31. lug, 2018

Il "Rossini Summer Fest"deputta tra gli applausi con Fabrizio Meloni e Francesco Tuppo

LUGO: L'Orchestra Corelli diretta da Daniele Rossi ha accompagnato con bravura il primo clarinetto del Teatro alla Scala e il brillante tenore nel concerto da tutto esaurito che ha aperto ufficialmente questa prima edizione del Festival.
Serata magica quella che ha inaugurato ieri la kermesse estiva dedicata da LaCorelli e dal Comune di Lugo alla figura di Gioachino Rossini in occasione del suo 150°.
Nella preziosa cornice degli antichi Chiostri della Chiesa del Carmine è andato in scena un concerto a dir poco suggestivo, a cui ha preso parte un pubblico numerosissimo e attento, che ha salutato tra gli applausi bravura e virtuosismi dell'Orchestra Corelli e dei due artisti ospiti della serata: il primo clarinetto del Teatro alla Scala Fabrizio Meloni e il brillante tenore Francesco Tuppo.
Il programma del concerto, ricercatissimo e a tratti “acrobatico”, ha visto l'Orchestra Corelli esibirsi con compattezza ed espressività nelle Ouverture da “La Scala di Seta” e dal “Signor Bruschino”, sotto la guida attenta ed efficace per gesto ed intenzione dell'ottimo Daniele Rossi, già Direttore ospite di tante produzioni di successo per LaCorelli. Pieni consensi anche per il tenore Francesco Tuppo, classe '86, già protagonista del trionfale “Barbiere di Siviglia” andato in scena a Lugo la primavera scorsa. In lui si apprezzano le doti vocali e la naturale predisposizione alle agilità, di cui le arie rossiniane abbondano. Esplosione di entusiasmo, infine, per l'ospite speciale della serata, il clarinettista Fabrizio Meloni, interprete eccelso che ha saputo regalare al pubblico del “Rossini Summer Fest” un'esecuzione magistrale delle “Variazioni di clarinetto” e “Introduzione, tema e variazioni per clarinetto”, in cui hanno risaltato il timbro limpido, la gamma ampissima di colori e la qualità dello staccato, fluido e brillante.
Un ottimo inizio per un Festival che promette di regalare una settimana densa di emozioni a Lugo e dintorni, fino all'evento clou del 5 agosto, quando lo storico monumento a Francesco Baracca farà da scenario alla messa in scena della “Cambiale di Matrimonio”, opera buffa di Rossini affidata alla bacchetta di Jacopo Rivani.