7. ago, 2018

In estate a rimini aumentano i litigi dai pargheggi alle questioni di famiglia

RIMINI: Il caldo e l’afa scatenano agitazione e nervosismo tra i riminesi e partono le cause, più che in altri periodi dell’anno
Da Conciliamoci, organismo di mediazione, le richieste in estate aumentano del 15% 
In famiglia, oppure tra vicini di casa, nelle lunghe code del traffico in strada o nei parcheggi sul lungomare. Sono questi i principali luoghi dove si scatenano i peggiori litigi in estate, con il grande caldo che innervosisce tutti.
L’umidità stessa, spesso soffocante, alimenta l’agitazione tra i presenti. Ed è proprio per colpa del caldo estivo che si producono nel sangue più catecolamine come dopamina e adrenalina e aumenta il testosterone.  A confermarlo la scienza: nelle università internazionali come quella di Cardiff, gli esperti hanno provato che la correlazione tra calore e nervosismo c’è. A provarlo le statistiche su episodi violenti, che aumentano notevolmente in estate, specialmente se è più caldo della media. Quando si soffre il caldo si è meno generosi e la disponibilità verso gli altri si riduce di molto. Il 30% delle crisi coniugali e delle cause di separazione aumenta proprio nel periodo estivo. 
A confermarlo anche Mirca Zavatta dal suo osservatorio dell’organismo di mediazione ‘Conciliamoci’ di Rimini che dichiara: “Anche nel nostro territorio le liti aumentano in estate, quando la città raddoppia i suoi abitanti (con l’arrivo dei turisti) e il caldo afoso non lascia scampo. Le persone che si rivolgono al nostro studio aumentano del 15% rispetto al restante periodo dell’anno. Tantissime persone si rivolgono a noi mediatori dopo che scattano litigi sia sui luoghi di lavoro che in famiglia”. I casi più frequenti sono proprio in ambito familiare, quando “coppie separate cercano di riscattare i propri diritti di visita per vedere i figli ma nel mezzo ci sono anche i periodi di vacanza _ spiega Zavatta _ Naturalmente in aumento sono anche le liti condominiali, perché con il caldo si diventa intolleranti proprio a tutto. E aumentano anche i dissidi legati alle divisioni famigliari e successioni ereditarie. Senza parlare poi di quello che avviene sulla strada a causa del traffico nei parcheggi al mare”. 
Il consiglio della dottoressa Zavatta è quello di rivolgersi al mondo della mediazione civile.  “L’obiettivo del mediatore è sempre la ricerca di un accordo amichevole anche con una formulazione di proposte per risolvere le liti. I settori in cui operiamo vanno dalle divisioni familiari a quelle ereditarie, dai problemi condominiali a quelli di affitti o vendite, da tutto il mondo della diffamazione a problemi legati alla malasanità e molto altro oltre a tutta la materia bancaria finanziaria e assicurativa”.