LUGO e DINTORNI

13. nov, 2018

Continua al centro culturale “Carlo Venturini” di Massa Lombarda, in viale Zaganelli 2 la rassegna letteraria “Una Massa di libri”.
Giovedì 15 novembre alle 20.30 sarà in biblioteca Matteo Cavezzali, con Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini (Minimum Fax 2018), romanzo dedicato a uno dei misteri d'Italia per eccellenza; a dialogare con l'autore, sarà Eraldo Baldini. Il 23 luglio 1993 Raul Gardini viene trovato morto nella sua residenza di piazza Belgioioso, a Milano. Si è sparato un colpo in testa, o almeno così dicono, anche se l’ipotesi del suicidio urta con un muro di incongruenze e di punti non chiariti. Icarus è una storia di fantasmi. Di un uomo, Raul Gardini, che si ritrovò a capo di un colosso finanziario e da lì sfidò il mondo, con i suoi progetti visionari e le sue follie sportive, e di una città, Ravenna, che per un breve periodo tornò agli splendori dell’impero bizantino. Senza appiattirsi nella mera inchiesta giornalistica, giocando tra biografa e autobiografia, cronaca e finzione, Cavezzali compone un mosaico emozionante dal quale mancherà sempre una tessera, come dalla verità. Matteo Cavezzali è nato e vive a Ravenna. Collabora con diversi giornali tra cui la Repubblica e tiene un blog sul sito del Fatto Quotidiano. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su minima&moralia, Nazione Indiana e nella raccolta Almanacco 2017. Mappe del tempo (Quodlibet 2017) curata da Ermanno Cavazzoni. Ha scritto testi per il teatro messi in scena in Italia e all'estero. Dal 2014 è direttore artistico del festival letterario ScrittuRa.
“Una Massa di libri” proseguirà con un calendario in divenire, aperto anche alle proposte di giovani autori che abbiano voglia di farsi conoscere. Gli incontri sono ad accesso libero e gratuito.
Per ulteriori informazioni sul calendario, visitare il sito www.comune.massalombarda.ra.it, oppure contattare il centro culturale “Venturini” al numero 0545 985812, email biblioteca@comune.massalombarda.ra.it.

13. nov, 2018

Il 15 e il 22 novembre alle 20.30 alla biblioteca “Luigi Varoli”.
L’Anpi di Cotignola organizza alla biblioteca comunale “Luigi Varoli” di Cotignola (corso Sforza 24) due incontri sul tema “Il diritto di essere uguali”. Questi incontri saranno incentrati su due anni cruciali per la storia d’Italia, vale a dire il 1938 e il 1968, e sono pensati per sensibilizzare l'opinione pubblica sugli eventi politico-sociali che segnarono queste annate.
Il primo incontro, dedicato al 1938, è in programma giovedì 15 novembre alle ore 20.30 con Giuseppe Masetti, direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea in Ravenna e provincia.
Con la promulgazione delle leggi razziali, il 1938 ha segnato una pagina nera della storia nazionale italiana, con la quale il governo fascista, con l'avallo del re, diede il proprio contributo alla politica nazionalsocialista in atto in Germania, gettando le basi di quella discriminazione che avrebbe portato, di lì a qualche anno, alla deportazione in massa degli ebrei, in particolare da Roma e da Milano, ma anche dalla vicina Fossoli, come ben testimoniato dai racconti di Primo Levi.
L’incontro dedicato al 1968 è in programma giovedì 22 novembre alle 20.30; interverrà Ivano Artioli, presidente provinciale di Anpi, che presenterà il libro da lui curato ’68 Quei giorni del Maggio. Il Sessantotto ha segnato la speranza in un mondo migliore, in cui si potessero coltivarle condizioni per un'esistenza più giusta, traducendo in fatti quelle aspettative per cui tanti giovani scesero nelle strade e nelle piazze, italiane, europee ed americane.
“Ricordando questi due eventi, vogliamo da una parte condannare la politica razzista messa in atto dal governo fascista ottant’anni or sono, per lanciare un monito affinché quei fatti non si verifichino più - ha spiegato Giordano Dalmonte, presidente di Anpi Cotignola -; dall'altra parte, vogliamo offrire spunti di riflessione sulla contestazione giovanile di cinquant'anni fa, convinti che essa abbia cercato di realizzare quanto già auspicato alla fine della Seconda guerra mondiale, cioè quando si voleva costruire una società non più basata sulle divisioni sociali, ma sui valori dell'uguaglianza, della democrazia e della libertà”.
L’iniziativa è a partecipazione libera ed è organizzata con il patrocinio del Comune di Cotignola. Per ulteriori informazioni, chiamare il 331.8098033.

12. nov, 2018
Appuntamento martedì 13 novembre alle 20.45 nella sala del Carmine, in via Rustici 2.
Martedì 13 novembre alle 20.45 nella sala del Carmine di Massa Lombarda, in via Rustici 2, ci sarà la presentazione del libro Mai sotto canestro (Libreria dello sport, 2018), alla presenza dell’autore Fabio Facchini.
Fabio Facchini come Pierluigi Collina, e non per niente sono amici. Eredi di una ricca tradizione arbitrale, sono diventati i migliori del settore. In Italia e all'estero. Imponendo uno stile personale che però è sempre ispirato alla interpretazione oggettiva del regolamento e dunque al rispetto del gioco. In Mai sotto canestro, titolo che ricalca una delle prime raccomandazione che gli arbitri agli esordi si sentono fare, l’arbitro di origini massesi racconta la sua carriera che è stata ovviamente anche una vita speciale per la sua famiglia, moglie e figlia le sue prime tifose; e proprio questo è uno dei segreti svelati dal libro: anche gli arbitri possono avere i loro tifosi. Tifosi che spesso sono gli stessi allenatori e giocatori che di un arbitro arrivano a riconoscere non solo lo stile, ma anche e soprattutto l'autorevolezza, il giudizio sereno e mai persecutorio. Nel raccontare i tanti incontri, e qualche scontro avuto in campo, Facchini non trascura di aprire il suo album dei ricordi per svelare quali sono stati i suoi campi preferiti e quali sono stati i ristoranti che, a partite finite, sono diventati il posto in cui smaltire tante tensioni, magari in compagnia di altri arbitri in arrivo da altre partite. In fin dei conti, il pregio di Mai sotto canestro è quello di non rispettare questa raccomandazione e di portare e tenere il lettore sempre al centro del campo.
L’iniziativa, a ingresso libero, è organizzata dal Comune di Massa Lombarda. Per ulteriori informazioni, contattare la Segreteria del sindaco al numero 0545.985805.
12. nov, 2018

In esposizione manoscritti inediti, cimeli, documenti e ritratti da collezioni pubbliche e private.
Continua fino al primo dicembre alla biblioteca comunale “Fabrizio Trisi” di Lugo la mostra “Rossini… che passione!”.
L'esposizione accoglie il famoso ritratto di Gioachino Rossini della pittrice Haudebourt-Lescot, quelli dei genitori e gli altri cimeli rossiniani conservati nel Salotto Rossini della residenza municipale di Lugo. Tra la documentazione esposta figurano alcuni dei manoscritti musicali giovanili di Rossini che il suo maestro Giuseppe Malerbi aveva riutilizzato apportando aggiunte e correzioni, preservandoli inconsapevolmente dalla vendita, effettuata dagli eredi Malerbi agli inizi del Novecento; presenti anche due importanti manoscritti inediti conservati nel Fondo Seganti, una memoria sulla famiglia Rossini e in particolare su Gioachino (1871 circa) scritta dal celebre patriota e bibliofilo lughese Giacomo Maria Manzoni e il diario (1829-1854) di Angelo Ronchi, agente del Teatro di Lugo.
Sono esposti inoltre: un orologio celebrativo di Rossini in bronzo dorato, stile secondo impero, fabbricato a Parigi dopo la morte del maestro Rossini, appartenente a una collezione privata; il leggio su cui Gaetano Donizetti diresse lo Stabat Mater di Rossini all’Archiginnasio di Bologna nel 1842 e il calamaio di Gioachino Rossini, appartenuti all’amico lughese Luigi Crisostomo Ferrucci, ora di proprietà delle civiche raccolte d'arte.
Tra i numerosi i documenti esposti che appartengono alla collezione privata Bruno Berti si citano le lettere di Rossini, del padre Giuseppe, del cantante Giuseppe De Begnis di Lugo, alcune fotografie autografe di Rossini, la locandina dell'opera “La nobiltà delusa” rappresentata al Teatro comunale di Lugo, che attesta la presenza di Rossini, quattordicenne, tra i componenti l'orchestra. Sempre dalla collezione di Bruno Berti provengono i pregiati ritratti artistici di alcuni importanti interpreti rossiniani, il tenore Domenico Donzelli (1790-1873), il contralto Brigida Lorenzani (1811-1840) che cantò a Lugo nel 1825 in Semiramide di Rossini, la cantante con voce da contralto Maria “Marietta” Alboni (1826-1894), amica di Rossini, considerata la più grande interprete rossiniana dell’Ottocento.
La biblioteca “Trisi” ringrazia Bruno Berti e Giuseppe Campoli per aver contribuito con le loro collezioni all’allestimento della mostra.
La mostra, a ingresso libero, è visitabile liberamente negli orari di apertura della biblioteca. Per ulteriori informazioni, contattare il numero 0545 38556, email trisi@comune.lugo.ra.it.

12. nov, 2018

Lunedì 12 novembre alle 20.30 musica, teatro ed enogastronomia per celebrare il celebre compositore.
Lunedì 12 novembre alle 20.30 torna “Una cena a casa Rossini”, ospitata, nel suo quarto e ultimo appuntamento, dal ristorante dell’hotel Ala d’Oro di Lugo, in corso Matteotti 56. Durante l’iniziativa, organizzata in occasione delle celebrazioni per Gioachino Rossini a 150 anni dalla sua morte, musica, teatro e gastronomia si incontrano per far gustare ai partecipanti una cena nel centro di Lugo e contemporaneamente godersi uno spettacolo.
Protagonisti della serata saranno il celebre attore e comico Stefano Bicocchi, in arte Vito, Cristina Giardini, Enrico Picinni Leopardi e Lucia Michelazzo. Per l’occasione, i protagonisti interpreteranno i coniugi Rossini vestiti in abiti d’epoca e il ristorante sarà la loro dimora, in cui saranno quindi ospitati i cittadini che parteciperanno all’iniziativa. Durante la serata ci sarà anche musica dal vivo con pianoforte.
La regia degli spettacoli è di Cristina Giardini. Il progetto è a cura di Cronopios. La “Cena a casa Rossini” prevede un menù a tema sulla base dei grandi piatti più amati e rivisitati dal compositore. Il costo della cena è di 40 euro a persona. È necessaria la prenotazione al numero 0545 22388.
L’appuntamento fa parte del calendario della XV edizione del Caffè letterario, rassegna curata da Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi.
Il programma completo è disponibile sul sito http://caffeletterariolugo.blogspot.it/.