RICCIONE e DINTORNI

5. apr, 2018

Riccione cinema d'autore torna al Cinepalace con una rassegna speciale: cinque proiezioni serali a ingresso libero dal 9 al 23 aprile.
Dal 9 al 23 aprile il Mutiplex Cinepalace di Riccione (viale Virgilio, 19) diventerà la casa del grande documentario d’inchiesta, grazie a una nuova rassegna organizzata da DIG e Sky. Da un lato l’associazione riccionese che assegna i DIG Awards, premi internazionali dedicati al giornalismo investigativo. Dall’altro Sky Atlantic, il canale Sky con le serie internazionali più di successo, le produzioni originali realizzate da Sky e i documentari del ciclo Il racconto del reale. Insieme, DIG e Sky, organizzano un vero e proprio spin-off di questo stesso ciclo: cinque serate speciali per cinque docufilm d’autore, capaci di raccontare l’attualità con lo stile appassionante del grande cinema.
La rassegna – a ingresso libero, inizio ore 20.30 – è la nuova tappa di una collaborazione proficua. Inchieste internazionali premiate a Riccione e poi trasmesse in tv, ma anche progetti scoperti da DIG e poi prodotti da Sky segnano il percorso per nuovi spazi dedicati al giornalismo d'attualità. Si comincia lunedì 9 aprile con una di queste produzioni, Follow the paintings, lavoro di Francesca Sironi, Alberto Gottardo e Paolo Fantauzzi sul lato oscuro del mercato dell’arte, un mondo fatto di speculazioni finanziarie, riciclaggio e investimenti della criminalità organizzata. Martedì 10 aprile tornano ad accendersi i riflettori sull’omicidio di Yara Gambirasio con Ignoto 1. Il DNA di un’indagine, la produzione BBC – firmata da Hugo Berkeley – che ha letteralmente stregato il pubblico britannico, appassionandolo a un’indagine scientifica senza precedenti al mondo. Lunedì 16 aprile dalla provincia lombarda passiamo a quella degli Stati Uniti con Do Not Resist, reportage di Craig Atkinson sui metodi violenti della polizia americana, che non esita a trasformare le strade in campi di battaglia usando in modo indiscriminato corpi d’assalto e mezzi blindati. Martedì 17 aprile l’azione si sposta in Cina per documentare l’incredibile storia di Ye Hayan, femminista nota con il nickname di Hooligan Sparrow: nel pluripremiato film omonimo, la giovane regista Nanfu Wang segue, in uno sconvolgente road movie, le persecuzioni inflitte dal governo cinese a Hooligan Sparrow e ai suoi collaboratori, colpevoli solo di aver denunciato gli abusi sessuali di un dirigente scolastico ai danni di alcune bambine della sua scuola.
Lunedì 23 aprile la rassegna si conclude con una produzione originale Sky, il docufilm di Andrea Bettinetti La percezione della paura. Il boom delle armi in Italia. Il tema è quanto mai attuale. Nonostante il numero dei reati commessi nel nostro Paese sia in calo, aumenta il numero degli italiani che corrono ad armarsi: sono già un milione e mezzo. Il film racconta questo crescente senso di paura lasciando parlare chi ha scelto di difendersi da sé: l’edicolante padovano che ha ucciso un rapinatore, la tabaccaia di Treviso che ha deciso di armarsi dopo essere stata rapinata sette volte in sette anni, il gioielliere milanese che ha subito una rapina in casa e ha ucciso uno degli aggressori.

Per informazioni: www.dig-awards.org/it  - www.riccione.it 

2. apr, 2018

La bella stagione 2017/2018
Riccione, Spazio Tondelli
Lo Cascio-Rubini: duello a teatro sulle pagine di Dostoevskij
La stagione dello Spazio Tondelli si chiude martedì 3 aprile con lo spettacolo Delitto/Castigo
Grande atto finale per La bella stagione 2017/2018, cartellone teatrale della città di Riccione. Martedì 3 aprile, allo Spazio Tondelli, salgono sul palco due star assolute dello spettacolo italiano: Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini. Altrettanto importante è il testo portato in scena, Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij. Con l’ausilio di un rumorista e di una cantante, i due attori ci conducono attraverso i capitoli di questo capolavoro della scrittura mondiale, facendolo rivivere nello spettacolo Delitto/Castigo (ore 21, ingresso 15 euro).
Il romanzo di Dostoevskij fa provare al lettore, e ora anche allo spettatore, una sensazione di vertigine, trascinandolo in modo magistrale, pagina dopo pagina, dentro un’ossessione travolgente. Lo Cascio e Rubini danno voce a questa ossessione e al suo protagonista, un personaggio che vede nell’omicidio l’unico mezzo di auto-affermazione. Sul palco prende forma la sua febbre, il suo conflitto interiore, il suo vero e proprio sdoppiamento.
Doppia, del resto, è anche la scrittura di Dostoevskij. Il racconto della realtà è continuamente aggredito dalla voce-pensiero del protagonista. Ed è stata proprio la natura bitonale di Delitto e castigo a suggerire questa versione teatrale del romanzo: Rubini ne ha curato l’adattamento, insieme a Carla Cavalluzzi, e ne firma anche la regia.

I biglietti sono esauriti. Chi fosse interessato può mettersi in lista d’attesa direttamente allo Spazio Tondelli (via Don Minzoni 1) la sera dello spettacolo.

Per informazioni: www.labellastagione.it