5. ott, 2018

Domanda e offerta di lavoro nel turismo: problemi, aspettative e lavori in corso

“Tra le questioni che la stagione turistica appena trascorsa ha messo in luce con tutte le sue conseguenze c’è stata la sempre minore disponibilità di professionisti e di personale per il lavoro e le necessità che la nostra realtà turistica propone e ha nelle sue diverse tipologie (da quello di sala agli/alle addetti/e alle camere fino alle stesse cucine e non solo).
Non sono poche le aziende che hanno lavorato senza l’organico al completo e notevole è stata anche la rotazione del personale durante la stagione.
È sempre più difficile trovare personale per la stagione e ancor più personale preparato.” È questa l’amara e preoccupata constatazione di Monica Ciarapica, Presidente Provinciale della Confesercenti.
“Il mancato incrocio tra domanda/offerta di lavoro nel turismo, ma non solo, è certo questione più ampia e complessa, ma dobbiamo muoverci come comunità. Abbiamo interessato in questi giorni anche gli stessi Istituti Alberghieri di Cervia e Riolo Terme chiedendo un incontro e altrettanto faremo con le istituzioni locali e regionale.
Io stessa ho toccato con mano questa seria difficoltà che se non affrontata nel suo insieme può pregiudicare la stessa identità, tipicità e qualità della nostra offerta turistica.”
La nostra Associazione, insieme ai corsi rivolti agli imprenditori del settore (attraverso il Cescot, la nostra scuola d’impresa) tra i quali alcuni in partenza a novembre (Mobile Marketing, Turismo green, Connettività e tecnologie per la gestione d’impresa, corsi di Lingue Inglese e Spagnolo, corsi di aggiornamento per addetti sala-bar e di specializzazione nell’ambito della ristorazione)  oltre al servizio di ricerca personale CescotLavoro autorizzato dalla Regione, che pubblica periodicamente le offerte di lavoro di aziende associate (a tutt’oggi ci sono oltre 30 disponibilità in alberghi, ristoranti, bar e negozi) intende avviare con gli imprenditori interessati nuove attività di formazione, anche breve, rivolte a persone disoccupate e finalizzati alla prossima stagione.
Su richiesta di gruppi di aziende si possono progettare corsi di preparazione di personale addetto al lavoro in vista della nuova stagione.
“Intendiamo progettare – conclude la Presidente – corsi specifici e pratici su alcune mansioni base, a cui gli imprenditori possano far riferimento. Partiremo dalla ricerca e dalla selezione del personale, perché il primo problema che abbiamo attiene proprio alla scarsità dei numeri di forza lavoro interessata a lavorare nel mondo dell’ospitalità e dell’accoglienza e possibilmente specifico per il nostro territorio. Nel rispetto delle normative e dei contratti di lavoro siamo pronti a fare la nostra parte e a raccogliere i contributi e le richieste degli operatori del settore.”
E ben vengano, come da noi fatto presente da tempo alle istituzioni e alle autorità competenti, i controlli finalizzati a contrastare quelle realtà che si propongono sul mercato del lavoro nella somministrazione di personale in modo non sempre regolare e che, oltre a rendere il lavoro stagionale meno appetibile, contribuiscono all’evasione fiscale e contributiva e ad accrescere la concorrenza sleale.