14. gen, 2019

L'Humanitas che scompagina e uguaglia del Gruppo l'Albatro/Teatro dei Venti

Stagione Teatrale 2018/2019
Giovedì 17 gennaio 2019 Salone Snaporaz
L’HUMANITAS CHE SCOMPAGINA E UGUAGLIA
Il Gruppo l’Albatro/Teatro dei Venti approda al Salone Snaporaz di Cattolica, in collaborazione con il progetto “Teatro e salute mentale”
All’umanità nella sua fragile bellezza è dedicato Humanitas, lo spettacolo del gruppo l’Albatro/Teatro dei Venti, per la regia di Francesca Figini e Osaka Calzolari, che andrà in scena al salone Snaporaz di Cattolica giovedì 17 gennaio (ore 21,15) nell’ambito del progetto regionale “Teatro e salute mentale” che solca i palcoscenici emiliano-romagnoli con l’intento di valorizzare il teatro come elemento di benessere psichico. In scena allo Snaporaz Luca Bartoli, Alessio Boni, Sara Camellini, Marzia D'Angeli, Giulio Ferrari, Gilberto Gibellini, Martina Lancellotti, Francesca Nardulli, Pietro Orlandi, Maria Chiara Papazzoni. La musica dal vivo è di Pietro Orlandi.
Liberamente ispirato alle atmosfere e ai temi del testo Pittura su legno di Ingmar Bergman, lo spettacolo nasce da una scrittura collettiva operata dal Gruppo l'Albatro, e rappresenta un'evoluzione per il gruppo e per i suoi componenti. Andato in scena in diversi festival e rassegne, tra i quali L'altra mente Festival a Foligno, nel 2017, Humanitas affronta il tema della morte come agente di uguaglianza che scompagina, scardina, rimescola: una “livella sociale”. Sicuramente un agente drammatico. La lotta contro la morte è al contempo preservazione/conservazione e riscoperta. In un non-luogo di confine e di passaggio, dove il tempo sembra eterno, sospeso sopra le vite di queste anime mortali, si dispiegano e si intrecciano i racconti, i dolori e le gioie eterne di ogni essere umano. I personaggi di Humanitas si troveranno insieme di fronte a questa livella, fianco a fianco sul confine di non si sa quale mondo, e si mostreranno, si sveleranno, in tutta la loro umanità.
Il Gruppo l'Albatro è nato nel 2009 a partire dal laboratorio “Il volo dell'Albatro”, promosso dalla collaborazione tra Sportello social point Modena e Teatro dei Venti. Fin dall'inizio si è configurato come un progetto aperto a utenti dei servizi di salute mentale e altri partecipanti interessarti a fare un percorso di inclusione attraverso il teatro. L'Albatro continua con incontri settimanali e periodi di prove intensive in prossimità delle repliche degli spettacoli. Ha portato in scena Il Draa-go (2009), Fuori Pista (2010-2012), Nelle cose di tutti i giorni (2014), Humanitas (2015-2016) e debutta adesso con il primo capitolo di Woyzeck – ogni uomo è un abisso. Il progetto è sostenuto dal Dipartimento di salute mentale dell'Ausl di Modena e attualmente è condotto dalle attrici Francesca Figini e Oksana Casolari del Teatro dei Venti.
La compagnia Teatro dei Venti nasce a Modena nel 2005 e svolge la sua attività in quattro ambiti diversi, ma correlati: produzione di spettacoli, progettazione in ambito socio-culturale, formazione, organizzazione di festival e rassegne. Membro del Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, svolge laboratori permanenti presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia e il Carcere di Modena. Sempre in ambito sociale promuove progetti di Cooperazione Internazionale (Mozambico, Serbia, Senegal) e nel campo della Salute Mentale in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Modena. Dal 2012 organizza a Modena Trasparenze Festival.
Il progetto Teatro e Salute Mentale
Grazie al protocollo di intesa “Teatro e Salute Mentale”, sottoscritto dagli Assessorati regionali Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità e Politiche per la Salute, si è costruito un terreno comune, per la valorizzazione del Teatro, elemento di benessere psichico e, soprattutto, di crescita individuale e collettiva. Avviato nel 2018, anno in cui ricorrevano i quaranta anni della Legge Basaglia, si configura come un vero e proprio cartellone trasversale che intende promuovere le compagnie teatrali operanti nei diversi Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Emilia-Romagna. Le produzioni teatrali, realizzate dalle compagnie, diventano parte integrante delle stagioni teatrali regionali, per una loro valorizzazione, sia sotto l'aspetto sociale sia culturale.

Per informazioni contattare il numero 0541/966778 o il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria. Inizio spettacoli ore 21.15
Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it  facebook.com/teatrodellaregina 
TEATRO DELLA REGINA, Ufficio Cinema –Teatro, piazza della Repubblica, 28/29 - Cattolica (RN). Tel. 0541/966778 - e-mail: info@teatrodellaregina.it;
SALONE SNAPORAZ, Piazza del Mercato, 14 - Cattolica (RN).
Tel. 0541/960456 (nelle sere di spettacolo).