26. set, 2018

Per la Pro Loco Lugo è ancora tempo di ricorrenze: dopo Rossinissimo ecco la gita a Nervesa

LUGO: Archiviata la mostra dedicata al grande musicista, che ha raccolto un grande successo di pubblico e di consensi, sabato 29 settembre l’associazione lughese è in visita a Nervesa della Battaglia per celebrare i cent’anni della morte del grande aviatore avvenuta proprio nella cittadina veneta.
E’ stata davvero un grande successo di gradimento e di presenze la mostra Rossinissimo, dedicata alla vita e alle opere di  Gioachino Rossini nell’originale omaggio per i 150 anni dalla morte del grande musicista, che la Pro Loco Lugo ha proposto alla città in collaborazione con associazioni di categoria, enti e sponsor privati. Uno sforzo ambizioso nella sua idea, che ha trovato nell’associazione presieduta da Marchiani un potente motore organizzativo e nell’esperienza e conoscenza di Giuseppe Montanari, l’ideale curatore. “La mostra è davvero riuscita – è il commento di Mauro Marchiani – come testimoniano le migliaia di presenze complessive all’Oratorio di Sant’Onofrio dove la mostra era stata allestita e le tante firme raccolte nel libro delle visite, tra cui quelle di importanti musicologi e collezionisti. I commenti sull’allestimento sono tutti positivi e io non posso far altro che ringraziare di cuore tutti coloro, e sono tanti, a partire dai nostri straordinari volontari, che, per quella che era la loro parte, si sono prodigati per offrire alla città di Lugo un evento straordinario dal punto di vista storico e artistico”.
Tra i momenti più significativi, la presenza del Maestro Riccardo Muti alla cerimonia di inaugurazione e l’incontro dello staff della Pro Loco con gli eredi della famiglia Malerbi (i canonici Giuseppe e Luigi insegnarono i primi rudimenti della musica a Rossini), i quali hanno prolungato la loro visita alla mostra recandosi, grazie al permesso del priore padre Mimmo, alla Chiesa del Carmine, nella quale Rossini si esercitava all'Organo di Gaetano Callido, soffermandosi davanti all’organo Gatti del 1750.
Archiviata definitivamente la mostra, per la Pro loco si profila un inizio di autunno ricco di eventi e iniziative, il più immediato dei quali è in programma sabato 29 settembre con la gita a Nervesa della Battaglia, per visitare la città gemellata con Lugo dove morì Francesco Baracca, un’iniziativa che cade nel centenario della morte del grande aviatore. “Visiteremo gli scenari della grande guerra e i posti più belli di Nervesa – sottolinea Marchiani - accolti dalla Pro Loco di Nervesa con la quale sanciremo il gemellaggio tra Pro Loco”. Il viaggio in Veneto sarà preceduto da una cena a quattro mani in cui la Pro Loco rappresenterà Lugo per coronare il 50ennale gemellaggio tra le due città e ricambia la visita fatta a Lugo pochi giorni fa da una delegazione veneta guidata dal sindaco Vettori.
Il programma della giornata. Partenza da Lugo alle 5.30, con arrivo a Nervesa intorno alle 9. Alle 9.30 la comitiva partirà da piazza del Piave per effettuare la salita al Ponte Medioevale e a quel che resta della prima linea italiana con spiegazione storica. Poi seguirà la visita al bunker di Castelviero, centrale idroelettrica e bunker del Bus de la Petena (una cavità molto piccola inserita lungo il Coston sul versante nord del Montello). Poi ci sarà il ritorno per il campo volo e l’arrivo in piazza sotto lo stand della Pro Loco di Nervesa dove alle 12.30 ci sarà il pranzo con pietanze a base di funghi misto bosco. Alle 14.30, è prevista la visita alla Bellissima Abbazia di Sant’Eustachio recentemente restaurata nella quale Monsignor Della Casa scrisse Il Galateo. Alle 16 visita al Museo Storico Battaglia del Solstizio con spiegazione storica, a cui seguirà alle 18 la visita all’antico Porto di Nervesa sul Piave e al monumento dell’artigliere sempre con spiegazione storica. Al termine di questa visita, intorno alle 19, ci sarà il rientro a Lugo.