26. set, 2018

A Cotignola è iniziata la "caccia" al Castello di Cunio

COTIGNOLA: Lasciato il sito di Zagonara, prosegue il progetto “Bassa Romandiola” dell’Unibo.
Un team di dieci studenti e ricercatori del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, guidato da Marco Cavalazzi, da lunedì sta esplorando il territorio del comune di Cotignola, in particolare i terreni nei pressi della Chiusaccia, sul fiume Senio (via Ponte Pietra).
“Lo scopo è quello di effettuare una mappatura archeologica di questo comprensorio, per approfondire la conoscenza del patrimonio storico-archeologico cotignolese e individuare delle aree indagabili, che possano essere oggetto di eventuali scavi - spiega Marco Cavalazzi, docente a contratto e assegnista di ricerca, che ha recentemente coordinato l’esplorazione nel vicino sito del castello di Zagonara -. Dapprima si procederà con un’indagine superficiale con tecniche non invasive, in particolare nella zona della Chiusaccia, dove si ritiene sorgesse l’antico castello dei conti di Cunio, già oggetto di indagini private in passato, purtroppo senza tangibili risultati. Considerate le affinità di quest’area con il sito di Zagonara, uno scavo non è da escludere”.
È dunque un nuovo passo del progetto “Bassa Romandiola”, partito nel 2009, per approfondire la conoscenza della storia della Bassa Romagna in epoca medievale.
“Abbiamo illustrato questo progetto in marzo, riscuotendo un grande interesse da parte del pubblico - ha spiegato Federico Settembrini, assessore alla Cultura del Comune di Cotignola -. Grazie al contributo comunale di circa 3500 euro e all’aiuto di alcuni sponsor, ospiteremo la squadra di archeologi per circa un mese, presso l’antico convento di San Francesco, dove da pochi mesi si sono insediati alcuni frati; nei prossimi mesi avvieremo un confronto diretto tra questi ragazzi e i cittadini di Cotignola”.
“Questo lavoro di mappatura aiuterà a definire il potenziale patrimonio archeologico di Cotignola, con operazioni quali carotaggi e indagini geofisiche - conclude Cavalazzi -. Cercheremo di verificare l’attendibilità delle fonti storiche e cartografiche sul castello dei conti di Cunio, cercando ciò che ne rimane”.
Chiunque volesse dare il proprio aiuto nelle operazioni logistiche e di divulgazione dei risultati del progetto, o anche ospitare i ragazzi del team archeologico a cena, può contattare l’Urp del Comune di Cotignola al numero 0545.908826, email urp@comune.cotignola.ra.it.