2. ago, 2018

Macroalghe: a Cesenatico parte un piano per la rimozione dalla battigia

CESENATICO: Da questa sera bagnini, Cofac, Cesenatico Servizi, PM, Capitaneria di Porto, Hera al lavoro per rimuovere le alghe
Scatta un piano di rimozione delle macroalghe che da alcuni giorni si sono depositate sulla battigia della costa di Cesenatico. Nella mattinata odierna il Sindaco Matteo Gozzoli ha convocato in Comune un tavolo tecnico per trovare una soluzione al problema.
Erano presenti Assessore all’Ambiente, Capitaneria di Porto, Arpae Struttura Daphne, Cooperativa Bagnini, Hera, Cooperativa Cofac, Protezione Civile, coinvolta anche la Cooperativa Casa del Pescatore.
È stato deciso che già dalla serata odierna si inizierà a rimuovere le macroalghe presenti nei primi metri della battigia con l’ausilio di reti a strascico e con un incremento di mezzi meccanici sia per l’accumulo che per la rimozione del materiale che saranno messi a disposizione dal Comune e da Hera. Per tali operazioni è stata predisposta un’ordinanza sindacale ad hoc.
Si tratterà dunque di un lavoro di squadra che vedrà il coinvolgimento degli operatori degli stabilimenti balneari, del Comune, della Capitaneria e della Polizia Municipale.
Per poter operare in sicurezza le operazioni si svolgeranno in serata dopo le ore 19.00, mentre i mezzi di Hera opereranno alle prime luci dell’alba. A tal proposito si segnala che dal 28 luglio ad oggi, solo per il Comune di Cesenatico, Hera ha smaltito 7.000 quintali di macroalghe mettendo in gioco un numero di mezzi maggiori rispetto alla normalità.
“In questi giorni la massiccia presenza di macroalghe è stata segnalata sia dai turisti che dagli operatori balneari – commenta il Sindaco Matteo Gozzoli – per questo motivo ho deciso di trovare una soluzione tecnica che possa attenuare la problematica coinvolgendo tutti i soggetti che operano quotidianamente nel tratto interessato dal fenomeno. Mi auguro che l’iniziativa abbia successo.”
Si sottolinea che le macroalghe sono innocue per la salute del bagnante e che, attualmente, superati i primi metri dalla riva, l’acqua presenta una condizione ottimale, dato confermato dalle analisi legate alla balneazione effettuate lo scorso 30 luglio.