23. mag, 2018

Pinocchio del Teatro del Drago premiato come migliore spettacolo a Roma

RAVENNA: Una giuria composta da bambini e insegnati ha decretato lo spettacolo “Pinocchio” il migliore della rassegna dedicata alle scuole e alle famiglie proposta al Teatro Romano.
Grande soddisfazione della compagnia Teatro del Drago di Ravenna/Famiglia d’Arte Monticelli  che sabato 19 maggio 2018 ha ricevuto la notizia di avere  vinto il premio per “PINOCCHIO” come  miglior spettacolo alla prima edizione di “Eyes Wide Open! Al Teatro Mongiovino di Roma
Il premio indetto dalla compagnia delle marionette degli Accettella  per dare un riconoscimento a miglior spettacolo, migliore regia, migliore drammaturgia,migliori attori della omonima rassegna .A svolgere il ruolo dei giudici sono stati proprio i piccoli spettatori, oltre a insegnanti e genitori, divisi in due giurie, quella del pubblico del pomeriggio e quella delle scuole della mattina. Le giurie, sono state seguite da un esperto che li ha aiutati a valutare gli spettacoli nella propria interezza : l’aspetto drammaturgico, musicale, visivo  oltre alla complessità del lavoro che si vede solo curiosando dietro le quinte.
Un anno importante per il Pinocchio del Teatro del Drago, infatti in marzo ha partecipato alle riprese per il nuovo videoclip di Edoardo Bennato, Burattino senza fili, per la regia di Stefano Salvati, mettendo a disposizione scenografie dello spettacolo e costumi, ed animando i famosi personaggi del libro di Collodi;  dal gatto e la volpe, alla fata dai capelli turchini, con lo stesso 'Pinocchio pupazzo' , diventato protagonista nel videoclip. 
Questa la storia dello spettacolo:
La compagnia ha creato “Pinocchio, spettacolo musicale per pupazzi, attori e ... un burattino di legno!” nel 1991, effettuando sino ad oggi oltre 1200 repliche, alla presenza di 300.000 spettatori, in 4 continenti (Europa, Asia, Africa e America) in oltre 30 paesi del pianeta (da quasi tutti quelli europei fino a Israele e Tunisia, Taiwan, Giappone e Stati Uniti ecc ecc).
Tra i tanti riconoscimenti ottenuti, citiamo  il  Premio al Festival Mondiale del Teatro dei Burattini di Chengdu, in Cina (un “piccolo paese di oltre 14 milioni di abitanti) nel 2012.
Il “fortunato” allestimento del Teatro del Drago prende ispirazione dalle 12 tavole a china del pittore/illustratore francese Alain Letort, che ha interpretato in modo visionario e fantastico l’opera di Collodi. A questo si è unita la colonna sonora originale del gruppo Morrigan’s Wake e di Claudio Capucci. Ma il tocco vincente è stato dato dalla “lingua” utilizzata dai personaggi e dai 4 attori/animatori in scena: un grammelot dalle parole prive di significato, un linguaggio universale che ben si miscela alle musiche “celtiche” e Mitteleuropee.
Il Teatro del Drago è una delle poche compagnie italiane del panorama nazionale del teatro di figura ad aver partecipato (in rappresentanza dell’Italia) a 3 Congressi Mondiali di Unima (Unione Interazionale della Marionetta), uno tra i principali appuntamenti del settore a livello internazionale: Lubiana, Budapest e Chengdu.