30. set, 2018

A Presa Diretta...da Bologna come esempio di "lavoratori che si riprendono la fabbrica"

I cittadini attivi a Bologna e i "patti di collaborazione" stipulati con il Comune 
Cosa accade quando i cittadini si sentono abbandonati dalle istituzioni, dallo Stato o dai partiti di ogni colore? PresaDiretta ha fatto un viaggio per raccontare le iniziative nate dal basso dove le soluzioni si trovano insieme. Storie di “CITTADINI ALLA RISCOSSA” nella puntata di Presadiretta in onda lunedì 1 ottobre alle 21.15 su Rai3.
Come si organizzano i cittadini che decidono di non arrendersi e di cambiare le cose? Lo Stato, le amministrazioni pubbliche, come si pongono di fronte a queste iniziative che nascono dal basso?
C’è chi, come i cittadini bolognesi, ha ottenuto la possibilità di siglare dei “patti di collaborazione” con il proprio Comune, veri e propri contratti per la gestione di beni pubblici. Un esempio di democrazia partecipata così efficace da essere ripreso e introdotto da altre amministrazioni, da Torino a Firenze, da Milano a Palermo.
Uno dei primi patti di collaborazione partiti a Bologna è quello per la riqualificazione del giardino pubblico nel centro storico della città che fa parte di un antico convento che il comune doveva ristrutturare. Lavori rimasti fermi per oltre 20 anni, fino a quando un comitato di cittadini ha chiesto di occuparsene, il “Comitato via Torleone”.
Ad oggi sono più di 10mila i cittadini attivi a Bologna, 430 i patti di collaborazione stipulati col comune e altre 550 le richieste in esame.
Presadiretta ha raccolto anche le storie di chi combatte anche per salvare il proprio posto di lavoro. L’Italia è il paese europeo con il maggior numero di aziende rilevate dai lavoratori. Imprese entrate in crisi e salvate dai loro dipendenti. L’Emilia Romagna è un grande esempio di “lavoratori che si riprendono la fabbrica”.
Sabrina Carreras ha raccolto le testimonianze di “Ceramica magica” di Scandiano (RE) che con i suoi 25 anni di storia, un fatturato di 50 milioni di euro l'anno e 160 dipendenti, dopo un lungo periodo di crisi, è riuscita a ripartire grazie alla cooperativa degli ex dipendenti della fabbrica che da operai sono diventati imprenditori.
E poi ancora la storia di “Soles Tech”, una cooperativa nata nel 2015 sempre in Emilia Romagna che si occupa di prevenzione antisismica. Anche qui la società è dai suoi lavoratori.
“CITTADINI ALLA RISCOSSA” è una riflessione sulla fragilità della democrazia, sulla necessità di trovare nuovi strumenti di dialogo con la società civile.