RICCIONE e DINTORNI

18. mag, 2018

Nell'anteprima ufficiale del DIG Festival Riccione [che si terrà dall'1 al 3 giugno 2018] DIG awards, Riccione Teatro e Città di Riccione presentano un'intensa performance multimediale per raccontare una storia vera: la sparizione di un uomo e il percorso personale di ricerca investigativa del fratello minore, a 25 anni di distanza.

Between me and P.

di e con Filippo Michelangelo Ceredi

Mercoledì 23 maggio 2018, ore 21.00
Palazzo del Turismo della Città di Riccione
Between me and P. parla di una storia vera e nasce dalla radicale esigenza di riappropriazione di una storia famigliare.
Pietro sparì volontariamente nel 1987 all’età di 22 anni, senza lasciare tracce. Dopo venticinque anni Filippo, il fratello minore, ha avviato una lunga ricerca per tentare di avvicinarsi a lui e capire cosa lo portò alla decisione di sparire.
La ricerca è un tentativo di portare luce su un’assenza silenziosa e pervasiva, e la sua elaborazione scenica una possibilità di trasmettere questa storia, che parla profondamente al presente individuale e collettivo.

DIG Festival Riccione 2018 | “War on Data”
dall'1 al 3 giugno 2018
https://www.facebook.com/events/207780539815126/ 

Info e prenotazioni
Ingresso libero - posti limitati, prenotazione entro il 21 maggio
Tel. 320 0168171 (lun-ven ore 10-13)
www.dig-awards.org 
www.riccioneteatro.it 

16. mag, 2018

All'interno del Festival delle abilità differenti, sabato 19 Maggio alle ore 21, presso lo Spazio Tondelli, si terrà una replica dello spettacolo teatrale della Compagnia Manolibera.

Testo: Giampiero Pizzol
Attori: Stefano Belloni, Maria Farella, Andrea Franciosi, Sebastiano Franco, Alessandra Pantaleoni, Noemi Petrazzuolo, Roberto Rebecchi, Franco Veneri, Daniele Verrini, Antonino Romualdo, Karen Viaggi.
Collaborazione: Elena Benati e Elena Possenti
Oggetti scenici a cura di: Chiara Pescatore
Consulenza per i costumi: Emanuela Ciroldi
Coordinamento delle prove: Possenti, Belloni e Pantaleoni
Regia e adattamento testo: Vittorio Possenti

La Compagnia Manolibera propone una nuova versione del Pinocchio di Collodi tratta dal testo di Pizzol.
L’idea è di ripercorrere Storia di un burattino, mettendo in scena gli incontri di Pinocchio col padre Geppetto e con gli altri personaggi: cosa vuol dire essere padre, sentirsi figli, quali sono i desideri e i bisogni di Pinocchio e come lui cresce nelle esperienze fatte. Appoggiandosi all’abbraccio di Geppetto, Pinocchio riesce a far tesoro anche delle disavventure in cui si cerca di ingannarlo, di sfruttarlo e di ucciderlo.
Lo stile dello spettacolo è comico e insieme cordialmente riflessivo. Gli attori sviluppano le loro parti con una vena ironica, sentimentale e grottesca che rende i personaggi vivi e efficacemente caratterizzati.

5. mag, 2018

Riprende lunedì sera un nuovo ciclo della rassegna di cinema d’autore promossa dall’assessorato alla cultura in collaborazione con Giometti Cinema.
La prima pellicola in programma lunedì 7 e martedì 8 maggio è L'amore secondo Isabelle, di Claire Denis, un film raffinato, elegante e sensuale vincitore del Prix SACD alla Quinzaine 2017, presentato al 35° Torino Film Festival, con protagonista l’attrice Juliette Binoche nel ruolo di una bellissima cinquantenne, artista e madre divorziata alla continua ricerca del vero amore.
A impreziosire il film, i camei di Gérard Depardieu e Valeria Bruni Tedeschi.
Lunedì 14 e martedì 15 maggio è la volta di Rachel, di Roger Michell, un piccolo capolavoro visivo, tra fotografia, scenografia, costumi e inquadrature che ricordano quadri ottocenteschi. Un thriller psicologico ambientato nei primi dell'Ottocento, racconta la storia di Philip Ashley che, rimasto orfano, viene adottato e cresciuto in una grande tenuta di campagna, nella verde e ventosa Cornovaglia.
Lunedì 21 e martedì 22 maggio il film protagonista è Il prigioniero coreano di Kim Ki Duk. Attraverso la piccola storia di un pescatore il regista accusa i regimi ideologici delle due Coree: da un lato la dinastia dei dittatori comunisti e dall’altro, oltre il 38esimo parallelo, l’apparentemente modernissima democrazia di Seul.
Lunedì 28 e martedì 29 maggio chiude il ciclo L'Isola dei cani di Wes Anderson, il film che ha conquistato l'Orso d'argento per la miglior regia al Festival di Berlino 2018 e ha entusiasmato pubblico e critica per l'originalità della trama, l'intelligenza, l'efficacia della comicità e la qualità dell'animazione. Siamo nel futuro, nel 2037, nella città immaginaria di Megasaki e tutti i cani del Giappone, ormai in grande sovrannumero, vengono messi in quarantena su un’isola di rifiuti a seguito della «influenza canina». Ma in cinque sono pronti a ribellarsi, e lo faranno anche per amore quando decideranno di aiutare un intrepido ragazzino pilota, che precipita sull’isola per ritrovare il suo amato amico a 4 zampe.

Le proiezioni sono tutti i lunedì alle ore 21.00 e il martedì alle ore 20.30.
Ingresso con buffet 100% bio di Bio's Kitchen e TerraeSole: euro 5