LUGO e DINTORNI

18. gen, 2019

Una maratona di acconciatura per sostenere il progetto che dona nuove parrucche alle pazienti oncologiche. Domenica 20 gennaio a Lugo prenderà vita una nuova edizione dell’iniziativa “Una piega per lo IOR”, organizzata dall’Istituto Oncologico Romagnolo.
Obiettivo Bellezza, l’academy per estetiste e parrucchieri, punto di riferimento in Emilia-Romagna per giovani allievi e professionisti, metterà a disposizione il proprio laboratorio di acconciatura in Corso Garibaldi 80 per l’intera giornata. Un team di abili parrucchieri, dalle 9.30 alle 18.00, offrirà a tutte le partecipanti una piega di bellezza al costo simbolico di 10 euro.
All’evento parteciperà anche Davide Ranalli, Sindaco di Lugo e Rositano Tarlazzi, consigliere IOR.
L’intero ricavato dell’evento, realizzato in collaborazione con Confartigianato Associazione provinciale di Ravenna, sarà devoluto in beneficenza per sostenere il Progetto Margherita. Vero e proprio fiore all’occhiello dello IOR, il Progetto Margherita ha l’obiettivo di fornire gratuitamente parrucche di pregevole fattura e la consulenza di un parrucchiere professionista alle donne che affrontano l’effetto collaterale più temuto dell’intero percorso di cura: quello della caduta dei capelli. Lungi dall’essere una mera questione estetica, la calvizie rappresenta lo stigma sociale più riconoscibile della malattia, risultando spesso più complicata da affrontare del tumore stesso.
La difesa della propria femminilità è una sfida molto delicata che ogni donna meriterebbe di affrontare con il supporto consapevole di acconciatori professionisti. L’academy Obiettivo Bellezza ha deciso di abbracciare l’iniziativa dello IOR per supportare anche loro, impegnati a fianco delle pazienti e dei medici in questo importante percorso di benessere. Sono proprio i parrucchieri a sentire la necessità di istituzionalizzare questo servizio, per poter garantire la competenza e la delicatezza indispensabile per prendersi cura di pazienti chemioterapici.
Grazie alla partecipazione dei cittadini questo traguardo può essere facilmente raggiunto. Negli ultimi due anni il crowfunding promosso dallo IOR ha raccolto quasi 50.000 euro, permettendo all’istituto di aiutare, solo nel 2017, ben 330 pazienti. Questa domenica, anche Lugo avrà l’occasione di dare un grande contributo all’iniziativa.

17. gen, 2019

Fino alla prima settimana di febbraio numerose iniziative a coronare la festa del 25 gennaio.
Massa Lombarda si prepara a festeggiare il proprio patrono con i festeggiamenti per “San Pêval di segn”, che cade venerdì 25 gennaio. I visitatori potranno scegliere come vivere la festa, tra le numerose mostre da visitare, la gastronomia, le iniziative culturali e per bambini, lo shopping nei numerosi mercatini e nei negozi del centro: tanti sono infatti gli appuntamenti che gravitano attorno al giorno del patrono, fino alla prima settimana febbraio.
Domenica 20 gennaio nella chiesa di San Paolo ci sarà il XXII concerto dedicato al patrono cittadino, a cura della Parrocchia della conversione di San Paolo.
Il 25 gennaio per tutto il giorno per le strade di Massa Lombarda ci saranno mostre, negozi aperti, bancarelle, mercatini solidari, gastronomia e luna park. Alle 10.30 ci sarà la santa messa solenne celebrata dal vescovo monsignor Tommaso Ghirelli. In via Vittorio Veneto dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 il mercatino “Mani di donna” a cura dei volontari e amici dello Ior. Alle 16 al centro culturale “Carlo Venturini”, in viale Zaganelli 2, la visita guidata e laboratorio per bambini “Magici paesaggi!”, per scoprire i paesaggi dipinti dagli artisti massesi e ricrearli con la tecnica del collage.
Sabato 26 gennaio dalle 8 alle 17 in piazza Matteotti mercatino del riuso; alle 10.30 al centro culturale “Venturini” lettura per bambini da 5 a 8 anni, in occasione della Giorno della memoria, con merenda al termine; alle 20 al Circolo massese di piazza Matteotti un incontro conviviale con buffet e piano bar di Enrico ed Elisa.
La gastronomia diventa un’occasione di solidarietà con due iniziative a tavola.
Sabato 26 e domenica 27 gennaio al circolo della Polisportiva massese (via Dini e Salvalai 34) ci sarà la sagra invernale del cappelletto a cura degli amici dello Ior (la sera dalle 18.30, la domenica anche a pranzo dalle 12).
Domenica 10 febbraio alle 12 al centro di quartiere di Fruges ci sarà un pranzo a sostegno della Chiesa dell’oppio, a cura della parrocchia di San Giacomo di Fruges.
In piazza Matteotti ci sarà la XXII sagra del Sabadone, a cura della Pro Loco di Massa Lombarda. Non mancherà lo stand gastronomico con sabadoni, polenta, piadina farcita. Lo stand gastronomico sarà in funzione dal 19 al 26 gennaio (eccetto il 21 gennaio) con i seguenti orari: il 19, 22 e 23 gennaio dalle 10 alle 13; il 20 e 24 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; il 25 gennaio dalle 9 alle 18; il 26 gennaio dalle 10 alle 14.
Come da tradizione è dato ampio spazio alle mostre, che quest’anno saranno sei, dislocate in vari punti del paese e tutte a ingresso libero.
Dal 24 gennaio al 10 febbraio (inaugurazione il 24 gennaio alle 18.30) al Carmine, in via Rustici 2, “50 anni di viaggio intorno al volto”, mostra delle opere di Anselmo Francesconi a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Lombarda (orari di apertura: il venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19; il 25 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 19).
Fino al 27 gennaio al Circolo massese di piazza Matteotti le caricature massesi di Francesco Verlicchi, a cura del Circolo massese e del Circolo fotografico (apertura nei giorni feriali dalle 20 alle 22.30, festivi compreso il 25 gennaio dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 23).
Dal 24 gennaio al 9 febbraio (inaugurazione il 24 gennaio alle 17.30) al centro culturale “Carlo Venturini”, in viale Zaganelli 2, la mostra di poesie e immagini “Hortus conclusus” della poetessa Marta Azzaroli (visitabile negli orari di apertura del centro).
Dal 25 gennaio al 10 febbraio (inaugurazione il 25 gennaio alle 11.30) nella chiesa di San Paolo la mostra a cura della Parrocchia della conversione di San Paolo intitolata “E vide che era cosa molto buona. Il dono della vita, la vita come dono”.
Venerdì 25 gennaio dalle 10 alle 20 nella sala consiliare del municipio, in piazza Matteotti ci sarà “Mattoncini in Massa”, un luna park creato con i mattoncini più famosi al mondo: i partecipanti potranno stampare il proprio mattoncino in 3d; a cura dell’Avis comunale, in collaborazione con Wasp.
Sempre dal 25 gennaio, alcuni negozi del centro storico aderiscono ad “Arte in vetrina”, una mostra delle opere dei corsisti della scuola comunale di arti e mestieri “Umberto Folli” nei negozi del centro in collaborazione con la rete d’imprese InMassa.
“In un'epoca come la nostra, arida e spesso connotata dalla solitudine delle tecnologie moderne, è bello che un’intera comunità si ritrovi per onorare il proprio patrono - ha sottolineato il sindaco Daniele Bassi -; questo non solo ci fa sentire meno soli, ma ridà energia al concetto di comunità. Per Massa Lombarda San Pêval di Segn è un momento di festa, vissuta con entusiasmo e partecipazione da tutti coloro che, celebrando il proprio protettore, fanno anche qualcosa di costruttivo per il proprio paese”.
Il calendario per i festeggiamenti di “San Pêval di segn” è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Lombarda in collaborazione con il Forum delle associazioni di volontariato, la rete di imprese InMassa e Wasp, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna e della Provincia di Ravenna e con il contributo della Banca di credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese.
Per ulteriori informazioni, contattare l’Urp di Massa Lombarda al numero 0545 985890 o alla mail urp@comune.massalombarda.ra.it.

17. gen, 2019

Appuntamento con l’autore Gino Bombonato sabato 19 gennaio alle 11. Ingresso libero.
Sabato 19 gennaio alle 11 nella sala Codazzi della biblioteca comunale “Fabrizio Trisi” di Lugo ci sarà la presentazione del libro 2017-1937 perduto nel tempo (2018, Abrabooks) di Gino Bombonato. Si tratta di un romanzo ambientato a Lugo uscito dalla penna di uno scrittore di Bolzano.
Il romanzo parla di un bolzanino che, mentre è in viaggio per lavoro a Lugo di Romagna, viene inspiegabilmente catapultato nel 1937, in pieno periodo fascista. L’evento viene vissuto in modo drammatico, ma il passaggio temporale porterà tutta una serie di sorprese e imprevisti che daranno al protagonista una diversa visione del mondo. È il racconto della duplice personalità del protagonista che vive un’esistenza tra i ricordi di un suo presente mediocre e quasi apatico e una realtà nella quale ritrova stimoli, affetti e suggestioni che lo porteranno ad affrontare nuove sfide e le imprevedibilità di un’epoca diversa. Un racconto che vuole confrontare modi di vivere e di rapportarsi tra presente e passato, e sottolinea la tensione del protagonista di fronte alle contraddizioni della terra dove è nato e vissuto, l’Alto Adige.

Un intreccio tra mistero e sentimenti, presente e passato, scienza e fantascienza: realtà storica e finzione si mescolano offrendo numerosi colpi scena; anche quando oramai sembra tutto chiaro e assodato, l’autore scompiglia le carte e smonta tutte le ipotesi che il lettore si era costruito. Per i lettori lughesi è anche una occasione per immaginare la Lugo del 1937 e ritrovare nomi di persone realmente esistite, apparentemente di solo rilievo scenografico.
Gino Bombonato è nato a Bolzano nel 1960 e vi risiede e lavora. Si occupa di ricerche archeologiche dal 1980. Nel tempo libero si dedica alla musica e alla scrittura. È autore di opere teatrali e di un musical portato in scena nei teatri di Bolzano. Sue grandi passioni sono la storia e la fantascienza, stimolo evidente nella scrittura di questo romanzo. Autore di diversi lavori di archeologia e storia sull’Alto Adige, Bombonato è particolarmente esperto di architettura paleocristiana. Molte delle sue scoperte si riferiscono proprio a edifici di culto degli inizi della evangelizzazione nell’arco alpino. È attualmente presidente della cooperativa Talia di Bolzano che, oltre a gestire un immenso bunker della Seconda guerra mondiale scavato in roccia e usato come location di varie manifestazioni culturali, è anche organizzatore e curatore di mostre d’arte antica.
Insieme all’autore interverranno alla presentazione del romanzo l’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati, l’assessore alla Scuola Fabrizio Lolli e la coordinatrice della biblioteca “Trisi” Luciana Cumino.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Lugo ed è a ingresso libero.

16. gen, 2019

L’appuntamento, organizzato dal Circolo Pavaglione Ceramica, sarà venerdì 18 gennaio alle 18
Venerdì 18 gennaio alle 18 nel Salone estense della Rocca di Lugo Rino Casadio, docente di restauro ceramico, terrà una conferenza sul tema “Sant’Antonio, il fuoco, il male e il porco”.
Con Sant'Antonio Abate comincia il carnevale. La leggenda narra che il maligno si manifestò sotto forma di maiale prima ancora che di femmina e la cosa da allora ha sempre sollecitato la creatività di artisti e scrittori. Da sempre il porco regna incontrastato sul periodo più grasso e licenzioso dell’anno, il carnevale: “a carnevale ogni scherzo vale e ciascuno è libero di fare i suoi porci comodi”. Quello tra la festa più trasgressiva e la bestia più allusiva è un incontro largamente annunciato, visto che la nomea del suino come sex symbol è antichissima.
Nel corso della conferenza, il professor Casadio entrerà in queste leggende per illustrare quanto ci sia di vero e come si siano evolute nel tempo.
L’iniziativa è a partecipazione libera e gratuita ed è organizzata dal Circolo Pavaglione Ceramica con il patrocinio del Comune di Lugo.

16. gen, 2019

Venerdì 18 gennaio il professore presenta il suo libro all’hotel Ala d’oro.
Venerdì 18 gennaio alle 21 Ivano Dionigi presenta il suo libro Quando la vita ti viene a trovare (Laterza, 2018) all’hotel Ala d’oro di Lugo (via Matteotti 56), nell’ambito del Caffè letterario.
Solitari restare a riva a osservare le tempeste della vita o salire a bordo senza troppo curarci dei compagni di viaggio? Seguire le leggi del cosmo o le leggi dell’io? Scegliere la politica o l’antipolitica? Il negotium o l’otium? Credere o capire di fronte a Dio e alla morte? Seguire la lezione dei padri o la rivoluzione dei figli? Basta volgere lo sguardo al mondo classico di Atene e Roma per trovare i nostri più naturali interlocutori, coloro che ci hanno preceduti nelle nostre stesse domande. Lucrezio e Seneca hanno fatto il controcanto al presente ponendosi le domande ultime. Introduce la serata Patrizia Randi.
Ivano Dionigi, professore ordinario di Lingua e letteratura latina, ha fondato e dirige il Centro Studi “La permanenza del Classico” dell’Università di Bologna, di cui è stato rettore. È presidente della Pontificia accademia di latinità e dirige la rivista Latinitas. Nei suoi studi si è dedicato particolarmente a Lucrezio e Seneca e ha curato volumi sul rapporto antico/presente.
La rassegna è curata da Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi, con il patrocinio del Comune di Lugo.
L’ingresso è gratuito. Il programma completo è disponibile sul sito http://caffeletterariolugo.blogspot.it/ .