6. ago, 2018

Buona presenza di pubblico attento alla presentazione del libro sullo scultore Tullo Golfarelli

 

Gran pubblico giovedi sera all’esterno della galleria Comunale d’Arte ‘Leonardo da Vinci’ per la presentazione del libro dell’editore Minerva di Bologna sullo scultore cesenate Tullo Golfarelli, autore del monumento di Garibaldi che dal 1884 si trova nella piazza centrale di Cesenatico.
Dell’eroe dei due mondi sì è molto parlato, cominciando da una parata di monumenti garibaldini diffusi sul territorio regionale presentata dallo studioso Orlando Piraccini, mentre Davide Gnola si è soffermato proprio sulla figura di Giuseppe Garibaldi come autentico patrono laico di Cesenatico.
Molto apprezzata è stata la relazione di Silvia Bartoli, una delle autrici del libro assieme a Paolo Zanfini, sulla personalità di un artista assai famoso al suo tempo, amico fra gli altri di Carducci e di Pascoli, ma poi alquanto dimenticato prima della riscoperta attuale.
Come è stato ricordato dai presentatori, Tullo Golfarelli, nato a Cesena nel 1852 e morto a Bologna nel 1928, è meritevole di essere ricordato tra i maggiori esponenti del gusto eclettico, dal verismo al liberty, che ha caratterizzato la scultura italiana nel passaggio dall' 800 al nuovo secolo.
Alla collana editoriale dedicata agli artisti presenti con le loro opere nella rinomata Certosa di Bologna, e sul genere artistico della scultura cimiteriale si è invece riferita Mirtide Gavelli del Museo del Risorgimento di Bologna.