14. mag, 2018

Grande soddisfazione per la stagione "99 posti di qualità del teatro Comunale appena conclusa

GAMBETTOLA: La stagione teatrale 2017/18 firmata Teatro del Drago si è conclusa giovedì 3 maggio con il recupero del concerto di Cross Road. Una stagione teatrale molto dinamica dove, musica, cabaret, monologhi, teatro d’autore, Jazz, Gospel, teatro di Figura per le famiglie, teatro infanzia per le scuola, danza contemporanea, due residenze artistiche hanno ridato un ruolo centrale al Teatro Comunale di Gambettola che sta diventando un piccolo polo culturale all’interno della vasta offerta del territorio del Rubicone.
Una stagione teatrale completa come poche se ne vedono nel nostro territorio, questi i numeri: 13 spettacoli in serale, 6 spettacoli teatro scuola, 2 laboratori per le scuole, 2 residenze artistiche, 6 giorni dedicati ai saggi scolastici, altre due residenze artistiche per spettacoli che debutteranno nella prossima stagione e alcuni altri spettacoli collaterali al cartellone che hanno reso ancora più attiva e vivace la stagione teatrale.
Un Programma che è stato premiato dal pubblico che è aumentato sia per quanto riguarda gli abbonamenti sia per quanto riguarda la presenza alle giornate di spettacolo che spesso ha visto il Teatro gambettolese “Sold Out”
Proficue le collaborazioni con il territorio, come il concerto della banda città di Gambettola, lo spettacolo di Lorenzo Bartolini “Omaggio a Giorgio Gaber”, indispensabili i progetti in rete come il prestigioso CrossRoad, guidato dalla competente Sandra Costantini che porta a Gambettola protagonisti assoluti della scena mondiale del jazz e quest’anno in particolare l’unica data italiana della meravigliosa “Jazzmeia Horn” e la fondamentale collaborazione con Ater che, oltre a sostenere il teatro è stimolo per progetti d’avanguardia come la danza che ha inaugurato la stagione. . Un Fiore all’occhiello del quale il Teatro del Drago va particolarmente fiera è stata la rassegna “famiglie a teatro”, la formula degli spettacoli di qualità del sabato pomeriggio ha funzionato ed oltre a ”catturare” il pubblico gambettolese ha portato in teatro tante famiglie del comprensorio.
Così afferma il co-direttore artistico del Teatro del Drago e della Stagione del Teatro di Gambettola Roberta Colombo:“Quello che si ė appena chiuso ė il primo anno della nuova convenzione della durata di 4 anni. Le molte collaborazioni con le associazioni locali, ma anche con alcune istituzioni come il circuito regionale ATER, ci stanno aiutando nel difficile compito di far “quadrare il cerchio”, mantenendo una qualità alta della proposta di spettacolo dal vivo. L’ottimo rapporto instaurato fin dal primo anno con il Comune di Gambettola soprattutto nelle persone del Sindaco Roberto Sanulli e dell’Assessore alla Cultura Valentina Boschetti hanno permesso di crescere e portare avanti progetti culturali importanti. Sul fronte scolastico ringraziamo l’Assessore alla Scuola Angela Bagnolini che, con la collaborazione della Dirigente scolastica Francesca Angelini, ha permesso una buona sinergia per il teatro scuola e i laboratori dedicati agli alunni”.
“Per il nostro teatro si è appena conclusa una stagione molto positiva – dichiarano il Sindaco Roberto Sanulli e l’Assessore alla Cultura Valentina Boschetti – caratterizzata da un cartellone di qualità e accompagnata da un’azione promozionale particolarmente efficace, che ha coinvolto un pubblico sempre più vasto, è stato un vero piacere assistere a tante rappresentazioni con il teatro esaurito. Quest’anno si è instaurata per la prima volta un’importante collaborazione fra la ditta Isoltema SpA di Maurizio Bertozzi e l’Amministrazione comunale che ci ha permesso di destinare maggiori risorse alla programmazione dell’attività teatrale, portata avanti con grande impegno ed entusiasmo dalla Compagnia del Drago, con la quale abbiamo rinnovato la collaborazione fino al 2021.
La stagione teatrale appena conclusa, sicuramente fra le più riuscite dopo la riapertura del teatro avvenuta nel 2010, rappresenta un tassello strategico fondamentale della proposta culturale che siamo impegnati a portare avanti”.