27. giu, 2018

Oltre 1200 visitatori paganti. “Soddisfazione per contributo a promozione città”

CASTROCARO: Chiusa a Castrocaro la mostra “Sacro e profano – Le Arti tra ’500 e ’600”.
“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto anche quest’anno e orgogliosi per aver contribuito alla promozione turistica della città di Castrocaro Terme e Terra del Sole”.
Beatrice Sansavini, Responsabile Attività culturali del Padiglione delle Feste, fa un bilancio della mostra “Sacro e profano. Le Arti tra ‘500 e ‘600” curata dalla professoressa Paola Babini e allestita negli spazi del Padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro dal 10 marzo al 23 giugno scorso.
La mostra, che ha ripreso il tema della grande esposizione “L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio” allestita nello stesso periodo ai Musei di San Domenico di Forlì, ha portato a Castrocaro una quarantina di opere tra grafiche, pitture e oreficerie sacre  provenienti da collazioni private e mai esposte al pubblico in precedenza. Oltre a nomi importanti come Guido Reni, Agostino Carracci, Rembrandt, Van Dyck, Francesco Albani, Hendrick Aerts, Giovan Battista Crespi, la mostra di Castrocaro è stata anche l’occasione per restituire al pubblico l’Annunciazione con Santi Sebastiano, Arcangelo Michele e Giovanni Battista. “La tela ci è stata concessa dal Museo Diocesano di Faenza-Modigliana ed era interessata da una grossa bruciatura – spiega Sansavini – grazie all’interessamento della professoressa Babini l’abbiamo fatta restaurare e qui abbiamo potuto ammirarla per la prima volta in forma integra”
Sono stati oltre 1200 i visitatori paganti registrati nei weekend di apertura della mostra (l’apertura infrasettimanale era solo su prenotazione). Un numero che, secondo Beatrice Sansavini, “conferma come il Padiglione delle Feste possa essere considerato anche un importante punto di riferimento espositivo per la città”.
Da segnalare l’arrivo a sorpresa di Vittorio Sgarbi, giunto appositamente nella città termale proprio per visitare la mostra.
Sansavini ringrazia Longlife Formula Srl e da GVM Care&Research Spa che hanno finanziato il progetto e IBC Emilia Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, Provincia di Forlì Cesena, Comune di Castrocaro e Terra del Sole che hanno supportato l’iniziativa.