CATTOLICA

20. mar, 2018

Salone Snaporaz, giovedì 22 marzo 2018
Un appuntamento inedito firmato da Silvio Castiglioni e Sarah Jane Morris per la rassegna dello Snaporaz.
È la metafora del corvo, figura magica della tradizione sciamanica, traghettatore di anime in viaggio nel mondo, e tra i mondi, dei vivi e dei morti, a fare da contrappunto narrativo dello spettacolo The fisher and the crow, di e con Silvio Castiglioni e Sarah Jane Morris, che chiude giovedì 22 marzo alle 21.15 la rassegna di appuntamenti al Salone Snaporaz, all’interno della stagione teatrale di Cattolica.
Sarah Jane Morris, cantante e autrice tra il rock, il blues ed il jazz, e il grande attore e interprete Silvio Castiglioni danno vita ad una nuova produzione che stupirà i fan più affezionati. Famosa per la sua criniera rossa e per una interpretazione censurata del classico Me and Mrs. Jones, la cantante ha sempre attirato l’attenzione tanto per le opinioni politiche quanto per la voce. Il suo talento si unisce alla fertile ricerca teatrale di Silvio Castiglioni, attore e ricercatore teatrale che ha portato in scena giganti come Nino Pedretti e Lello Baldini in un appuntamento inedito, pensato appositamente per la rassegna Snaporaz. Si tratta del prosieguo della felice intuizione al debutto in occasione della stagione teatrale 2016/2017, sempre al Salone Snaporaz, con la collaborazione tra Silvio Castiglioni, Fabrizio Bosso e Luciano Biondini sfociata in Concerto per Jack London.
Ora come allora è protagonista l’incontro tra le arti, quella del racconto poetico del fabulatore Castiglioni, cui fa da contrappunto la linea del canto attraverso la potenza e il carisma vocale della Morris, accompagnati da Tony Remi alla chitarra e Alessandro Quarta al violino.
Alle origini del racconto di Castiglioni, e del titolo del progetto, The fisher and the crow, una poco nota favola di Andersen che declina il tema del viaggio nel mondo, e tra i mondi, dei vivi e dei morti. Titolo che cita a sua volta l’omonimo brano dell’artista britannica, ispirato ad una truce vicenda narrata da Ovidio nelle Metamorfosi. In entrambi i casi un invito per il pubblico ad accogliere la dimensione del viaggio senza ritorno dentro le emozioni più profonde, certamente le più vere, che la poesia e la musica sono in grado di intercettare.
La rassegna dedicata alla creatività contemporanea firmata da Assessorato alla Cultura del Comune di Cattolica - Ufficio Cinema - Teatro, Ater - Associazione Teatrale Emilia Romagna - Circuito Multidisciplinare Regionale e Associazione culturale Celesterosa con il contributo della Regione Emilia Romagna, ha messo in campo ben sette appuntamenti in un percorso articolato di danza, musica e contaminazione tra le arti con alcuni dei migliori protagonisti della creatività contemporanea.
Il prossimo – e ultimo - appuntamento della stagione teatrale 2017-2018 sarà lunedì 26 marzo 2018 al Teatro della Regina con Marco Paolini in LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO. La prevendita dei biglietti per tutti gli spettacoli del cartellone è attiva sul circuito Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro nei seguenti giorni e orari: martedì e venerdì dalle 15.00 alle 19.00; sabato dalle 10.00 alle 13.00; nei giorni di spettacolo a partire dalle 15.00. Per informazioni contattare il numero 0541/966778. Inizio spettacoli ore 21.15.
Silvio Castiglioni.
Attore e ricercatore teatrale, Silvio Castiglioni è tra i fondatori del CRT-Centro di Ricerca per il Teatro di Milano nel cui ambito matura le prime esperienze formative: Bread and Puppet di Peter Schumann e Odin Teatret di Eugenio Barba, con cui inizia il suo apprendistato teatrale.
In seguito fonda il Teatro di Ventura, gruppo di punta del cosiddetto terzo teatro con cui realizza numerosi spettacoli con regia di Ferruccio Merisi. Dal 2003 al 2010 collabora con la compagnia di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi interpretando: In fondo a destra di Raffaello Baldini; Antigone di Sofocle di B. Brecht; Gli uccelli di Aristofane (premio UBU miglior spettacolo); I giganti della montagna di Pirandello, Passaggio in India da E.M.Forster, tutti per la regia di Federico Tiezzi.
Dal 1998 al 2005 è stato direttore artistico del Festival di Santarcangelo, il più importante festival per il nuovo teatro e la ricerca teatrale italiana, dopo esserne stato condirettore con Leo de Berardinis dal ‘94 al ’97. Da febbraio 2011 a maggio 2012 è stato direttore artistico del CRT – Centro di ricerca per il teatro di Milano.
A fine 2010, con Emanuela Villagrossi, interpreta Il vampiro o le confessioni mancate di Andrea Nanni; nel 2011, la Storia della Colonna infame (produzione CRT) entrambi con la regia di Giovanni Guerrieri. A fine 2012 interpreta L’uomo è un animale feroce, adattamento di Silvio Castiglioni dei ‘Monologhi’ di Nino Pedretti, trasmessi anche su Rai Radio 3. Nel giugno 2013 è al fianco di Silvia Pasello in Un po’ d’eternità, per Osip e Nadežda Mandel’štam di Andrea Nanni, regia di Giovanni Guerrieri (Lucca, Festival I teatri del Sacro).
Nel 2015 ha realizzato Nel labirinto, l’Italiano di Raffaello Baldini, da Autotem a In fondo a destra, a dieci anni dalla scomparsa del grande poeta. In preparazione un lavoro ispirato a un testo del XV secolo: Planctus – pianto di Maria, madre di Gesù e un lavoro tratto da un racconto dello scrittore Antonio Moresco. Un nuovo progetto tratto da Il processo di Franz Kafka, Davanti alla legge, per la regia di Giovanni Guerrieri, una stretta collaborazione fra Celesterosa e I Sacchi di sabbia, debutterà nell’autunno 2016.
Sara Jane Morris
“Lasciate i vostri preconcetti a casa”, inizia la recensione di un critico londinese sulla sensuale cantante ed autrice Sarah-Jane Morris, che si muove tra il rock, il blues ed il jazz con un’estensione di quattro ottave che fa venire la pelle d’oca e rimbomba dai tacchi delle sue scarpe taglia 42 su fino alla punta della sua criniera rosso fiamma. Famosa per la sua unione con i Communards a metà degli anni Ottanta, famigerata per una interpretazione censurata del classico ‘Me and Mrs. Jones’, Sarah Jane Morris ha sempre attirato l’attenzione tanto per le sue opinioni politiche quanto per la sua voce dalle radici soul e simile ad un’onda sismica. Dopo molti album da solista, il raggiungimento della fama europea in ambito pop, e un variegato ventaglio di collaborazioni musicali nei dischi, nei film e sul palcoscenico, Sarah-Jane Morris continua a spingere la sua carriera non convenzionale verso vette sempre più alte. L’artista è in residenza abituale al Ronnie Scott’s di Londra dove per due settimane si esibisce in due show per sera accompagnata da una band di dodici elementi e da ospiti speciali, facendo sempre registrare il tutto esaurito. Tra i suoi successi internazionali ci sono hit in Giappone, Germania, Grecia (due dischi al primo posto in classifica) ed Italia, dove è stata premiata con la chiave della città di Verona, onorata con un Grammy europeo, e dove ha vinto il festival internazionale della canzone di Sanremo. I suoi concerti più importanti comprendono un concerto ‘Swing Ladies’ con Chaka Khan e Monserrat Caballe, una esibizione davanti a diecimila fans ad Atene, il Red Wedge Tour, concerti al Teatro dell’Opera di Venezia, all’Arena di Verona, all’Anfiteatro di Taormina in Sicilia, alla Royal Albert Hall, un tour europeo con la Royal Philarmonic Orchestra, numerose settimane di tutto esaurito al club londinese Ronnie Scott’s ed il concerto ‘What Women Want’ con Sinead O’ Connor e Chrissie Hynde alla Royal Festival Hall.

Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it  facebook.com/teatrodellaregina