sezioni tematiche, ciascuna patrocinata da letterati che hanno cantato la grandezza della moda come forma d’arte, da Baudelaire a Wilde, da Proust a D’Annunzio, la rassegna propone un percorso avvincente tra dipinti, meravigliosi abiti d’epoca e preziosi oggetti dalla valenza iconica che racconteranno i rapporti tra arte, moda e letteratura nella Belle Époque e immergeranno il visitatore nelle atmosfere raffinate e luccicanti della metropoli francese e in tutto il suo elegante edonismo.
Info biglietti: www.palazzodiamanti.it 

24. gen, 2019

Ravenna, Museo Nazionale
Inaugurazione venerdì 15 febbraio ore 18
IL MESTIERE DELLE ARTI | SEDUZIONE E BELLEZZA NELLA CONTEMPORANEITÀ
Da Mitoraj a Vangi, da Theimer a Staccioli
Nella mostra “Il mestiere della Arti”, a cura di Emanuela Fiori e Ornella Casazza, le più alte espressioni della creatività artistica contemporanea, realizzate attraverso le antiche sapienze artigiane, pervadono i millenari del Monastero benedettino di San Vitale in Ravenna.
La dimensione della creatività artistica, propria dell’originalità del genio, si declina nel processo artigianale, legato al gesto manuale o alla tecnica esperienziale spesso collettiva, dando vita a opere uniche, oltre un centinaio tra ceramiche, vetri, gioielli, tessuti e sculture.
Nelle tecniche di artigianato tradizionale è infatti custodito un elemento fondante di seduzione senza tempo, una creazione demiurgica, concepita dagli artisti e realizzata dagli artigiani, che sanno coniugare materiali, in alcuni casi “moderni” come la resina, con procedure antichissime, come la fusione dei metalli.
Ha senso nella società contemporanea parlare di un “mestiere” nelle arti? Secondo le curatrici è proprio nelle arti spesso definite minori, come l’oreficeria, che si tramanda ancora oggi il valore universale della sapienza tecnica, creatrice di esperienze estetiche, al servizio della Bellezza.

Il Mestiere delle Arti | Seduzione e bellezza nella contemporaneità
Da Mitoraj a Vangi, da Theimer a Staccioli
16 febbraio - 26 maggio 2019
Museo Nazionale di Ravenna
da martedì a domenica 8.30 - 19.30
chiusura biglietteria e ultimo accesso ore 19 | lunedì chiuso
Biglietto integrato Museo + Mostra euro 7 (gratuità di legge)
Catalogo Silvana Editoriale.