29. mar, 2018

Monumenti Unesco: nuovo pannello informativo con oasi wi-fi al mausoleo di Teodorico

RAVENNA: Al mausoleo di Teodorico è stato inaugurato questa mattina il primo pannello, con relativa oasi wi-fi, di segnaletica del monumento Unesco, alla presenza degli assessori alla Cultura Elsa Signorino e al Turismo Giacomo Costantini e della direttrice del Mausoleo e del palazzo di Teodorico Sandra Manara del Polo museale dell’Emilia Romagna.
Nell’ambito del potenziamento e dell’innovazione dei servizi di assistenza culturale e di ospitalità, infatti, il Comune sta predisponendo il ripristino della segnaletica presso i monumenti del sito Unesco di Ravenna, grazie ad un progetto finanziato dal Mibact ai sensi della legge 77 del 2006.
I contenuti e la posizione dei pannelli informativi dei monumenti Unesco sono stati realizzati dall’Amministrazione comunale in accordo con il Polo museale dell’Emilia Romagna e l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.
Nei pannelli la parte superiore è riservata alle informazioni di accoglienza, mentre quella inferiore - modificabile nel tempo – è dedicata alla presenza delle oasi wi-fi, alle comunicazioni istituzionali, nonché a molteplici interazioni che, grazie all’uso dei social media, potranno contribuire alla costruzione di contenuti, coinvolgendo visitatori e cittadini.
Naturalmente bilingue, italiano e inglese, ogni pannello illustra in sintesi le principali caratteristiche storiche architettoniche del monumento. A seguire i prossimi posizionamenti: mausoleo di Galla Placidia / basilica di San Vitale, basilica di Sant’Apollinare Nuovo, battistero Neoniano, Cappella arcivescovile, battistero degli Ariani, basilica di Sant’Apollinare in Classe.
“Il progetto – commentano gli assessori Signorino e Costantini - sancisce un lavoro congiunto di tutti gli enti coinvolti nella gestione dei beni patrimonio Unesco e risponde alle raccomandazioni del Comitato Mondiale in merito al sostegno delle competenze in materia di conoscenza, informazione, comunicazione e facilitazione tramite nuove tecnologie. Si inscrive inoltre nella visione compresa nel programma di mandato della cultura che guarda con assoluta priorità al lavoro congiunto tra le diverse titolarità istituzionali, alla fruizione del patrimonio e alla partecipazione dei cittadini al bene comune”.