8. giu, 2018

Salvini e le “Spiagge sicure”. Il modello di Ravenna e Cervia funziona con ottimi risultati

RAVENNA: Tra i temi a cui il Viminale sta lavorando in vista dell'estate, Salvini cita il dossier "Spiagge sicure", una serie di provvedimenti per litorali liberi dagli abusivi: "Stiamo preparando un dossier per evitare almeno in parte il dramma dell'abusivismo che colpisce commercianti e bagnanti".
Su questo argomento ieri mattina è venuta sulle spiagge di Ravenna la troupe di Agorà – Rai3 per realizzare una diretta di approfondimento sul progetto per la sicurezza e l’antiabusivismo sul litorale, frutto della collaborazione tra Prefettura, Comuni di Ravenna e Cervia e realtà imprenditoriali, partito tre anni fa. Il tema già in passato aveva destato l’interesse dei media nazionali.
Il protocollo di Collaborazione sulle azioni sinergiche per la sicurezza e l’antiabusivismo in riviera firmato dal Prefetto di Ravenna, dai vertici delle Forze dell’ordine, dai sindaci di Ravenna e Cervia, dal Presidente della Camera di commercio e dai rappresentati delle Associazioni di categoria del settore Turismo, giunge dunque quest’anno alla sua terza edizione.
L’operazione mette in campo, da metà aprile fino a settembre, oltre 70 agenti della polizia municipale a presidio dei circa 45 km di costa tra Ravenna e Cervia. Gli agenti monitorano le spiagge a piedi o a bordo di piccole jeep, quad o segway durante tutta la giornata. Gli uomini e le donne della Polizia municipale impiegati nelle operazioni in spiaggia, frequentano anche corsi di formazione per l’accoglienza turistica per essere anche in grado di assistere gli ospiti in vacanza.
Il progetto, cresciuto negli anni, ha dato ottimi risultati riducendo la presenza di venditori ambulanti sulle spiagge e il commercio di prodotti contraffatti quasi del 100%.
“Il lavoro coordinato dalla Prefettura, fatto in concerto con i nostri due Comuni – commentano il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale e il sindaco di Cervia, Luca Coffari – rappresenta oggettivamente un modello nazionale di riferimento e un esempio a disposizione anche per altre località. Si tratta di un progetto di sicurezza integrato, mite, che protegge cittadini e turisti senza essere invadente. Negli anni ha portato ad un evidente calo della presenza del commercio abusivo in spiaggia, un fenomeno collegato alla malavita organizzata, che danneggia il commercio legale, il made in Italy, la tranquillità, la sicurezza e la salute dei turisti, perché ad essere venduti sono prodotti non controllati, di frequente anche alimentari.
Ci sentiamo di affermare che la chiave di questo successo è stata, oltre alla non strumentalizzazione politica, la felice collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, Prefettura, Forze di Polizia, sia a competenza generale che locali, Comuni e realtà imprenditoriali”.