12. dic, 2018

Il DIG Festival di Riccione fa tappa a Milano per una due giorni di Documentari di Inchiesta

RICCIONE: Dopo il successo dello scorso anno il DIG Festival, manifestazione di Riccione dedicata al giornalismo d’inchiesta, torna a Milano per la sua seconda winter edition. Appuntamento il 14 e 15 dicembre a BASE (via Bergognone 24) per una due giorni di documentari, incontri e corsi di formazione in uno degli spazi culturali più belli e di tendenza d’Europa.
Da sempre DIG osserva con interesse l'evoluzione della professione giornalistica ed in particolare l'affermarsi di inchieste collaborative e internazionali. Per questo motivo, il cuore della winter edition, venerdì 14 dicembre (ore 21), sarà la proiezione in anteprima nazionale di Panama Papers (USA 2018, ’98) film evento di Alex Winter che racconta l’inchiesta sullo scandalo finanziario del decennio: un lavoro poderoso e rivoluzionario, capace di mettere in rete centinaia di reporter di tutto il mondo. I Panama Papers sono ormai passati alla storia come uno scandalo finanziario di proporzioni colossali, un caso di globalizzazione della frode che ha investito leader politici e personaggi più e meno noti di ogni continente, dal primo ministro islandese al presidente argentino, dagli emiri del Golfo ai notabili dei Paesi in via di sviluppo. Ma prima di passare alla storia della finanza o della politica internazionale, i Panama Papers sono già passati alla storia del giornalismo per la mole gigantesca dell’indagine e per un metodo investigativo rivoluzionario, con centinaia di giornalisti di tutto il mondo pronti a mettersi in rete e a rischiare le proprie vite pur di raccontare le loro scoperte. Alex Winter ha raccontato il loro lavoro in un documentario che assomiglia molto a un political thriller, che ha ricevuto un'accoglienza entusiasta agli IDFA 2018 di Amsterdam. Uno dei protagonisti di quell’inchiesta premiata con il Pulitzer, il giornalista della Süddeutsche Zeitung Bastian Obermayer, sarà l'ospite d’eccezione della serata organizzata da DIG in collaborazione con Valori.it, testata della Fondazione Finanza Etica. A introdurre la proiezione è Misha Maslennikov, policy advisor di Oxfam Italia, per cui si occupa di temi legati a fiscalità e paradisi fiscali. Nel corso dell’evento verranno annunciati anche il nuovo bando di concorso e la giuria internazionale dei DIG Awards 2019, premi internazionali assegnati ogni anno a inchieste e reportage video. L'impegno di DIG per le inchieste si declina anche in termini di sostegno alla produzione. 
La winter edition è l'occasione per presentare i risultati dell’ultima videoinchiesta di Alberto Nerazzini, prodotta da DIG con il contributo della Regione Emilia-Romagna. Un viaggio nel cuore dell’Italia ricca e produttiva per fare il punto dopo la sentenza del processo Aemilia. Anche per città come Milano, dove la ’ndrangheta ha dimostrato un radicamento profondo e preoccupante, capire come combattere le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico è di importanza vitale. Insieme a Nerazzini, sabato 15 dicembre (ore 21) approfondiscono il tema alcuni dei massimi esperti di criminalità organizzata e economica in Lombardia: il giudice del Tribunale di Milano Giuseppe Gennari, il commercialista e consulente antiriciclaggio Gian Gaetano Bellavia, il giornalista del Corriere della Sera Cesare Giuzzi. Modera l'incontro Angelo Mincuzzi del Sole 24 Ore.
Il programma della winter edition dedica ampio spazio anche alla formazione, con i quattro seminari della DIG Academy, accreditati dall’Ordine dei giornalisti. Si parte venerdì 14 dicembre (ore 10) con un workshop sugli strumenti fondamentali per le inchieste, tenuto da Laura Carrer, Davide Del Monte (Transparency International Italia), Andrea Nelson Mauro (Dataninja), Philip Di Salvo (USI) e Marianna Vintiadis (Kroll). Alle 14:30 due grandi autori di inchieste come Alberto Nerazzini e Serena Tinari approfondiranno tecniche e metodologie del videogiornalismo investigativo, mentre sabato 15 dicembre (ore 10) Cecilia Anesi e Lorenzo Bagnoli di IRPI racconteranno il Daphne Project: il lavoro con cui hanno portato a termine le ricerche di Daphne Caruana Galizia, tracciando traffici di droga, armi e gasolio. Il ciclo di seminari si chiuderà sabato alle 14:30 con Raffaele Angius e Fabio Pietrosanti: i due esperti dell’Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights consiglieranno le strategie migliori per proteggere i dati digitali dalle intrusioni informatiche.
Tra i tanti eventi in programma merita una segnalazione DIG for Schools, appuntamento dedicato agli studenti, già sperimentato con successo al Riccione DIG Festival. Grazie a questa iniziativa venerdì mattina un gruppo di liceali milanesi potrà confrontarsi sul ruolo dell’informazione e dei social media con tre giovani e brillanti giornalisti: Sacha Biazzo, Sonny Olumati e Fabio Pietrosanti.
La due giorni di DIG a Milano ospiterà anche le proiezioni gratuite di tre dei migliori film documentari presentati ai DIG Awards di Riccione nell’ultima edizione. Venerdì 14 dicembre si alterneranno sullo schermo Kompromat, reportage di France 2 sui dossieraggi di Putin (ore 18, primo premio sezione Reportage Long) e Killing Pavel, inchiesta dell’agenzia ucraina Slidstvo.info che ha fatto luce sull’assassinio del reporter Pavel Šaramet (ore 19, primo premio Investigative Long). Sabato 15 dicembre verrà invece presentato Spy Merchants, documentario di Al Jazeera sul mondo della sorveglianza informatica (ore 17:30, finalista Investigative Long). Infine, durante la winter edition del DIG Festival, venerdì 14 dicembre (ore 12:30) verrà annunciato il vincitore del concorso Il veleno della corruzione, promosso da Transparency International Italia. In palio un contributo di 5.000 euro per un progetto d’inchiesta su un caso di corruzione nel settore ambientale in Lombardia.
Per informazioni: www.dig-awards.org