29. ago, 2018

Il romanzo di esordio di Alberto Cassani in libreria da giovedì 30 agosto

RAVENNA: Sarà in tutte le librerie da giovedì 30 agosto il romanzo di Alberto Cassani "L'uomo di Mosca".
Cassani, già assessore alla cultura del Comune di Ravenna e coordinatore della candidatura di Ravenna a Capitale Europea alla Cultura, dà alle stampa il suo primo romanzo edito da Baldini e Castoldi.
Alberto Cassani
L'UOMO DI MOSCA
336 Pagine - 18,00 €
Una città italiana di provincia, un mistero che affonda le radici nell’URSS della Guerra Fredda e arriva alla Russia di Putin e degli oligarchi, una spy story che sembra uscita dalle pagine di Le Carré e Forsyth.
Un libro che va oltre il genere per fare spazio alla riflessione sull'ideale politico di allora e di oggi, su ciò che era e adesso non è più.
Su un passato che sta lentamente scomparendo senza lasciare più traccia di sé.
Chi è Nikolaj Gogor? Che fine hanno fatto quei soldi che dovevano arrivare da Mosca? Qualcuno se ne è impossessato? Perché cercarli dopo tanto tempo?
È attorno a queste domande che a un certo punto comincia a ruotare la vita di Andrea Cecconi, un avvocato di mezza età, figlio e nipote di storici militanti comunisti, convertito senza entusiasmi ai riti della borghesia di provincia. A risvegliare la sua curiosità è un racconto che gli fa il nonno prima di morire. Si parla di finanziamenti al vecchio Pci e del ruolo di un misterioso “uomo di Mosca”. Sembra una storia del passato morta e sepolta, finché non si capisce che i conti non sono ancora tornati e che c’è una pista che porta dritto alla Russia di oggi.
Spinto dall’urgenza di trovare risposte su quella vicenda, ma anche su se stesso, Andrea cerca la verità in un susseguirsi di prove da superare, scoperte inquietanti e incontri inaspettati. È una ricerca tormentata, che incrocia più piani temporali (dagli anni Settanta ai giorni nostri, passando per i mesi successivi alla caduta del Muro di Berlino), e che lo costringerà a districarsi tra faccendieri e presunte spie, servizi segreti e massoneria, personaggi reali e false identità. È una ricerca resa angosciosa dalla crisi sempre più acuta della politica e dal baratro che allontana ogni giorno di più il passato dal presente, annullando memorie e testimoni. È una ricerca che solo a Mosca può trovare delle risposte…
BIOGRAFIA
Alberto Cassani (1965) è nato e vive a Ravenna, dove si è sempre occupato di politica e di cultura. È stato Assessore dal 1997 al 2011. Prima aveva diretto il circolo Gramsci della sua città e poi ha coordinato la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura e le attività di Ravenna capitale italiana della cultura 2015.
L’uomo di Mosca è il suo primo romanzo, un’originale spy story italiana e insieme un viaggio intimo alla ricerca delle radici ideali perdute e della vera immagine del passato.