8. giu, 2018

All'Anteprima della Notte del Liscio di Faenza nasce il Premio Arte Tamburini

FAENZA: All'Anteprima della Notte del Liscio a Faenza nasce il premio dedicato ad Arte Tamburini che ogni anno sarà assegnato a una giovane cantante emergente della musica della tradizione romagnola. Premiato Gianni Siroli come divulgatore della musica romagnola e al lavoro per ricordare con un premio Castellina.
Di fronte ad un pubblico entusiasta e appassionato si è aperta a Faenza l'anteprima della Notte del Liscio alla presenza del Senatore Stefano Collina, di Riccarda e Lisa Casadei delle Edizioni Casadei Sonora del grande Maestro Secondo Casadei, di Anna Galletti delle Edizioni Galletti-Boston del grande Maestro Castellina con il magico suono della tradizione dei musicisti del Concerto Romagna guidati da Roberto Siroli.
E' stata una grande anteprima per omaggiare la voce di Arte Tamburini e il grande Maestro Castellina alla presenza delle Edizioni Casadei Sonora e Galletti - Boston con ospiti come Gianni Siroli, premiato per la sua attività di divulgatore della musica della Romagna, e tanti operatori del settore come l'Ente Tutela del Folklore, il Club Secondo Casadei, Cicognani Danze, la Scuola Malpassi e tante altre realtà della Romagna. Durante la serata, organizzata dalla Casa della Musica di Faenza, e' stato assegnato il primo premio dedicato alla memoria della grande voce di Arte Tamburini che ogni anno premierà una giovane cantante romagnola insieme a Riccarda Casadei, mentre Anna Galletti della Galletti Boston con la conduttrice Maria Grazia Pasi ha la grande figura del Maestro Castellina confemando che si lavorerà a ricordarlo nei prossimi anni anche lui con un premio a 20 anni dalla sua ultima apparizione in pubblico che avvenne a Ballo in Fiera proprio a Faenza.
Il nome di Arte Tamburini resterà per sempre legato alla Romagna: sua infatti à la voce femminile che registra per la prima volta su disco nel lontano 1954 l’immortale Romagna Mia. Faentina, debutta al Teatro Masini nel 1950 e viene notata dal grande Maestro Secondo Casadei che nel 1952 la porta nella sua orchestra. Due anni dopo l’episodio di Romagna Mia che la porta nell’Olimpo della musica della tradizione del folklore romagnolo. Dal 1969 il suo nome poi si lega a una nuova orchestra da lei stessa fondata: il Folklore di Romagna che la vede qui anche nelle vesti di imprenditrice musicale. La “donna del liscio” si è spenta lo scorso anno ricordata a Faenza con una iniziativa in occasione dell’ultimo Capodanno.
Castellina, pseudonimo di Roberto Giraldi nato a Brisighella e scomparso Faenza nel 2000, è stato un grandissimo fisarmonicista italiano di fama mondiale.
A metà degli anni '60 fondò l'orchestra Castellina-Pasi insieme al sassofonista Giovanni Pasi. Scrisse circa 500 brani e molti di essi furono eseguiti in tutto il mondo: il suo più grande successo si intitola Tutto pepe, che lo portò ad ottenere il primo di due dischi d'oro.
Oltre che fisarmonicista, Roberto Giraldi è stato anche un compositore di brani ballabili (Il Valzerone, Il campanello, Folle sentimento, Santa Monica, Estiva, Sombrero) e, assieme all'autore Carlo Ferrini, anche di canzoni ugualmente popolari (Luna messicana, Gli amici della notte, Amore vero, Verde prateria).
Castellina è stato anche coautore della sigla televisiva della serie animata Le avventure di Lupin III, trasmessa in Italia per la prima volta nel 1981 che riscosse un successo mondiale. Castellina ha anche suonato la parte della fisarmonica; la voce appartiene alla cantante Irene Vioni, della sua orchestra.
Nel 1990 progetta un suo personale prototipo di fisarmonica cromatica (costruita in seguito a Castelfidardo) che mostrava una grande scritta anteriore inerente al proprio nome d'arte ed al marchio registrato. Questo tipo di strumento fu il capostipite di una nuova fisarmonica denominata «Modello Castellina».
L'ultima apparizione pubblica di Roberto Giraldi avviene nel febbraio 1999 a Faenza a Ballo in Fiera, la manifestazione ideata da Giordano Sangiorgi e
Gianni Siroli, durante il concorso per giovani fisarmonicisti "Premio Castellina" nel ruolo di Presidente della giuria.
Mercoledì 20 giugno arriva poi un altro evento speciale imperdibile: la seconda edizione del Festival Beat faentino "Juke Box" ideato da Giordano Sangiorgi e Roger Troncossi che vedrà insieme alla resident band di Roger, Beppe e Mario con il meglio degli Anni Sessanta e Settanta i live di due storiche band per la prima volta a Faenza come I Corvi e i Delirium con tantissimi musicisti dell'epoca. Ci saranno poi tanti ospiti a sorpresa per una serata beat da non perdere. Giugno si chiede il mercoledì 27 con la grande voce graffiata soul e nera di Fausto Leali, un vero e proprio marchio di fabbrica.
Per informazioni e prenotazioni: 338.8811963 e 0546.663919
Ristorante Cavallino-Monte Brullo 338.8811963 / Roger Store: 0546.663919 /
Casa della Musica di Faenza: 0546.646012.