26. mar, 2018

Su segnalazione del comune l'aiuto ad una bambina senegalese malata di cuore

FUSIGNANO: La piccola è stata portata in Italia e visitata grazie anche all’associazione Cosmohelp
Il sindaco Nicola Pasi: “Ci aveva chiesto aiuto un suo connazionale che abita qui”
Un viaggio dal Senegal a Bologna, passando per Fusignano, per curare una patologia cardiaca. È la storia di M. D., una bambina senegalese di 8 anni, affetta da valvulopatia reumatica, una malattia endemica nell’Africa sub sahariana.
“Qualche mese fa la comunità senegalese di Fusignano mi ha chiesto aiuto per una bambina connazionale, che abita in Senegal - racconta il sindaco di Fusignano, Nicola Pasi -. La piccola era malata di cuore e in Senegal non avrebbe potuto ricevere le dovute cure. Per aiutare lei e la sua famiglia, sempre in contatto coi nostri servizi sociali, ci siamo rivolti tramite il dottor Angelo Placci, cardiologo fusignanese, all’associazione Cosmohelp, che si è subito mobilitata per portarla in Italia”.
La bambina è arrivata insieme alla madre il 12 marzo all’aeroporto di Bologna, dove è stata accolta dai volontari di Cosmohelp, associazione che si occupa del trasporto in Italia di bambini malati. Subito dopo è stata trasferita all’ospedale di Ravenna per gli esami pre-intervento, necessari per valutare la necessità o meno di un intervento cardiochirurgico in urgenza.
Gli accertamenti clinico strumentali eseguiti hanno escluso la necessità di un'operazione urgente. È stata quindi impostata una nuova terapia che la bimba potrà seguire in Senegal e che consentirà di impedire la progressione di questa patologia e di fare una vita normale. M. e la madre potranno quindi rientrare a breve nel loro Paese.
“Siamo felici di avere, nel nostro piccolo, aiutato una famiglia in difficoltà - ha concluso Nicola Pasi -. Adesso che tutto sembra andare per il meglio, auguro alla piccola di poter fare la vita di una normale bambina”.
Per le visite effettuate in Italia sono stati coinvolti l’Assessorato alla Sanità della Regione Emilia-Romagna e gli ospedali di Ravenna (Unità ospedaliera di pediatria) e il Sant’Orsola di Bologna (Uo di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica).
L’associazione Cosmohelp ha sede a Faenza e dal 2004 si occupa del trasporto in Italia di bambini malati gravi che provengono da Balcani e Africa, grazie a un programma umanitario della Regione Emilia-Romagna. I volontari gestiscono le pratiche burocratiche per il trasferimento, il viaggio, l’ospitalità in Italia e, una volta risolti i problemi di salute, il rimpatrio.