17. ago, 2018

Grande sussesso per le mostre a villa Mussolini e il Nuovo Cinema Adriatico con 7000 visitatori

RICCIONE: Sirene, Latin lover e & altri Mostri marini e Nuovo Cinema Adriatico chiudono domenica 19 agosto dopo aver registrato oltre 7.000 visitatori.
Dopo le feste e i fuochi di Ferragosto, domenica 19, così come da programma, le sirene, i latin lover, i mostri marini e i pesci cinematici del nostro Adriatico lasciano la Villa Mussolini per approdare a nuovi lidi dell'immaginario collettivo. A salutare idealmente le opere di Nick Morley, William Davey, Ignacia Ruiz e le fotografie di Paritani rimangono le tre grandi statue sul ponte del porto canale - granchio, bagnino, e sirena - ideate da Aldo Drudi divenute da Pasqua il simbolo di questa lunga stagione primavera-estate Beach & Love.
Le mostre Sirene, latin lover e altri mostri marini a cura di Umberto Giovannini e Nuovo Cinema Adriatico a cura di Paritani, hanno dato vita a un nuovo modo di vivere l'arte e la Villa Mussolini, trasformando la sede espositiva riccionese in un inedito e straordinario spazio interattivo. Il viaggio all'interno delle mostre e della Villa ha coinvolto un pubblico eterogeneo e di tutte le età, tanti i commenti lasciati anche dai più piccoli che hanno saputo apprezzare con entusiasmo istintivo e con occhio ludico l’universo balneare con i suoi tic, le sue fiabe, le sue leggende epiche e umane.
Oltre settemila i visitatori in queste settimane, con punte di 400 persone in alcune serate, che si sono divertiti a riconoscere i frame dei capolavori del cinema interpretati dai pesci del nostro mare e hanno giocato con le installazioni e le grafiche dei tre artisti internazionali.
“Abbiamo curato un progetto unico nel suo genere – dichiara soddisfatto l’assessore alla cultura e turismo Stefano Caldari -  di stampo internazionale, programmato con la collaborazione di partner importanti come l'Opificio della Rosa e la Biennale Disegno di Rimini, fondato sull'interazione di diverse narrazioni visive, dall'illustrazione alla grafica, dalla fotografia al disegno, conferendo così una personalità tutta nuova a Villa Mussolini che si presta a diventare luogo strategico per le sperimentazioni artistiche e ad ampliare la ricezione rivolta a un pubblico consapevole, ampio e attento”.
Soddisfatti anche i curatori delle due mostre.
Umberto Giovannini: “È una grande gioia sapere del successo di pubblico che ha avuto Sirene, Latin lover & altri mostri marini, perché penso che la scommessa che abbiamo fatto, assieme all’amministrazione di Riccione, fosse quella di avere un abbraccio pop e così è stato”.
Roberto Pari e Sergio Tani: “Siamo molto contenti dell’accoglienza che ha avuto il nostro progetto. Il pubblico si è divertito e ha interagito con fotografie, selfie e condivisioni sui social e si è innescato un passaparola virale che ha fatto raggiungere un numero così importante di visitatori. Ci ha fatto inoltre particolarmente piacere essere inseriti con uno sguardo ironico nel mese che la città dedica ogni anno al cinema ed aver anche collaborato in sinergia con la rassegna Cinema in giardino”.