26. apr, 2018

Finale regionale Under 14 femminile, la Teodora Torrione cerca un titolo che manca dal 2012

RAVENNA: Domenica a Punta Marina si assegnano il titolo regionale di categoria e due posti per le finali nazionali di Tortolì. Oltre alla squadra ravennate, in lizza ci sono le detentrici del titolo, il River Piacenza e Ozzano
Si assegna domenica 29 aprile, a Punta Marina, il titolo regionale Under 14 femminile di pallavolo. All’atto conclusivo sono arrivate quattro formazioni, che rappresentano l’elite del movimento giovanile pallavolistico in Emilia-Romagna.
Il programma della giornata, organizzata dal comitato territoriale Fipav di Ravenna, prevede alle 11 in contemporanea le due semifinali: alla palestra Montanari di Ravenna la sfida tra le padrone di casa della Teodora Torrione e le piacentine del River Volley, mentre alla palestra scolastica Moretti di Punta Marina si affronteranno Liu Jo Nordmeccanica Modena e Pallavolo Ozzano. Le due vincenti si affronteranno nella finalissima alle ore 17 alla Moretti di Punta Marina con la sicurezza di avere già ottenuto il pass per le finali nazionali previste a Tortolì, in Sardegna, dal 14 al 19 maggio.

Arriva, dunque, all’atto finale la caccia al titolo della Liu Jo Modena, in vetta alla regione in questa categoria da due anni, in una final four che mette a confronto città che da 11 anni di fila si dividono il trono in regione: 6 titoli per Modena, 3 per Bologna, e due per Ravenna, entrambi con la Teodora, nel 2006/07 e nel 2011/12.
“Conosciamo tutte le altre finaliste e mi aspetto una finale equilibrata - è il commento di Maria Grazia Montevecchi, allenatrice della Teodora Torrione – in cui, più che l’aspetto fisico o tecnico, conterà l’aspetto psicologico, la capacità da parte delle ragazze di saper dominare la paura e la tensione della gara. Abbiamo già incontrato il River durante la stagione e quindi ne conosciamo il valore e le caratteristiche: partiamo alla pari e ce la giocheremo. Ci piacerebbe riportare il titolo Under 14 a Ravenna per coronare una stagione molto positiva sia sotto il profilo dei risultati, visto che l’Under 13 e l’Under 12 sono in testa ai loro campionati, sia sotto quello dei numeri, poiché la società annovera una novantina di bambine senza contare i Cas. Quest’anno abbiamo cercato di allargare la fascia delle età più basse, pur con le difficoltà legate al fatto che siamo in una zona dove grandi talenti fisici non ce ne sono; forse delle 4 finaliste siamo messe peggio come centimetri però le ragazze arrivano a questo appuntamento con l’esperienza della semifinale regionale dell’anno scorso e della partecipazione a qualche torneo importante in giro per l’Italia, dove abbiamo incontrato formazioni forti e siamo riusciti a giocarcela alla pari, per cui sono fiduciosa per questo appuntamento”.