BAGNACAVALLO

12. nov, 2018
Mercoledì 14 novembre, alle 21.15, la sala di Palazzo Vecchio a Bagnacavallo ospiterà la proiezione del film evento Coldplay. A head full of dreams di Mat Whitecross, in programma in contemporanea in tutto il mondo.
Nell’ambito della rassegna Cinema di Palazzo Vecchio i fan della band britannica potranno assistere a un ritratto intimo e profondo dei Coldplay e della loro spettacolare ascesa, dai pub di Camden fino agli stadi di tutto il pianeta.
Il film evento, in lingua originale con sottotitoli in italiano e con 10 minuti di contenuti extra esclusivi per il cinema, è diretto da Mat Whitecross – regista di Supersonic,  documentario degli Oasis del 2016 – che ha incontrato i quattro amici del college a Londra, prima ancora che formassero la band. Sin dalla prima prova in una camera studentesca, Whitecross era presente per catturare la loro musica e le loro relazioni. Il film racchiude quindi due decenni di musica e sogni per i Coldplay, vent’anni di prove e concerti i cui i momenti salienti sono custoditi in un archivio inedito. A ciò si aggiungono le riprese girate durante il tour A Head Full of Dreams, il terzo più grande di tutti i tempi.
Biglietti: 13 euro (intero) e 10 euro (ridotto).
La rassegna di cinema invernale Cinema di Palazzo Vecchio è gestita dal Cinecircolo Fuoriquadro per il Comune di Bagnacavallo.
Le proiezioni iniziano alle 21.15.
La sala di Palazzo Vecchio è in piazza della Libertà 5 a Bagnacavallo.
Informazioni: 320.8381863 - 329.2054014
cinemabagnacavallo@gmail.com  - www.cinemabagnacavallo.blogspot.it 
4. ott, 2018

Cinque concerti ideati e realizzati da Accademia Bizantina per dimostrare tutta la freschezza del Barocco
Orgogliosa dei risultati delle prime due edizioni di Bagnacavallo Classica - Libera la Musica, Accademia Bizantina si appresta a presentare gli appuntamenti della terza stagione in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo, Accademia Perduta/Romagna Teatri e il Lions Club di Bagnacavallo.
Perché Libera la Musica? Libera la Musica perché ancora una volta, Accademia Bizantina e il suo direttore Ottavio Dantone, persistono nell’impegno preso tre anni fa di liberare il genere barocco dallo stereotipo di musica “che fa addormentare” fomentato dai soliti luoghi comuni e cercando di far capire che non puoi disprezzare qualcosa senza nemmeno aver provato a farla. A questo scopo si è cercato di rendere i concerti quanto più fruibili possibile, per dare modo a chiunque di partecipare, mettendo inoltre in programma strumenti poco conosciuti.
Accademia Bizantina ci tiene inoltre a sfatare un altro pregiudizio legato a questo genere di musica, quello che ogni ensemble e ogni orchestra non si limita solo a guardare uno spartito e a riprodurre le note scritte, ma ogni pezzo viene studiato e reinterpretato approfonditamente per comunicare quanto più è possibile, emozioni antiche che riescono a stare al passo con i nostri tempi.
La sfida è dunque provare per credere, la musica barocca è pura energia e trasmette emozioni forti, specialmente se ascoltata dal vivo.
Dando un’occhiata a come si comporrà il cartellone di Bagnacavallo Classica III al Teatro Goldoni, vediamo che l’apertura, giovedì 13 dicembre, è affidata proprio ad Accademia Bizantina e alla cantante francese Delphine Galou, che, diretti dal Maestro Ottavio Dantone, presenteranno dal vivo l’album Agitata (fresco vincitore a Londra del premio Gramophone Awards 2018 nella categoria “Recital”), un programma di musica sacra, mottetti, cantate e stralci di oratori. Dal celeberrimo Agitata infido flatu tratto dall’oratorio di Vivaldi Juditha triumphans – qui contrappuntato da un’aria di un’altra versione della storia di Giuditta composta da Jommelli – fino alle Lamentazioni di Stradella e al magnifico mottetto di Porpora In procella sine stella.
A seguire, il 29 gennaio 2019, l’Ensemble La Dafne proporrà un programma titolato “Il compositore ebraico nel barocco italiano”, che offre una panoramica del mondo sonoro che circondò il compositore mantovano Salamone Rossi, detto l’Ebreo, che lasciò un'impronta personale nella produzione strumentale, essendo tra i primi a sviluppare la tecnica della variazione e a trattare la “Sonata a tre”.
Il 19 febbraio ecco quindi il Trio Eccentrico (ossia Massimo Ghetti al flauto, Alan Selva al clarinetto e Javier Adrian Gonzalez al fagotto) con “Operisti a salotto” – musiche di Mozart, Mascagni, Rossini, Donizetti, Verdi e Puccini – il cui intento è di far rivivere le atmosfere del melodramma proponendo al pubblico le pagine più suggestive del repertorio lirico.
Il 20 marzo arriva poi a Bagnacavallo il duo La Gioia Armonica, composto da Margit Übellacker (salterio) e Jünger Banholzer (organo e clavicembalo), impegnati nell’interessante programma “Strumenti perduti: il salterio”. Il salterio è stato da poco riscoperto come strumento popolare nella musica del XVIII secolo. In Italia questo strumento era estremamente popolare in molti circoli sociali. Numerose composizione e gli strumenti in essere lo attestano.
Infine, il 10 aprile 2019, la III edizione di Bagnacavallo Classica – Libera la Musica si chiude con Tiziano Bagnati, protagonista del concerto dal titolo “Caratteri e visioni: la tiorba sola”. Bagnati è un collaboratore storico di Accademia Bizantina e ha partecipato come solista e come continuista alla realizzazione di opere barocche allestite da enti lirici fra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Comunale di Firenze, il Comunale di Treviso, La Fenice di Venezia, nonché dai maggiori teatri europei.
Informazioni sui programmi musicali e sui concerti
Accademia Bizantina 0545-61208 - dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30. Tutte le informazioni: www.accademiabizantina.it  - info@accademiabziantina.it