8. gen, 2019

Ermanna Montanari vince il Premio Ubu per il teatro 2018 come “Miglior attrice”

RAVENNA: Lunedì 7 gennaio 2019 – nel corso di Notte Ubu, cerimonia di consegna dei Premi Ubu per il teatro, al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano, in diretta radiofonica su Radio3 Suite – Ermanna Montanari ha ricevuto il Premio come “Miglior attrice” per la sua interpretazione in fedeli d’Amore e Va pensiero, testi di Marco Martinelli, ideazione e regia della stessa Montanari insieme a Martinelli.
fedeli d’Amore è una produzione Teatro delle Albe, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia 2018 e Teatro Alighieri di Ravenna; Va pensiero è una coproduzione Teatro delle Albe con ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione.
È il settimo premio Ubu vinto dalla Montanari: a un anno dal premio a Inferno come “miglior progetto curatoriale”, ricevuto insieme a Martinelli, Ermanna Montanari torna a vincere per la quarta volta nella categoria “miglior attrice”. I premi Ubu per il teatro sono promossi dall’Associazione Ubu per Franco Quadri – volta a valorizzare l’opera del grande critico e editore milanese e a rilanciarla nell’oggi – e da Radio3 Suite, e sono ormai una felice consuetudine per le Albe, che ne contano in bacheca almeno una quindicina.
Si apre quindi con soddisfazione questo nuovo anno, dopo un 2018 denso di viaggi e riscontri: dal focus di metà dicembre a New York dedicato a Martinelli e Montanari da Italian Playwrights Project, che ha visto al centro proprio fedeli d’Amore e ha sancito nuove importanti prospettive per lo spettacolo, compresa la pubblicazione del testo di Martinelli in una delle più prestigiose case editrici di teatro negli USA, la Paj Publications diretta da Bonnie Marranca, fino al Premio “Letteratura” assegnato a Ermanna Montanari dall’Istituto Italiano di cultura di Napoli per le sue Miniature Campianesi.
Ermanna Montanari, attrice, autrice e scenografa, è fondatrice del Teatro delle Albe (1983) insieme a Marco Martinelli, con il quale ne condivide la direzione artistica. Amata da artisti e scrittori, come Susan Sontag e Gianni Celati, per il suo lavoro di attrice-autrice e per uno straordinario percorso di ricerca vocale, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti: quattro volte Premio Ubu come “miglior attrice” – incluso quest’ultimo – Golden Laurel al Mess festival di Sarajevo; Premio Lo straniero “dedicato alla memoria di Carmelo Bene”; Premio Eleonora Duse; Premio della Critica dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro-ANCT; Premio Vereinigung Deutsch-Italianischer Kultur Gesellscaften. Nel 2011 ha firmato la direzione artistica del Festival internazionale di teatro in piazza di Santarcangelo. Scrive per riviste nazionali e internazionali quali The Open page, doppiozero, Teatro e storia, Culture teatrali. Nel 2017 ha pubblicato un libro di racconti Miniature Campianesi per Oblomov editore, per il quale ha ricevuto il Premio “Letteratura” dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Nel 2012 è uscita per Titivillus la biografia artistica di Laura Mariani Ermanna Montanari fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe (nel 2017 in versione inglese Do, undo, do over Ermanna Montanari in Teatro delle Albe) e sempre nel 2017 per Quodlibet Studio il volume in italiano e inglese a cura di Enrico Pitozzi Acusma. Figura e voce nel teatro sonoro di Ermanna Montanari. In relazione alla sua ricerca vocale sono stati pubblicati i cd de L’Isola di Acina e Ouverture Alcina (Ravenna Teatro), La Mano e Rosvita (Luca Sossella editore).