BELLARIA IGEA MARINA

3. ott, 2018
ASTRINO
Domenica 28 Ottobre 2018 - ore 16:30
Una produzione: Accademia Perduta Romagna Teatri
Spettacoli per bambini e famiglie

ZUPPA DI SASSO
di Danilo Conti e Antonella Piroli
Con Danilo Conti
La fiaba a cui è ispirato lo spettacolo si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti. Risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito affrontati a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso.
Stranieri, sconosciuti che chiedevano ospitalità e ristoro e che alle volte con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti e sensazioni dimenticate o sopite. La storia della Minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo, trasversale a diverse culture fiabesche, narra appunto di uno di questi viandanti che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso un espediente riuscirà a saziarsi. Improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all’ingrediente segreto che bolle in pentola e in alcuni casi la fiaba termina con una festa a cui partecipano tutti allegramente, in altri invece, la minestra se la mangia solamente l’improvvisato cuoco. In tutte le versioni della storia però c’è un denominatore comune: il viandante, così come è apparso se ne va, senza dare spiegazioni, senza dire chi sia. Semplicemente riprende il suo viaggio e scompare anche se lascia una profonda traccia del suo passaggio. In versioni più contemporanee il posto dei personaggi umani viene preso da animali che simboleggiano differenti psicologie e attitudini: un vecchio lupo, ormai non più cacciatore, poi, galline, maiali, pecore, capre, cavalli, asini, cani, portano a turno vari ingredienti e infine si ritrovano attorno ad un camino in un convivio festoso. Anche in questa versione il lupo vagabondo se ne andrà portando via il suo sasso. Non è infatti tanto nella figura del protagonista, umano o animale che sia, da ricercare il significato o la morale della storia, quanto in quello che questa figura è in grado di lasciare nei personaggi che restano. Ne sono trasformati, riscoprono sentimenti di unione, amicizia, felicità, leggerezza, che avevano dimenticato, abbandonato. La diffidenza verso gli altri, il sospetto, la paura lasciano il posto alla apertura degli animi, a sentimenti veri attraverso un gioco di illusione come quello del sasso. L’attore attraverso l’utilizzo di oggetti e maschere interpreterà i differenti personaggi e li condurrà verso la festosa cena finale.
Tecnica utilizzata: teatro d’attore, teatro d’oggetti

Età consigliata: 3-8 anni
Ingresso Intero 10 € Ridotto 6 €
3. ott, 2018
Venerdì 9 Novembre 2018 - ore 21.00
Una produzione: Corvino Produzioni
NAPOLIDE
con Iaia Forte & quartetto ÀNEMA
voce narrante e canto: Iaia Forte
Violino: Marcello Corvino
Chitarra: Biagio Labanca
Contrabbasso: Massimo De Stephanis
Percussioni, oud e mandolino: Fabio Tricomi
Chi nato a Napoli si stacca e perde la cittadinanza è Napolide”.
[Erri De Luca, dal Libro "Napolide"]
Questa frase del libro “Napolide” di Erri De Luca ha ispirato e generato “Napolide” degli Ànema, quattro musicisti figli di un Sud che come dice Erri De Luca nel suo libro: “innesta nel sistema nervoso un apparecchio cercapersone che inculca in tutti i suoi”.
Il progetto musicale e discografico degli Ànema nasce sul terreno del grande patrimonio musicale napoletano che viene percorso su due direzioni dello stesso binario, il passato ed il presente. Del passato viene proposta una rilettura in una dimensione puramente strumentale, il canto è affidato agli strumenti canonici quali il violino, il mandolino, la chitarra, ma anche all’oud, uno strumento arabo che ci racconta che Napoli è nel Mediterraneo. "Napolide" ha debuttato al Festival di Edimburgo nel 2017 ed è attualmente in tour nelle principali città italiane.
BIO
Nata a Napoli, diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato in teatro con Toni Servillo, ed ha collaborato con il gruppo “Teatri Uniti”, Leo De Bernardinis, Mario Martone, Carlo Cecchi, Federico Tiezzi, Valerio Binasco, Emma Dante, Alfonso Santagata, Luca Ronconi. Ha vinto il premio della critica come migliore attrice per “ Il Misantropo” con la regia di T. Servillo. Ha esordito sul grande schermo con “Libera” di Pappi Corsicato, con cui ha interpretato anche “I buchi neri”, “I Vesuviani” , “Chimera”,”Il volto di un’altra”. Sempre al cinema ha lavorato con M.Nichetti, M. Ferreri, T. De Bernardi, M Martone, R. De Maria M. Risi, E.Cappuccio, Peter Greneeway, V. Golino , G. Manfredonia ottenendo due Nastri d’Argento,due candidature al David, un Globo D’oro, un Ciak d’oro, il premio Agis. il Linea d’ombra e un premio Sacher come miglior attrice protagonista. É una delle protagoniste del film premio Oscar“ La grande bellezza” di P.Sorrentino. Nel 2015 ha preso parte alla fiction “Sotto copertura” di G.Manfredonia e “Squadra antimafia” con R. De Maria.
WNel 2017 ha girato come coprotagonista con V.Salemme “Una festa es gerata”, ed ha partecipato al film di P. Sorrentino “Loro”.
Ingresso Intero: 18 € Ridotto: 16 €
24. set, 2018
Venerdì 26 ottobre, ore 21,00 al Teatro Astra di Bellaria Igea Marina. 
Le magistrali performance di Vittorio Sgarbi han fin qui dimostrato come, artisti antecedenti il nostro secolo abbiano fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Dunque con il passo successivo non si poteva che alzare il tiro, e così tenteremo di svelare un enigma su cui l’umanità si è da sempre interrogata, ecco quindi il terzo percorso approdare a LEONARDO DI SER PIETRO DA VINCI (1452/1519), di cui proprio nel 2019 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte, e con cui attraverso questo spettacolare “Leonardo” ne anticipiamo per nostro conto le celebrazioni.

Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento giunto a noi, ha lasciato un corpus infinito di opere da studiare, ammirare, e su cui tornare a riflettere ed emozionarsi, ci saranno sicuramente #MonnaLisa in compagnia dell’ #UltimaCena, e ogni aereo ingegno che il genio di Leonardo studiò, fino a spingersi alla tensione del volare. Proprio un altro viaggio, con tempi e modalità sorprendenti, con il lavoro minuzioso delle trame composte e curate da doppiosenso, progetto di Valentino Corvino e Tommaso Arosio dedicato allo studio delle relazioni profonde esistenti tra suono e immagine, dove linguaggi, tecnologie e immaginari vengono rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche, performance ed installazioni; e con questa misurata miscela esplosiva, ecco a voi lo spettacolare enigma di “Leonardo” rivelato!
di e con: Vittorio Sgarbi
Musiche composte, ed eseguite dal vivo: Valentino Corvino (Violino, viola, oud, elettronica)
Scenografia e video: Tommaso Arosio
Messa in scena e allestimento: Doppiosenso

ORARI DI APERTURA BIGLIETTERIA
post-campagna abbonamenti
PREVENDITE SINGOLI BIGLIETTI
dall' 11 ottobre 2018 al 7 aprile 2019:
Mercoledì e sabato dalle 11:00 alle 13:00
Giovedì e venerdì dalle 17:30 alle 19:30
Prevendite disponibili online su www.vivaticket.it  
e in tutti i punti vendita vivaticket a partire dal 4 ottobre.
21. set, 2018
Nella mattinata di oggi il Teatro Astra di viale Guidi Paolo a Bellaria Igea Marina ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2018-19.
Una proposta culturale rinnovata, con al centro l’art IX della Costituzione italiana, principio fondamentale che sarà declinato in scena in tutte le sue sfaccettature: promozione della cultura, valorizzazione del patrimonio storico e artistico e della ricerca scientifica e tecnologica, tutela del paesaggio e dell’ambiente.
STAGIONE TEATRALE DI PROSA ’18-’19 ART. IX
“Leonardo” sarà il primo spettacolo della nuova stagione artistica di prosa in scena il 26 ottobre 2018, e vedrà in scena il Professore, critico d’arte e saggista Vittorio Sgarbi con Valentino Corvino, compositore delle musiche ed esecutore live, per rappresentare la figura straordinaria ed emblematica del Rinascimento di Leonardo da Vinci, incarnazione e dimostrazione tangibile della grandiosa coabitazione tra cultura e ricerca scientifica, di cui proprio nel 2019 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte. Il secondo spettacolo il 9 novembre 2018 sarà dedicato alla musica di Iaia Forte e dei quattro musicisti degli  Ànema in “Napolide”, un omaggio al vasto e magnifico repertorio musicale di Napoli, accompagnato dalla profondità dei racconti del libro “Napolide” di Erri de Luca. Il terzo spettacolo sarà le “Marocchinate” il 25 novembre 2018 nella Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, racconto triste e doloroso che non si legge nei libri di storia, un’altra faccia della liberazione dal fascismo che ha coinvolto numerose popolazioni soprattutto di donne del centro Italia dopo lo sfondamento della linea Gustav nel ’44. Il 15 dicembre 2018 andrà in scena l’attore e musicista Moni Ovadia e la sua Stage Orchestra in “Dio Ride- Nish Koshe”, un nuovo spettacolo che ritrova il vecchio ebreo errante con nuove storie, umorismo e riflessione drammatica, racconto e canzoni, musica e barzellette, ma anche la narrazione, a 25 anni dal primo Oylem Goylem, di un popolo sospeso fra cielo e terra, di una gente esiliata, alla ricerca di un divino ineffabile presente e assente, vivo e forse inesistente. La stagione proseguirà il 26 gennaio 2019 con Max Paiella in “Tutto Esaurito”, divertente racconto sull’esaurimento in tutte le sue forme, climatico, umano e culturale, una riflessione tra il serio e il faceto su una comunità, quella umana, che vive al di sopra delle sue possibilità, determinando una rapida distruzione delle risorse naturali e la modifica spesso in negativo del paesaggio arrivando a “Polli d’Allevamento” con Giulio Casale il 15 febbraio 2019 spettacolo a firma Gaber-Luporini con arrangiamenti originali di Franco Battiato e Giusto Pio, che indaga le nostre coscienze in un monologo-canzone originale, un monumento alla cultura, alla bellezza, al teatro, alla musica, all’intelligenza, all’ironia di Giorgio Gaber, riconosciuto dalla stessa Fondazione Gaber che ha prodotto il riallestimento dell’opera.
Il 15 marzo 2019 sarà la volta della cantautrice e attrice Roberta Giallo in “Web love story”, il racconto tra musica e parole di una storia realmente accaduta, la dimostrazione di come la ricerca scientifica e la tecnica abbiano cambiato a tal punto le nostre esistenze, da aver creato storie d’amore virtuali incredibilmente reali ed emozionanti. Infine, a chiudere la stagione di prosa il 7 aprile 2019 saliranno sul palco il formidabile narratore, attore, autore teatrale e radiofonico Zap Mangusta con i musicisti Vittorio de Scalzi e Andrea Maddalone dei New Trolls in “Dica 33!”, un’istantanea del ‘68 e degli anni fondamentali della nostra storia e degli album che più l’hanno contagiata: da Seargeant Pepper a Woodstock, da Bob Dylan a Jimy hendrix, da “Concerto grosso” a “Tutti morimmo a stento”. Ci racconteranno come è nata la colonna sonora quotidiana di una umanità composita e variopinta, che senza soluzione di continuità scorre dai figli dei fiori ai millennials.
STAGIONE TEATRALE PER I RAGAZZI DOMENICALE ’18-’19 ART. IX
La programmazione del teatro ragazzi domenicale vedrà come protagonisti tre produzioni di “Accademia Perduta Romagna Teatri” e due di “Rosaspina. Un teatro”. Portare i bambini, i propri figli a teatro, passare loro il testimone della bellezza, del nostro patrimonio culturale, storico, artistico e scientifico è assicurare oltre la difesa e la promozione dell’Articolo IX della Costituzione, una società nella quale varrà la pena di vivere. “Zuppa di sasso” (3–8 anni) di Danilo Conti e Antonella Piroli dell’ Accademia Perduta è il primo spettacolo in programma il 28 ottobre 2018, e vedrà Danilo Conti in scena con una fiaba che si perde nelle trame di un tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti, ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati reduci da battaglie campali che tentavano di ritornare a casa, di solito affrontati a piedi e senza risorse, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. A seguire sempre Accademia Perduta porterà in scena il 18 Novembre 2018 “Abu sotto il mare” (7-14 anni) di e con Pietro Piva con le musiche di Paolo Falasca, spettacolo vincitore di Menzione speciale al Premio Scenario Ustica 2017, che si ispira, con delicatezza e sensibilità, alla vicenda realmente accaduta nel 2015 ad Adou Ouattara, un bambino di otto anni la cui fotografia - ai raggi x, dentro una valigia passata alla dogana di Ceuta - ha fatto il giro del mondo. Il 16 Dicembre 2018 ancora in scena Accademia Perduta con “La gallinella rossa” (3-8 anni) di Danilo Conti e Antonella Piroli e Danilo Conti sul palco: la storia di una gallinella abituata a cercare grassi vermi sempre col pensiero di nutrire i suoi pulcini, che trova un chicco di grano e capisce che può farne un uso diverso. Il 10 febbraio 2019 avremo invece sul palco di Bellaria “Raperonzola” (4-10 anni), di Giampiero Pizzol con Aurelia Camporesi, Angelo Generali (che firma anche la regia) e Giampiero Bartolini: l'antica fiaba dei Fratelli Grimm, una storia che tanti conoscono e che ha tutti gli ingredienti di una ricetta favolosa, una Bella fanciulla dalle lunghissime trecce d' oro, un Principe di bell' aspetto e dalla mente sveglia, una Strega malvagia e misteriosa, una Torre senza porta e scale. A chiudere la stagione del Teatro Ragazzi domenicale il 10 marzo 2019 “Hänsel & Gretel -favola della fame” (3-10 anni) di Angelo Generali dalla fiaba dei Fratelli Grimm, con Aurelia Camporesi, Giampiero Bartolini, Angelo Generali, un sogno gastronomico, suscitato dai crampi di uno stomaco vuoto o dalla sazietà di una indigestione, dove il tema del cibo negato o profuso è tuttavia sempre un cibo che cela un pericolo: lo spettro della fame è contrapposto al mito dell’abbondanza e della golosità soddisfatta.

La programmazione degli spettacoli in matinée per le scuole è in via di definizione.
CAMPAGNA ABBONAMENTI TEATRO DI PROSA 2018-19
Le formule di abbonamento per la stagione di prosa sono Abbonamento ASTRA e basta! Intero (fisso 8 spettacoli), Abbonamento ASTRA e basta! – ridotto (fisso 8 spettacoli) riservato a over 65, under 18 e studenti universitari con tesserino in corso di validità, Abbonamento ASTRA LIBERO - 4 spettacoli (4 titoli a scelta dal cartellone).
CAMPAGNA ABBONAMENTI TEATRO RAGAZZI 2018-19
Le formule di abbonamento per la stagione del teatro ragazzi sono Abbonamento Piccolo Astra intero(fisso 5 spettacoli), Abbonamento ASTRA e basta! -ridotto (fisso 5 spettacoli) riservato a bambini da 0 a 14 anni. 
CALENDARIO CAMPAGNA ABBONAMENTI
Sarà possibile effettuare i Rinnovi per gli ex abbonati Giovedì 27 e venerdì 28 settembre dalle 14 alle 19.30, Sabato 29 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19, Mercoledì 3 ottobre dalle 10 alle 13. Sarà possibile applicare acquistare i nuovi abbonamenti: Giovedì 4 e venerdì 5 ottobre dalle 14 alle 19.30 Sabato 29 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19
BIGLIETTI
Prevendite presso la biglietteria del Teatro Astra, da giovedì 11 ottobre, mercoledì e sabato dalle 11 alle 13 e giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30, il costo dei biglietti è variabile e indicato nel catalogo della stagione teatrale sotto ogni scheda e spettacolo.
Biglietteria On-line: www.vivaticket.it  e in tutti i punti vendita vivaticket.