BELLARIA IGEA MARINA

12. gen, 2018

Sabato 20 gennaio 2018
Bellaria, Biblioteca “A. Panzini”, Via P. Guidi, 108, ore 16,30
IL DIALETTO NELLE CANTE ROMAGNOLE
Incontro con Susanna Venturi (etnomusicologa), autrice del libro:
"I Cantarê. I Canterini romagnoli di Russi dagli anni Trenta a oggi",
con la partecipazione straordinaria del gruppo dell'Uva Grisa
in occasione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali - a cura dell’Accademia Panziniana - con il patrocinio del Comune di Bellaria Igea Marina.
Giornalista e docente di Storia della Musica e Musicologia presso l’Università della Basilicata, Susanna Venturi si occupa da lungo tempo di musica colta e di tradizione orale, ed in particolare le sue ricerche si sono concentrate sull’Emila Romagna con diverse pubblicazioni monografiche, alle quali si è aggiunto di recente il prezioso libro con cd “I cantarê. I Canterini romagnoli di Russi dagli anni Trenta a oggi”, edito da Nota, e dedicato alla storia di questo gruppo composto da cantori e cantrici, fondato nel 1936 da Francesco Balilla Pratella, direttore del Liceo Musicale di Ravenna, esponente del movimento futurista, nonché compositore ed etnografo. Composto da dodici capitoli, il volume offre una dettagliata e minuziosa ricostruzione della storia dei Canterini, offrendoci non solo un prezioso ed originale documento, ma anche l’occasione di scoprire una delle più singolari esperienze artistiche italiane che ha visto protagoniste diverse generazioni, si è confrontata con stili, influenze ed esperienze, diventando depositaria di uno straordinario repertorio di canti. La vicenda artistica del gruppo è, come si legge nella quarta di copertina, “è esemplare territorio di confronto per alcune delle tematiche che hanno attraversato il dibattito intorno alla musica e alla cultura popolare dell’ultimo secolo: dalla tradizione orale alla sua rappresentazione folklorica, dalla cultura urbana a quella contadina, dal “popolare” alla sua rielaborazione colta, dall’istituzionalizzazione fascista del folklore alla sua fruizione dal dopoguerra ad oggi”. Attraverso uno studio rigoroso e una documentazione accuratissima, la Venturi segue la storia dei Canterini dal debutto con il nome di Camerata di Russi negli anni che precedono la Seconda Guerra Mondiale, alle esibizioni durante le fiere e le sagre, fino a giungere ai successi tra il 1938 e 1939 con le esibizioni radiofoniche e l’affermazione nell’ambito dell’Opera Nazionale Dopolavoro. Con dovizia di particolari è analizzato anche il periodo del dopoguerra con l’entrata in gioco del ballo, ad ampliare il loro repertorio e la loro fama che pian piano cresce fino a condurli ad esibirsi all’estero tra Francia, Spagna, Russia e Israele. Nell’arco di una storia così lunga non sono mancati i momenti difficili, tuttavia sempre superati grazie all’opera di direttori come Domenico Babini, Francesco Pezzi, Padre Cini e Domenico Silvestroni. Ad impreziosire il volume sono un ricco apparato iconografico, le trascrizioni dei testi con gli estratti originali delle partiture, e uno splendido disco antologico con ventidue brani.
(Salvatore esposito - Blogfoolk)

7. gen, 2018

SABATO 13 GENNAIO
INAUGURAZIONE
Ore 15:00 Taglio del nastro con la presenza delle Istituzioni
Premiazione dei volontari partecipanti al
progetto YougERcard 2017
Premiazione dei partecipanti al concorso
fotografico dal tema “Under 30” promosso da
Shooter

INCONTRI APERTI
Ore 16:00 “Come si percepiscono i giovani e come si trasmettono attraverso la fotografia”
Incontro pubblico con la Psicologa Francesca Crovasce sulle tematiche dell’immagine
A cura di 2000Giovani
Ore 18:00 “Innovazione e lavori del futuro”
Incontro informale sulle opportunità disponibili per favorire l’avvicinamento dei giovani al
mercato dei lavori più innovativi e all’ecosistema dell’innovazione in Emilia Romagna
A cura di Nicolò Pranzini - ASTER AREA S3
Tecnopoli di Rimini e Associazione MakeRN

PERFORMANCE DURANTE LA GIORNATA
A CURA DI TILT

DOMENICA 14 GENNAIO

LABORATORI GRATUITI:
DANZA
15:00/15.30 Ballo latino età 11/15
15:30/16:00 Movimento Creativo giovani e adulti
16:00/16:30 Ballo latino over 15
16:30/17:00 Tap & Twing giovani e adulti
a cura di TILT
TEATRO
17:15/18:15 Lezione aperta di Teatro con Korekanè
18:15 Presentazione Teatro Sociale con Avulss
MUSICA
18:30 Lezioni di canto lirico aperte al pubblico a cura di N.O.T.A. MUSIC
ARTE
15:00/17:00 Workshop di cucito (realizzazione di una shopping bag) a cura di 2000Giovani
16:00/16:30 “Bizantini: che bella storia!” a cura di
Guidopolis
16:30/18:00 Laboratorio di disegno “Il cerchio di Gi8” a cura di Guidopolis
15:30/18:00 “Pomeriggio in Fotografia” ritratti con modelli seguiti da professionisti a cura di Shooter
INNOVAZIONE E TECNOLOGIA
16:00/17:00 Laboratorio After Lab di elettronica
età 8/14
17:00/18:00 Dimostrazione Stampa 3D
A cura di MakeRN
RADIO
15:00/19:00 Realizzazione di una puntata radiofonica A cura di Matteo Maioli in collaborazione con lo staff Radio Casotto

ORE 18:00: APERITIVO

21. ott, 2017

Il 25 novembre, con una serata dedicata a Lucia Annibali, riparte Per aspera ad Astra. Si prosegue con tre storie al femminile tra teatro, musica, letteratura: sul palco Michela Cescon, Syria e Michela Murgia. A marzo Kinkaleri rivisita la Butterfly di Puccini. La campagna abbonamenti inizia il 23 ottobre.
Comincia con la storia di una donna di straordinario coraggio Per aspera ad Astra 2017/18, la nuova stagione del Teatro Astra di Bellaria Igea Marina. Protagonista è la vicenda di Lucia Annibali, la giovane donna di Pesaro aggredita con l’acido al termine di una tormentata relazione amorosa. La sua resistenza al dolore, fisico e morale, e la sua lotta contro la violenza sulle donne rivivono sabato 25 novembre (ore 21:15) in Io ci sono, trasposizione dell’autobiografia omonima, per la regia di Andrea Bruno Savelli. Lucia Annibali è impersonata da Alice Spisa, già premio Ubu come migliore attrice under 30, qui affiancata da Marco Cocci (nel ruolo dell’ex, Luca Varani), Valentina Chico e Amerigo Fontani. La serata, a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, è realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e inaugura una stagione tutta costruita su grandi storie al femminile.
In programma altri quattro spettacoli, in abbonamento a 50 euro (ingresso singolo 15 euro). Domenica 3 dicembre sale sul palco Michela Cescon, attrice che ha in palmarès tutti i più importanti riconoscimenti nazionali, sia teatrali (Ubu, Le Maschere, Eleonora Duse, premio della critica) che cinematografici (David di Donatello, Nastro d’argento, Globo d’oro). Diretta dal suo regista storico, il pluripremiato Valter Malosti, l’allieva di Ronconi si confronta con l’autore-simbolo del teatro inglese contemporaneo, Alan Bennett, e con le commedie nere da lui raccolte in Talking Heads: storie caustiche e irriverenti di donne giunte a un clamoroso punto di svolta. Per la prima volta in Italia viene rappresentata la seconda serie della raccolta, proposta con straordinario successo sia alla radio che nei teatri britannici.
Mercoledì 12 gennaio l’attenzione si sposta sulla musica e sulle interpreti più amate degli anni ’60, ’70, ’80. Merito di Syria, che porta in scena Bellissime. Voci di donne. Racconti di canzoni, spettacolo di teatro-canzone ideato con Luca De Gennaro. Accompagnata dalla chitarra di Massimo Germini, la cantante romana propone un viaggio tra successi senza età e brani da riscoprire di Dalida, Patty Pravo, Rita Pavone, Nada, Antonella Ruggiero, Anna Oxa, Loretta Goggi, passando per le sorelle Bertè e le “amiche mai” Mina e Vanoni, con un’incursione molto sentita nel mondo di Gabriella Ferri.
Giovedì 8 febbraio va in scena la vita di Grazia Deledda, unica italiana a vincere il Nobel per la letteratura. I sacrifici affrontati dalla scrittrice nuorese per affermare il suo desiderio d’arte e di autonomia sono stati narrati in forma di pièce dal conterraneo Marcello Fois, già finalista allo Strega e al Campiello. Sul palco l’autrice di Canne al vento è impersonata da un’altra scrittrice sarda di successo, Michela Murgia (premio Campiello 2010), all’esordio da attrice. A dirigerla in Quasi grazia è Veronica Cruciani, regista di grande sensibilità civile che costruisce un ritratto modernissimo di Grazia Deledda: una donna capace, con le sue scelte di vita, di aprire strade impensabili per le donne del suo tempo.
Il programma di Per aspera ad Astra 2017/18 si completa domenica 11 marzo con Butterfly, rivisitazione della Madama Butterfly a opera del collettivo Kinkaleri. La compagnia toscana, tra le più apprezzate del teatro di ricerca, propone una nuova versione del capolavoro di Giacomo Puccini, ideata per far scoprire anche ai più giovani l’attualità dell’opera lirica. Attorno all’incantevole figura della protagonista e al suo amore sincero e incondizionato, Kinkaleri costruisce una messa in scena totale, che fa propri colori e segni tipici dell’arte contemporanea. In un continuo ribaltamento di figure, il performer Marco Mazzoni interpreta i diversi personaggi della favola triste di Puccini, mentre Yanmei Yang, nei panni di Butterfly, ripropone dal vivo le arie più celebri dell’opera.
Anche quest’anno al Teatro degli Amici di Bordonchio, location dedicata agli spettacoli per bambini e famiglie, torna la rassegna Domenica a teatro! (ingresso 5 euro; inizio ore 16:30). Tre gli appuntamenti in programma, tutti per un pubblico dai 4 anni in su. Il 21 gennaio Le Strologhe presentano Storie da mangiare, avventure fiabesche scatenate da due cuoche strampalate in una cucina come tante. L’11 febbraio la compagnia Le Meccaniche Semplici, con Alice nella scatola delle meraviglie, racconta le avventure nel mondo dei sogni di una bambina curiosa. Infine, il 4 marzo, il grande illustratore Gek Tessaro propone Il circo delle nuvole, originale esempio di teatro disegnato.
La programmazione prevede, all’Astra, anche cinque matinée per le scuole riuniti nella rassegna Astrino (ingresso 5 euro; per info e date tel. 339 4355515). In calendario spettacoli per bambini dai 5 ai 13 anni. Ai più piccoli è dedicato A casa del lupo del Teatro delle Isole, mentre per studenti di 8-10 anni sono pensati Non è obbligatorio essere eroi della compagnia Eclissidilana (sul mito di Ulisse), Il vecchio principe di César Brie e Il tesoro dei pirati di Atgtp. Per gli studenti della secondaria è invece in calendario Fuori classe della compagnia La Pulce.
La campagna abbonamenti comincia il 23 ottobre per gli abbonati dello scorso anno, che potranno rinnovare le loro tessere all’Ufficio teatro della Biblioteca comunale “Alfredo Panzini” fino al 3 novembre (lunedì-venerdì, ore 10-13). Per i nuovi abbonati la campagna sarà aperta dal 6 novembre al 17 novembre. I biglietti dei singoli spettacoli saranno in prevendita dal 20 novembre all’Ufficio teatro, su Liveticket.it e nelle prevendite autorizzate Liveticket.

Per informazioni:
info@teatroastrabim.it
www.teatroastrabim.it – www.bellariaigeamarina.org