5. nov, 2018

Al via da domani il Forlì Blues Festival

FORLI:  Prende il via martedì 6 novembre, dal Petit Arquebuse di Corso Garibaldi, il Forlì Blues (Cajun & Zydeco) Festival,  che si articolerà poi, ogni sera,  fino al 18 novembre, in diversi locali della città.
Di scena il VIGNAZIA BLUES TRIO, una band eclettica ed originalissima se si pensa che i tre componenti della band vengono da esperienze diversissime tra loro, ma che hanno trovato nel loro variegato sound una sintesi nel blues, il padre e la madre di tutti gli altri generi musicali nati all’inizio del ‘900 in poi.
Prendiamo il batterista Nick Pizzinelli. È l’eclettico show man dei Brillanti Sparsi una rock band del genere ironico-demenziale, come  si diceva una volta, molto conosciuta anche fuori regione, che suona 300 giorni all’anno! Pizzinelli si è esibito con un altro trio, nello scorso mese di maggio, anche al Forlì Jazz Festival, con notevole successo, a dimostrazione della sua versatilità e grande professionalità.
Il bassista Massimo Selvi, nell’ambiente musicale viene affettuosamente appellato con un nomignolo : “Jachino”, in omaggio al grande Jaco Pastorius, indimenticabile bassista dei Wather Report, per sottolineare una sua specificità e professionalità in questo strumento.
Infine Marco Vignazia, un giovane chitarrista blues, con l’anima che aleggia tra il fangoso Delta del Mississippi  ed una tecnica strumentale che sembra provenire dalle sonorità del blues elettrico di Chicago.
Beh...come inizio non c’è male!
Ricordiamo che per tutta la durata del festival  il negozio di dischi B-Side, di fianco ai Giardini Orselli, si collegherà in diretta   streaming con RADIO WWZO di New Orleans, che trasmette H24 solo musica jazz e blues, e, inoltre, in tutti i locali muniti di cucina verranno serviti i due piatti tipici più famosi di New Orleans, ovvero il Gumbo e la Jambalaya. Per calarsi veramente e totalmente (o quasi) nella suggestiva atmosfera di New Orleans! Inizio concerto ore 22.00.
E mercoledì ci si trasferisce al Bistrò Verde Paglia di corso Diaz, col  Blues di Daniel Angelini e Jader Nonni. 
Michele Minisci